“Se mi vede Cecchi, sono fritto!” di Gadda-Parise


“Se mi vede Cecchi, sono fritto” •••••
– Carlo Emilio Gadda, Goffredo Parise, 2015 – Adelphi – pp. 346 – € 18,00.

 

Delizioso racconto, per il tramite del carteggio Gadda-Parise delle ansie, paranoie, insicurezze, arguzie dell’Ingegnere acciaccato nel corpo e nell’animo e del giovane scrittore carico di ambizione e pazienza. L’amicizia sincera che si espande al di là dell’interesse per la letteratura, ma che ad essa, inevitabilmente, si avvinghia. Così, si passa in rassegna un periodo letterario “aureo”, quello italiano degli anni cinquanta e sessanta in cui in un ampio dialogo a più voci attori sono stati Gadda, Montale, Pasolini, Piovene, Citati, Einaudi, Garzanti, Parise…

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