{"id":3336,"date":"2015-12-10T19:05:13","date_gmt":"2015-12-10T18:05:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=3336"},"modified":"2015-12-10T19:05:13","modified_gmt":"2015-12-10T18:05:13","slug":"con-occhi-di-bambino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/con-occhi-di-bambino\/","title":{"rendered":"Con occhi di bambino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1845_occhi_bambino.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3339\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3339\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1845_occhi_bambino-300x221.jpg\" alt=\"1845_occhi_bambino\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1845_occhi_bambino-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/1845_occhi_bambino.jpg 397w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con occhi di bambino ho visto fuochi ardere sulla pelle di gente che pelle non ha e sigarette accese lasciate fumare sui banconi della spesa, mentre borse vacanti ritornavano strisciando a casa.<br \/>\nCon occhi di bambino ho visto cappi sventolare in nome della libert\u00e0 e uomini invocare nuovi dei della guerra per una guerra nuova, l\u2019ennesima battaglia che ci liberi dall\u2019invasore opprimente, fino all\u2019arrivo del prossimo.<br \/>\nAmen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con occhi di bambino ho visto e forse anche tu come me, ma eri troppo occupato ad inseguire le vesti di una moda puttana, indaffarato a preparare l\u2019arrosto per il natale che verr\u00e0, abbagliato dall\u2019omelia, accecato dall\u2019idea di una razza migliore santa nella battaglia, fedele nel tradimento.<br \/>\nAmen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con occhi di bambino ho visto e forse anche tu come me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con passi di bambino ho attraversato boschi senza verde e strade senz\u2019asfalto, strade minori, strade d\u2019una cultura altra da me, lontana, diversa, e ho avuto paura. E la paura m\u2019ha preso lo stomaco, e lo stomaco m\u2019ha stretto le mani e le mani incoscienti impugnando l\u2019ascia del tempo hanno fatto il resto. \u00c8 per ci\u00f2 che il mio nome brucia al vento e al mare. Adesso l\u2019ho dimenticato e le mani si stringono a me in un abbraccio solitario.<br \/>\nDies Irae.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con occhi di bambino ho saziato la mia sete di sapere su latrine evaporate ai primi raggi di luce e pozzi fondi da perderci il tempo e la testa e il fiato e tutto quello che c\u2019hai da spender senza spiccioli nelle tasche e tutto il resto e senza per questo, per nulla o per cosa che importa, la mia sete \u00e8 intatta. Chi potr\u00e0 dissetarmi adesso? La sete, la mia sete. E della vostra cosa resta? Della vostra cosa resta? Qualche lacrima scesa per distrazione. E null\u2019altro. E pioggia tutt\u2019intorno.<br \/>\nQuesto rimane ai miei occhi di un anno trascorso, come uno qualunque di mille anni fa, come uno qualunque di un futuro improbabile ma che, infondo, quando meno te l\u2019aspetti, da qualche parte sbucher\u00e0 fuori.<br \/>\nSettet\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stringo la mano di chi mi sta accanto e mi rituffo bambino a cercare qualcosa da poter ricordare, con la voglia di spalancare i miei occhi, che ne valga la pena.<br \/>\nSempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con occhi di bambino ho visto fuochi ardere sulla pelle di gente che pelle non ha e sigarette accese lasciate fumare sui banconi della spesa, mentre borse vacanti ritornavano strisciando a casa. Con occhi di bambino ho visto cappi sventolare in nome della libert\u00e0 e uomini invocare nuovi dei della guerra per una guerra nuova, l\u2019ennesima battaglia che ci liberi dall\u2019invasore opprimente, fino all\u2019arrivo del prossimo. Amen. Con occhi di bambino ho visto e forse anche tu come me, ma eri troppo occupato ad inseguire le vesti di una moda puttana, indaffarato a preparare l\u2019arrosto per il natale che verr\u00e0, abbagliato dall\u2019omelia, accecato dall\u2019idea di una razza migliore santa nella battaglia, fedele nel tradimento. Amen. Con occhi di bambino ho visto e forse anche tu come me. Con passi di bambino ho attraversato boschi senza verde e strade senz\u2019asfalto, strade minori, strade d\u2019una cultura altra da me, lontana, diversa, e ho avuto paura. E la paura m\u2019ha preso lo stomaco, e lo stomaco m\u2019ha stretto le mani e le mani incoscienti impugnando l\u2019ascia del tempo hanno fatto il resto. \u00c8 per ci\u00f2 che il mio nome brucia al vento e al mare. Adesso l\u2019ho dimenticato e le mani si stringono a me in un abbraccio solitario. Dies Irae. Con occhi di bambino ho saziato la mia sete di sapere su latrine evaporate ai primi raggi di luce e pozzi fondi da perderci il tempo e la testa e il fiato e tutto quello che c\u2019hai da spender senza spiccioli nelle tasche e tutto il resto e senza per questo, per nulla o per cosa che importa, la mia sete \u00e8 intatta. Chi potr\u00e0 dissetarmi adesso? La sete, la mia sete. E della vostra cosa resta? Della vostra cosa resta? Qualche lacrima scesa per distrazione. E null\u2019altro. E pioggia tutt\u2019intorno. Questo rimane ai miei occhi di un anno trascorso, come uno qualunque di mille anni fa, come uno qualunque di un futuro improbabile ma che, infondo, quando meno te l\u2019aspetti, da qualche parte sbucher\u00e0 fuori. Settet\u00e8. Stringo la mano di chi mi sta accanto e mi rituffo bambino a cercare qualcosa da poter ricordare, con la voglia di spalancare i miei occhi, che ne valga la pena. Sempre.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-3336","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-poeticherie"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3336"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3340,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3336\/revisions\/3340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}