{"id":3310,"date":"2015-10-13T12:34:36","date_gmt":"2015-10-13T10:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=3310"},"modified":"2015-10-13T12:36:04","modified_gmt":"2015-10-13T10:36:04","slug":"lennon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/lennon\/","title":{"rendered":"Hey Mister"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/lennonshotdead.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3311\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/lennonshotdead-300x225.jpg\" alt=\"The Assassination of John Lennon\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/lennonshotdead-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/lennonshotdead.jpg 475w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Chiunque pu\u00f2 avere successo.<br \/>\nSe continui a ripeterlo un bel po&#8217; di volte puoi averlo anche tu.<br \/>\n[J.Lennon]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I marchingegni moderni non riesco a sopportarli del tutto. Sebbene, \u00e8 indubbio e non lo nego mica, abbiano portato parecchi vantaggi alla mia quotidianit\u00e0.<br \/>\nPer esempio questa scatoletta di tonno, che se non sai bene come fargli fronte finisci per sgocciolare tutto l&#8217;olio sul pavimento, \u00e8 un grande ritrovato, senza se n\u00e9 ma. Basta un semplice gesto e ti ritrovi un piatto delizioso da gustare. Io adoro l&#8217;olio, e m&#8217;impegno a non disperderlo lasciandolo schizzare per la cucina. Se mamma fosse ancora qui sono certo che inizierebbe a dare di matto.<br \/>\nUrlando che non sono buon a far nulla.<br \/>\nMa sono anni che me ne sto per cazzi miei in questo piccolo appartamentino.<br \/>\nQui tranquillamente solo.<br \/>\nTutto ci\u00f2 che sta dentro al monolocale mi appartiene.<br \/>\nAnche i miei respiri, che sono miei e di nessun altro, e soltanto io decido se spalancare la finestra e lasciarli andar fuori.<br \/>\nQuesta scatoletta di tonno \u00e8 mia.<br \/>\nAssolutamente mia.<br \/>\nL&#8217;ho comprata. Io, io e nessun altro.<br \/>\nVorrei sapere quale idiota possa pensare che questa scatoletta qui non sia mia.<br \/>\nSfido chiunque a togliermela dalle mani.<!--more--><br \/>\nMia come tutto qui intorno. Per esempio la credenza della cucina l&#8217;ho acquistata anni fa. Era l\u00ec in bella mostra da un rigattiere. Sono riuscito a strappargliela per pochi dollari. Il tipo era un perfetto idiota, infervorato da nuovi credi religiosi, e mistiche arie orientali, s&#8217;era messo in testa di sbarazzare tutto il localino che aveva messo su con pazienza lungo il corso della sua vita e mandare a fanculo tutto, la citt\u00e0, l&#8217;America, e i santi. Non so che fine abbia fatto, ma quando mi parlava aveva gli occhi iniettati di euforia, un fare infervorato che ti fa pensare da un momento all&#8217;altro mi salta addosso e mi fa secco. Avr\u00e0 fatto secco qualcuno, ne sono certo, aveva l&#8217;aria di volerlo fare, almeno cos\u00ec ho visto nei suoi occhi. Alla fine a me \u00e8 andata bene, pochi spiccioli per quella credenza che m&#8217;accompagna ogni mattino, da qualche tempo a questa parte. Il mobiletto bar, invece, viene dall&#8217;arredo di mamma. Mi ha concesso soltanto quello, poco aveva in verit\u00e0 da lasciarmi, a parte l&#8217;eco viva delle sue urla e i continui rimproveri. Ma non \u00e8 che me ne importi tanto.<br \/>\nNon ricordo nemmeno da quanto non lo rinverdisco con nuove bottiglie.<br \/>\nNon bevo pi\u00f9 come una volta.<br \/>\nSono ormai anni che ho lasciato scivolare le bottiglie, non sfioro un goccio da mesi. Le mie belle bottiglie da collezione rimangono avvolte dalla polvere.<br \/>\nPrima, invece, era una festa continua.<br \/>\nDroghe e alcol d&#8217;ogni tipo. Una mistura impossibile da reggere, qualcuno dice. Io l&#8217;ho fatto e non era male. Poi fin\u00ec che mi presero a forza rinchiudendomi come un matto.<br \/>\nNiente da dire. Matti loro.<br \/>\nIo andavo per la mia strada senza far male a nessuno. Non sono il tipo. Dico il tipo da far male a qualcuno, simile al rigattiere per capirci. Sono uno taciturno, filo dritto e voglio che gli altri facciano lo stesso con me. Certo alcune cose mi fanno imbestialire. La gente per esempio che cambia e inizia a parlare di mondi nuovi e utopie ridicole che non stanno n\u00e9 in cielo n\u00e9 in terra. Quelli che in nome di non so bene quali ideali iniziano a fare i predicatori.<br \/>\nQuel tipo di gente l\u00ec non riesco proprio a reggerla.<br \/>\nPer dirne una, in concreto, da quando hanno smesso di suonare insieme, lui non ha fatto che cazzate.<br \/>\nS\u00ec, soltanto cazzate, non ci sono dubbi, pochi l&#8217;hanno capito, io sono uno di questi.<br \/>\nBaccano e posture artefatte.<br \/>\nTutto per avere qualche titolo in prima pagina, qualche intervista in pi\u00f9.<br \/>\nA me sembra uno fottuto di cervello che non ha pi\u00f9 idee musicali e s&#8217;inventa rivoluzioni di pensiero, come fosse un novello Ges\u00f9 Cristo.<br \/>\nPredicatore delle mie palle.<br \/>\nNon vale pi\u00f9 una cicca come musicista e s&#8217;industria per rimanere sulla breccia, sa bene, il furbone, d&#8217;esser seguito.<br \/>\nGli stanno ai fianchi. Lo braccano, ha i minuti contati.<br \/>\nNessuno ne voleva sapere d&#8217;averlo tra i piedi qua in casa mia, tutti ne sono a conoscenza. Il nostro \u00e8 un paese che mantiene certi valori e li fa rispettare. Non vogliamo senza dio n\u00e9 finti rivoluzionari dai conti in banca che sprizzano banconote verdi da ogni poro.<br \/>\nHa scelto una strada forzata, qualcosa che non gli appartiene.<br \/>\nGlielo leggo negli occhi.<br \/>\nSta recitando una parte come il peggiore dei caratteristi. A me non \u00e8 mai piaciuto pi\u00f9 di tanto il teatro, ma si capisce lontano un miglio che lui \u00e8 fuori parte.<br \/>\nQualcuno dovrebbe farglielo capire.<br \/>\nPrima s\u00ec, insieme, s\u00ec che erano davvero forti. E chi provava a scrollarli dal posto che s&#8217;erano conquistato?<br \/>\nChi era cos\u00ec deficiente da pensarlo?<br \/>\nNessuno, infatti.<br \/>\nErano dei, e ogni loro gesto, ogni loro parola, le melodie, anche le pi\u00f9 misere che riuscivano a costruire, finivano per riempirti le orecchie, e poi le giornate.<br \/>\nCapitava a tutti.<br \/>\nA me \u00e8 accaduto per anni.<br \/>\nPer anni la loro musica m&#8217;\u00e8 entrata dentro, ed io ho risposto assecondandola. Io li ho seguiti. Senza frenesia, per carit\u00e0, quella \u00e8 propria degli sciocchi, ed io non lo sono affatto.<br \/>\nLi ho seguiti con passione.<br \/>\nLa passione \u00e8 il tratto distintivo di chi sa come vivere.<br \/>\nPoi, poi il caos. Non credo si siano capiti granch\u00e9 quelli l\u00e0. Certo lui col suo modo di fare ha affossato il gruppo. Non credo che la colpa possa essere d&#8217;altri. Lui e la sua puttana. Osceni predicatori della domenica blasfema che vorrebbero portare tra noi.<br \/>\nMa cosa ha poi da predicare?<br \/>\nUn senza dio che dice di non credere pi\u00f9 in nulla, neppure nell&#8217;amico di sempre. Quella spalla con la quale ha costruito tutto il suo impero.<br \/>\nArriva un giorno, cos\u00ec, senza nessun preavviso e dice di non credere pi\u00f9.<br \/>\nOra, il fatto che non creda in un musicista potrei anche accettarlo, il fatto che abbia perduto la fiducia riposta nel vecchio amico, vabb\u00e8, capita a tutti, pu\u00f2 capitare, il fatto che dica di non credere pi\u00f9 in ci\u00f2 che hanno fatto tutti insieme potrei perfino capirlo.<br \/>\nMa Dio no.<br \/>\nCazzo, come pu\u00f2 bestemmiare cos\u00ec apertamente e dire di non credere in Lui?<br \/>\nNon lo sopporto.<br \/>\nSono anni ormai che non lo sopporto pi\u00f9.<br \/>\nQuesto disco, per esempio, potrebbe anche suonare bene se non fosse stato pensato dalla sua mente malata.<br \/>\nLa mente di un miscredente.<br \/>\nLa mente di un predicatore dalle parole facili e banali, come tutti i predicatori che disconoscono la figura di Dio.<br \/>\nQuesta pistola qui l&#8217;ho presa in saldo.<br \/>\nCredo che sia un diritto di tutti tenerne una. La pistola dico. La citt\u00e0 s&#8217;\u00e8 fatta triste e violenta. Ad ogni angolo ombre silenziose mi danno l&#8217;impressione di saltarti addosso. Le sento sopra di me, a seguire la scia del mio cammino. Avverto terribili sensazioni e mi cautelo come \u00e8 giusto che sia. Chiunque per la via pu\u00f2 metterti le mani addosso, oggigiorno. Portarsi quello che \u00e8 legittimamente tuo, acquistato dal rigattiere, magari lascito di tua madre, frutto di un lavoro modesto ma dignitoso.<br \/>\nIo mi oppongo a certo tipo di violenza, e mi tutelo con questa pistola. E so che \u00e8 il volere di dio. Seguo la bibbia e so che quella \u00e8 la via che mi guida quotidianamente verso la luce eterna. So di fare tutto per il meglio dando voce alla parola di dio.<br \/>\nNon ammetto che si parli dell&#8217;assenza del verbo.<br \/>\nDio \u00e8 ovunque.<br \/>\nDentro ogni cosa.<br \/>\nChi lo rinnega \u00e8 destinato a morire in terra cos\u00ec come in cielo. E il cielo non accoglie peccatori. Cos\u00ec \u00e8 scritto, cos\u00ec deve essere. Ho subito visto il cammino da percorrere, non sempre sono stato in grado di comprenderne il modo.<br \/>\nCapita di sapere dove andare, aver compreso bene la direzione, ma allo stesso tempo quella sicurezza non \u00e8 supportata dai modi.<br \/>\nI modi d&#8217;agire, dico, che spesso non corrispondono con i nostri pensieri, con ci\u00f2 che vorremmo fare, essere.<br \/>\nPoi \u00e8 giunto questo tipetto sbarazzino, &#8216;sto Caulfield, e ho avuto immediatamente la percezione che quello, il suo modo, era un modo giusto di vivere.<br \/>\nEd io non l&#8217;abbandono mica.<br \/>\nSempre con me.<br \/>\nNon riesco a separarmi da sto ragazzino che \u00e8 riuscito a vivere la sua esistenza aldil\u00e0 del perbenismo imperante. Con idee proprie, diverse dalla massa. Senza il bisogno di assoggettarsi a nulla, senza affermare n\u00e9 negare radicalmente.<br \/>\nCome ha iniziato a fare da qualche tempo quel signore l\u00ec.<br \/>\nAnche nell&#8217;aspetto, quel predicatore dei miei coglioni, mai sempre uguale a se stesso.<br \/>\nUna maschera in continuo movimento.<br \/>\nCapelli, baffi, poi niente di niente, poi di nuovo capelli lunghi e baffi folti, e occhialini scuri, e poi di nuovo nulla.<br \/>\nE nuovamente barbone e profeta prosaico.<br \/>\nBlaterante utopie del cazzo.<br \/>\nSenza dio che alberga nei migliori hotel.<br \/>\nVenga da me, in pochi metri quadri. Vorrei sfidarlo, dirgli se sia capace con le sue utopie di rinchiudere entro pochi metri quadri un&#8217;esistenza esplosiva come la mia. Sono certo che fallirebbe, e girerebbe i tacchi, ma-no nella mano con la sua puttana.<br \/>\nQuel tipo l\u00ec non \u00e8 in grado di saper scegliere nulla da solo.<br \/>\nUn senza dio, un senza palle.<br \/>\nQualcuno dovrebbe dirglielo.<br \/>\nForse potrei io stesso farglielo capire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ehi mister, che bella giornata oggi.<\/em><br \/>\n<em> Apporrebbe una firma qui?<\/em><br \/>\n<em> Proprio qui, s\u00ec.<\/em><br \/>\n<em> A Mark, grazie.<\/em><br \/>\n<em> Bel lavoro, non c&#8217;\u00e8 dubbio.<\/em><br \/>\n<em> Anche se in passato ha fatto di meglio.<\/em><br \/>\n<em> L&#8217;avete fatto insieme, poi avete scelto di dividervi e qualcun altro s&#8217;\u00e8 portato via il suo genio.<\/em><br \/>\n<em> Ehi mister, una foto, prego.<\/em><br \/>\n<em> Ho appena acquistato una copia del disco.<\/em><br \/>\n<em> Grazie mister.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hey mister Lennon, sta per entrare nella storia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque pu\u00f2 avere successo. Se continui a ripeterlo un bel po&#8217; di volte puoi averlo anche tu. [J.Lennon] I marchingegni moderni non riesco a sopportarli del tutto. Sebbene, \u00e8 indubbio e non lo nego mica, abbiano portato parecchi vantaggi alla mia quotidianit\u00e0. Per esempio questa scatoletta di tonno, che se non sai bene come fargli fronte finisci per sgocciolare tutto l&#8217;olio sul pavimento, \u00e8 un grande ritrovato, senza se n\u00e9 ma. Basta un semplice gesto e ti ritrovi un piatto delizioso da gustare. Io adoro l&#8217;olio, e m&#8217;impegno a non disperderlo lasciandolo schizzare per la cucina. Se mamma fosse ancora qui sono certo che inizierebbe a dare di matto. Urlando che non sono buon a far nulla. Ma sono anni che me ne sto per cazzi miei in questo piccolo appartamentino. Qui tranquillamente solo. Tutto ci\u00f2 che sta dentro al monolocale mi appartiene. Anche i miei respiri, che sono miei e di nessun altro, e soltanto io decido se spalancare la finestra e lasciarli andar fuori. Questa scatoletta di tonno \u00e8 mia. Assolutamente mia. L&#8217;ho comprata. Io, io e nessun altro. Vorrei sapere quale idiota possa pensare che questa scatoletta qui non sia mia. 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