{"id":2183,"date":"2012-05-03T21:40:29","date_gmt":"2012-05-03T20:40:29","guid":{"rendered":"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/?p=2183"},"modified":"2012-05-03T21:40:29","modified_gmt":"2012-05-03T20:40:29","slug":"loos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/loos\/","title":{"rendered":"Le Orecchie Malate di Beethoven"},"content":{"rendered":"<p><center><br \/>\n<a href=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/diario-1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1458\" title=\"diario\" src=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/diario-1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/diario-1.jpg 500w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/diario-1-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cfra il diciottesimo e il diciannovesimo sec. viveva a Vienna un musicista di nome Beethoven. Il popolo lo canzonava perch\u00e9 era un tipo stravagante, basso di statura e con una buffa testa. I borghesi si scandalizzavano per le sue composizioni. \u201cPer\u00f2\u201d dicevano \u201cpeccato, quest\u2019uomo ha le orecchie malate. La sua mente concepisce dissonanze spaventose. Tuttavia, poich\u00e9 egli affermava trattarsi di sublimi armonie e tenuto conto del fatto facilmente dimostrabile che le nostre orecchie sono sane, vuol dire che le sue orecchie sono malate. Peccato davvero!\u201d I nobili invece, i quali grazie ai diritti che il mondo aveva loro conferito riconoscevano anche gli obblighi che dovevano rispettare nei confronti di esso, gli diedero il denaro necessario perch\u00e9 potesse comporre le sue opere. I nobili avevano anche la facolt\u00e0 di far eseguire un\u2019opera di Beethoven all\u2019opera imperiale. Ma i borghesi che gremivano il teatro decretarono un tale insuccesso che non si ebbe il coraggio di organizzare una replica. Da allora sono ormai trascorsi cent\u2019anni e i borghesi ascoltano con commozione le opere del musicista ammalato, pazzo. Sono forse divenuti nobili, come quei nobili del 1819, e hanno forse maturato un sentimento di rispetto per la volont\u00e0 del genio? No, si sono ammalati tutti. Tutti adesso hanno le orecchie ammalate di Beethoven, Per un intero secolo le dissonanze del divino hanno tormentato le loro orecchie. E le orecchie non hanno resistito. Tutti i particolari anatomici, tutti gli ossicini, i labirinti, i timpani e le trombe hanno assunto le forme malate caratteristiche dell\u2019orecchio di Beethoven. E quel volto buffo che i monelli rincorrevano canzonandolo, \u00e8 divenuto per il popolo il volto spirituale del mondo. E\u2019 lo spirito che si costruisce il proprio corpo\u201d.<\/p>\n<p>Adolf Loos<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cfra il diciottesimo e il diciannovesimo sec. viveva a Vienna un musicista di nome Beethoven. 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