{"id":229,"date":"2011-01-24T16:52:58","date_gmt":"2011-01-24T15:52:58","guid":{"rendered":"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/?p=229"},"modified":"2011-01-24T16:52:58","modified_gmt":"2011-01-24T15:52:58","slug":"luomo-che-mori-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/luomo-che-mori-presto\/","title":{"rendered":"L\u2019Uomo che Mor\u00ec Presto"},"content":{"rendered":"<p><center><br \/>\n<a href=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/0303-Van-gogh-VecchiScarponi.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-550\" title=\"scarpe vagabonde\" src=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/0303-Van-gogh-VecchiScarponi-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><br \/>\n<\/center><\/p>\n<p>L\u2019uomo che mor\u00ec presto non si rese conto di quanto era accaduto,<br \/>\ngirava gli occhi e a palpebre chiuse si ferm\u00f2 e urlando chiese,<br \/>\nchiese perch\u00e9 e per quale ragione, chiese perch\u00e9 e per quale nome.<\/p>\n<p>L\u2019uomo che mor\u00ec presto, beh, in fondo un po\u2019 confuso<br \/>\ngir\u00f2 gli occhi e li apr\u00ec, e guardandosi intorno alla fine cap\u00ec,<br \/>\ncap\u00ec che la sua voce muta svaniva nel tempo,<br \/>\nla notte scendeva e la bimba che in braccio portava piangeva,<br \/>\nmentre l\u2019uomo vagava.<\/p>\n<p>Ma mor\u00ec presto, presto per poter vedere quegli occhi di ghiaccio<br \/>\nche avevano spento il sole e le lacrime asciugate nel sudicio straccio,<br \/>\ne forse la notte scese piano davvero per non disturbare,<br \/>\nper non disturbare il pianto e il rancore d\u2019un uomo che muore.<\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che racconta in fondo alla strada la donna sciupata dal giorno,<br \/>\ndal vecchio impotente, dal padre padrone, dal prete, dal giovane ingordo;<br \/>\nracconta che un uomo mor\u00ec portandola in braccio,<br \/>\nscivol\u00f2 lentamente e nel silenzio lasci\u00f2 al mendicante<br \/>\nnient\u2019altro che un flebile respiro avvolto in uno straccio,<br \/>\nche il povero barbone brontolava \u201cdatemi, uomo, un tozzo di pane\u201d<br \/>\ne invece si trov\u00f2 tra le mani una bimba, uno stridulo pianto,<br \/>\nuna voce insensata, uno schiaffo, lo sguardo curioso e l\u2019impronta di un santo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019uomo che mor\u00ec presto non si rese conto di quanto era accaduto, girava gli occhi e a palpebre chiuse si ferm\u00f2 e urlando chiese, chiese perch\u00e9 e per quale ragione, chiese perch\u00e9 e per quale nome. L\u2019uomo che mor\u00ec presto, beh, in fondo un po\u2019 confuso gir\u00f2 gli occhi e li apr\u00ec, e guardandosi intorno alla fine cap\u00ec, cap\u00ec che la sua voce muta svaniva nel tempo, la notte scendeva e la bimba che in braccio portava piangeva, mentre l\u2019uomo vagava. Ma mor\u00ec presto, presto per poter vedere quegli occhi di ghiaccio che avevano spento il sole e le lacrime asciugate nel sudicio straccio, e forse la notte scese piano davvero per non disturbare, per non disturbare il pianto e il rancore d\u2019un uomo che muore. E\u2019 cos\u00ec che racconta in fondo alla strada la donna sciupata dal giorno, dal vecchio impotente, dal padre padrone, dal prete, dal giovane ingordo; racconta che un uomo mor\u00ec portandola in braccio, scivol\u00f2 lentamente e nel silenzio lasci\u00f2 al mendicante nient\u2019altro che un flebile respiro avvolto in uno straccio, che il povero barbone brontolava \u201cdatemi, uomo, un tozzo di pane\u201d e invece si trov\u00f2 tra le mani una bimba, uno stridulo pianto, una voce insensata, uno schiaffo, lo sguardo curioso e l\u2019impronta di un santo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[15,20],"tags":[],"class_list":["post-229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ebbro","category-poeticherie"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}