{"id":1930,"date":"2012-02-07T18:20:48","date_gmt":"2012-02-07T17:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/?p=1930"},"modified":"2012-02-07T18:20:48","modified_gmt":"2012-02-07T17:20:48","slug":"rose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/rose\/","title":{"rendered":"Profumi di rose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/rosemarce.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1931\" title=\"rosemarce\" src=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/rosemarce.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><br \/>\nS\u2019accompagna a profumi di rose mentre il ruscello scorre lento accanto alla valle che freme e ogni uomo \u00e8 in attesa che volga il suo sguardo verso le intime pene, che gli occhi della bella signora ristorino antichi torpori.<br \/>\nS\u2019accompagna a profumi di rose e sogni passati di moda e un vestito sgualcito dal tempo che a nulla pone rimedio se non all\u2019incedere lento dell\u2019uomo che muore. La bella signora s\u2019insinua languida nei pensieri di gente passata di moda e rinfoca vecchi rancori, odi e timori. Timori che il tempo strappi di dosso alle signorine immarcidite d\u2019odio il proverbiale accento sensuale, l\u2019arte d\u2019amare, la voglia di fare impazzire. E il cervello dell\u2019uomo che insegue \u00e8 gi\u00e0 andato, perso tra i passi danzanti della bella signora, stordito dal profumo di rose che inebria la strada e spezza la voce. Sussurri s\u2019inseguono lenti e parole sinuose strisciano lungo la via al passaggio di rose fragranti, sgretolate dal soffio del vento, mentre l\u2019eco dei passi risponde senza sosta ai lamenti nascosti della valle morente. E la gente non sa che i pensieri della dolce signora appassiscono al cambio di ogni stagione e il vecchio che cuce le toppe della nostra esistenza s\u2019estingue al calare del sole, mentre la piccola vita della nostra citt\u00e0 scivola dietro le colline e verso un sonno profondo, verso il sonno del sogno sconfitto dal raggio di sole tagliente, che apparso in un lampo, nel lampo del tempo trascorso, ha spento la luce negli occhi del bimbo che strimpellava canzoni d\u2019amore.<br \/>\nE prima che il nostro blues esaurisse l\u2019ultimo riff il tempo ha smesso di battere.<br \/>\nMa la nostra signora incurante del silenzio che circonda il nuovo blues s\u2019accompagna a profumi di rose e scodinzola come una cagna in calore, la signora che ha avuto ore d\u2019amore da regalare al tempo passato di qui per caso a chieder da bere e null\u2019altro, con la sete che secca la gola e una voglia insperata di amarla ancora.<br \/>\nE il tempo ritorna puntuale come il fiorire delle rose a cercare la donna che l\u2019ha intrappolato, per liberarsi di nuovo e battere forte, pi\u00f9 forte di prima, per batterla forte e ancora di pi\u00f9, per spingere dentro la voglia di vita che il lento scorrere del fiume sembra nascondere e il vento strappare ai dintorni, mentre la nostra signora passeggia nel corso accompagnandosi al profumo di rose morenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(a Luca di Garbo)<\/p>\n<p><center><br \/>\n<iframe frameborder=\"0\" width=\"480\" height=\"360\" src=\"http:\/\/www.dailymotion.com\/embed\/video\/x7hsi2\"><\/iframe><br \/><a href=\"http:\/\/www.dailymotion.com\/video\/x7hsi2_cash-par-bruce-springsteen-give-my_music\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Springsteen &#8211; Give My Love To Rose.<\/a><br \/>\n<\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S\u2019accompagna a profumi di rose mentre il ruscello scorre lento accanto alla valle che freme e ogni uomo \u00e8 in attesa che volga il suo sguardo verso le intime pene, che gli occhi della bella signora ristorino antichi torpori. S\u2019accompagna a profumi di rose e sogni passati di moda e un vestito sgualcito dal tempo che a nulla pone rimedio se non all\u2019incedere lento dell\u2019uomo che muore. La bella signora s\u2019insinua languida nei pensieri di gente passata di moda e rinfoca vecchi rancori, odi e timori. Timori che il tempo strappi di dosso alle signorine immarcidite d\u2019odio il proverbiale accento sensuale, l\u2019arte d\u2019amare, la voglia di fare impazzire. E il cervello dell\u2019uomo che insegue \u00e8 gi\u00e0 andato, perso tra i passi danzanti della bella signora, stordito dal profumo di rose che inebria la strada e spezza la voce. Sussurri s\u2019inseguono lenti e parole sinuose strisciano lungo la via al passaggio di rose fragranti, sgretolate dal soffio del vento, mentre l\u2019eco dei passi risponde senza sosta ai lamenti nascosti della valle morente. E la gente non sa che i pensieri della dolce signora appassiscono al cambio di ogni stagione e il vecchio che cuce le toppe della nostra esistenza s\u2019estingue al calare del sole, mentre la piccola vita della nostra citt\u00e0 scivola dietro le colline e verso un sonno profondo, verso il sonno del sogno sconfitto dal raggio di sole tagliente, che apparso in un lampo, nel lampo del tempo trascorso, ha spento la luce negli occhi del bimbo che strimpellava canzoni d\u2019amore. E prima che il nostro blues esaurisse l\u2019ultimo riff il tempo ha smesso di battere. Ma la nostra signora incurante del silenzio che circonda il nuovo blues s\u2019accompagna a profumi di rose e scodinzola come una cagna in calore, la signora che ha avuto ore d\u2019amore da regalare al tempo passato di qui per caso a chieder da bere e null\u2019altro, con la sete che secca la gola e una voglia insperata di amarla ancora. E il tempo ritorna puntuale come il fiorire delle rose a cercare la donna che l\u2019ha intrappolato, per liberarsi di nuovo e battere forte, pi\u00f9 forte di prima, per batterla forte e ancora di pi\u00f9, per spingere dentro la voglia di vita che il lento scorrere del fiume sembra nascondere e il vento strappare ai dintorni, mentre la nostra signora passeggia nel corso accompagnandosi al profumo di rose morenti. 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