{"id":2055,"date":"2012-04-05T20:40:19","date_gmt":"2012-04-05T19:40:19","guid":{"rendered":"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/?p=2055"},"modified":"2012-04-05T20:40:19","modified_gmt":"2012-04-05T19:40:19","slug":"piedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/piedi\/","title":{"rendered":"Elogio dei piedi [E. de Luca]"},"content":{"rendered":"<p><center><br \/>\n<iframe width=\"420\" height=\"315\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/IqrNmxNwX9Y\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n<\/center><\/p>\n<p>Perch\u00e9 reggono l\u2019intero peso.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno tenersi su appoggi e appigli minimi.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare.<br \/>\nPerch\u00e9 portano via.<br \/>\nPerch\u00e9 sono la parte pi\u00f9 prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno saltare, e non \u00e8 colpa loro se pi\u00f9 in alto nello scheletro non ci sono ali.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno giocare con la palla e sanno nuotare.<br \/>\nPerch\u00e9 per qualche popolo pratico erano unit\u00e0 di misura.<br \/>\nPerch\u00e9 quelli di donna facevano friggere i versi di Pushkin.<br \/>\nPerch\u00e9 gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalit\u00e0 li lavavano al viandante.<br \/>\nPerch\u00e9 sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripiegati indietro da un inginocchiatoio.<br \/>\nPerch\u00e9 mai capir\u00f2 come fanno a correre contando su un appoggio solo.<br \/>\nPerch\u00e9 sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango, il croccante tip-tap, la ruffiana tarantella.<br \/>\nPerch\u00e9 non sanno accusare e non impugnano armi.<br \/>\nPerch\u00e9 sono stati crocefissi.<br \/>\nPerch\u00e9 anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno, viene scrupolo che il bersaglio non meriti l\u2019appoggio.<br \/>\nPerch\u00e9, come le capre, amano il sale.<br \/>\nPerch\u00e9 non hanno fretta di nascere, per\u00f2 poi quando arriva il punto di morire scalciano in nome del corpo contro la morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 reggono l\u2019intero peso. Perch\u00e9 sanno tenersi su appoggi e appigli minimi. Perch\u00e9 sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare. Perch\u00e9 portano via. Perch\u00e9 sono la parte pi\u00f9 prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta. Perch\u00e9 sanno saltare, e non \u00e8 colpa loro se pi\u00f9 in alto nello scheletro non ci sono ali. Perch\u00e9 sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica. Perch\u00e9 sanno giocare con la palla e sanno nuotare. Perch\u00e9 per qualche popolo pratico erano unit\u00e0 di misura. Perch\u00e9 quelli di donna facevano friggere i versi di Pushkin. Perch\u00e9 gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalit\u00e0 li lavavano al viandante. Perch\u00e9 sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripiegati indietro da un inginocchiatoio. Perch\u00e9 mai capir\u00f2 come fanno a correre contando su un appoggio solo. Perch\u00e9 sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango, il croccante tip-tap, la ruffiana tarantella. Perch\u00e9 non sanno accusare e non impugnano armi. Perch\u00e9 sono stati crocefissi. Perch\u00e9 anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno, viene scrupolo che il bersaglio non meriti l\u2019appoggio. Perch\u00e9, come le capre, amano il sale. Perch\u00e9 non hanno fretta di nascere, per\u00f2 poi quando arriva il punto di morire scalciano in nome del corpo contro la morte.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[19],"tags":[129,134,254],"class_list":["post-2055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-parole-rubate","tag-elogio-dei-piedi","tag-erri-de-luca","tag-poesia"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2055\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}