{"id":3229,"date":"2009-04-25T17:39:47","date_gmt":"2009-04-25T15:39:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=3229"},"modified":"2015-06-24T17:42:31","modified_gmt":"2015-06-24T15:42:31","slug":"kya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/kya\/","title":{"rendered":"Keep yourself alive"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/images.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-635\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/images-167x300.jpg\" alt=\"images\" width=\"167\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/images-167x300.jpg 167w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/images.jpg 168w\" sizes=\"(max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cover-Front.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-570\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cover-Front-180x300.jpg\" alt=\"Cover Front\" width=\"180\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cover-Front-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cover-Front.jpg 364w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 qualcosa di musicale in questa caduta, un&#8217;eco che risuona nella notte, eco di passi, singhiozzi nascosti, volont\u00e0 di fughe.<br \/>\nNessuno pu\u00f2 fuggire da s\u00e8 stesso spesso ne siamo consapevoli e troppe volte proviamo a farlo comunque.<br \/>\nE ad ogni tentativo fallito viene fuori il malessere, l&#8217;inquietudine del vivere.<br \/>\n&#8220;Il tempo giusto, certo, ma quale?<br \/>\nCos\u2019\u00e8 il tempo di una sonata?<br \/>\nLa scansione delle battute forse? Il suo andamento?<br \/>\nE mentre le note scorrono vestendosi di suono, l\u00e0 fuori, fuori dal suono, fuori dalla sonata, cosa accade?<br \/>\nIl tempo scorre come la musica o gli gira intorno?<br \/>\nNon so darti una risposta, come a molte altre domande del resto, sono soltanto un giovane uomo che sta perdendo i pezzi.<br \/>\nUn puzzle mal composto. Forse in queste righe cerco di attirare la tua piet\u00e0. Niente di pi\u00f9.&#8221;<br \/>\nKeep yourself alive \u00e8\u00a0il racconto della \u2018strada\u2019 di Enzo, figlio di tranquilla famiglia siciliana tradizionale, che tronca la sua giovinezza e taglia i ponti con il paesino d\u2019origine per inseguire un sogno di trasgressione. Infatuato di Daniela, conosciuta durante l\u2019estate dei suoi diciannove anni, che lo ha iniziato alla cocaina, il protagonista sale sul primo treno per Milano per raggiungerla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Privo di punti di riferimento, nonostante l\u2019incontro con un prete che lo riconosce subito come sbandato, e nonostante il generoso slancio del napoletano Damiano, non sa cogliere le opportunit\u00e0 che gli vengono offerte e prosegue il suo percorso verso un degrado senza ritorno. Conosce la miseria dei marciapiedi, le perversioni di un universo di tossici a cui si lega in modo indissolubile, l\u2019illusoriet\u00e0 di un facile successo da Dj che lo immerge per un certo periodo in un delirio di onnipotenza, schiavo della droga e disperatamente perduto alla societ\u00e0 \u201cnormale\u201d.<br \/>\nA sei anni di distanza dal primo incontro ritrova Daniela, per assistere alla sua tragica fine; e dalla totale solitudine lo salva solo l\u2019affettuosa presenza di una volontaria che lo assiste quando il suo fisico, debilitato dalla tossicodipendenza e aggredito dalla malattia, lo porta ad attendere la fine in un letto d\u2019ospedale. Qui cerca faticosamente di scrivere di s\u00e9 al fratello minore, per ricongiungersi in extremis, almeno idealmente, ad una famiglia la cui \u2018voce\u2019 significativa resta per lui quella del vecchio Gino, figura chiave del suo ricordo e dei suoi affetti, dopo la cui morte \u00e8 stato solo il silenzio.<br \/>\n\u00c8 una storia \u201cforte\u201d, provocatoria, scritta in una prosa densa e coinvolgente che si destreggia tra memoria vicina e lontana, tra ambienti, personaggi e situazioni diversi che si richiamano l\u2019un l\u2019altro per associazione di pensiero o per analogie. La tecnica di scrittura \u00e8 priva di sbavature ed ottiene un effetto-verit\u00e0; i personaggi sono tratteggiati efficacemente anche con poche battute e\/o gesti.<\/p>\n<p><strong>ISBN: <\/strong>978-88-95861-62-3 &#8211;\u00a0<strong>Prezzo:<\/strong> \u20ac 13.00\u00a0<strong>Anno: <\/strong>2009\u00a0<strong>Pag: <\/strong>144\u00a0<strong>Formato: <\/strong>15\u00d721<\/p>\n<p>Acquistabile presso tutte le librerie d\u2019Italia a richiesta, direttamente dal sito della <a href=\"http:\/\/www.lupoeditore.com\/index.php\/catalogo\/sput\/keep-yourself-alive-massimiliano-citta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LupoEditore<\/a> e su <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788895861623\/cittagrave\/keep-yourself-alive.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> IBS<\/a>,<br \/>\ninoltre:<br \/>\npresso Edicol\u00e8 di Barreca \u2013 Corso Umberto, Castelbuono<br \/>\nBar Libreria Garibaldi \u2013 Piazza Cattolica, Palermo<br \/>\nModusvivendi \u2013 Via Quintino Sella, Palermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>recensioni:<\/p>\n<p>Mauro Maraschi su <a href=\"http:\/\/malicuvata.it\/libri-degli-altri\/letti-nel-2011\/395-keep-yourself-alive.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Malicuvata.it<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.paperblog.com\/keep-yourself-alive-di-massimiliano-citta-394390\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paperblog.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/stefanodonno.blogspot.com\/2009\/06\/keep-your-self-alive-di-massimiliano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stefano Donno Blog <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; C&#8217;\u00e8 qualcosa di musicale in questa caduta, un&#8217;eco che risuona nella notte, eco di passi, singhiozzi nascosti, volont\u00e0 di fughe. 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Infatuato di Daniela, conosciuta durante l\u2019estate dei suoi diciannove anni, che lo ha iniziato alla cocaina, il protagonista sale sul primo treno per Milano per raggiungerla. Privo di punti di riferimento, nonostante l\u2019incontro con un prete che lo riconosce subito come sbandato, e nonostante il generoso slancio del napoletano Damiano, non sa cogliere le opportunit\u00e0 che gli vengono offerte e prosegue il suo percorso verso un degrado senza ritorno. Conosce la miseria dei marciapiedi, le perversioni di un universo di tossici a cui si lega in modo indissolubile, l\u2019illusoriet\u00e0 di un facile successo da Dj che lo immerge per un certo periodo in un delirio di onnipotenza, schiavo della droga e disperatamente perduto alla societ\u00e0 \u201cnormale\u201d. A sei anni di distanza dal primo incontro ritrova Daniela, per assistere alla sua tragica fine; e dalla totale solitudine lo salva solo l\u2019affettuosa presenza di una volontaria che lo assiste quando il suo fisico, debilitato dalla tossicodipendenza e aggredito dalla malattia, lo porta ad attendere la fine in un letto d\u2019ospedale. Qui cerca faticosamente di scrivere di s\u00e9 al fratello minore, per ricongiungersi in extremis, almeno idealmente, ad una famiglia la cui \u2018voce\u2019 significativa resta per lui quella del vecchio Gino, figura chiave del suo ricordo e dei suoi affetti, dopo la cui morte \u00e8 stato solo il silenzio. \u00c8 una storia \u201cforte\u201d, provocatoria, scritta in una prosa densa e coinvolgente che si destreggia tra memoria vicina e lontana, tra ambienti, personaggi e situazioni diversi che si richiamano l\u2019un l\u2019altro per associazione di pensiero o per analogie. La tecnica di scrittura \u00e8 priva di sbavature ed ottiene un effetto-verit\u00e0; i personaggi sono tratteggiati efficacemente anche con poche battute e\/o gesti. ISBN: 978-88-95861-62-3 &#8211;\u00a0Prezzo: \u20ac 13.00\u00a0Anno: 2009\u00a0Pag: 144\u00a0Formato: 15\u00d721 Acquistabile presso tutte le librerie d\u2019Italia a richiesta, direttamente dal sito della LupoEditore e su IBS, inoltre: presso Edicol\u00e8 di Barreca \u2013 Corso Umberto, Castelbuono Bar Libreria Garibaldi \u2013 Piazza Cattolica, Palermo Modusvivendi \u2013 Via Quintino Sella, Palermo. &nbsp; recensioni: Mauro Maraschi su Malicuvata.it Paperblog.it Stefano Donno Blog<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-3229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pubblicazioni"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3230,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions\/3230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}