{"id":4384,"date":"2019-04-16T13:50:44","date_gmt":"2019-04-16T11:50:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=4384"},"modified":"2023-04-24T20:19:59","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:59","slug":"fabio-stassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/fabio-stassi\/","title":{"rendered":"Fabio Stassi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;, ospita lo scrittore Fabio Stassi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Stassi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4385\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Stassi-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Stassi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Stassi.jpg 653w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di origine siciliane, si narra scriva nella tratta ferroviaria Viterbo-Roma. Esordisce nel 2006 con &#8220;Fumisteria&#8221; (GBM, romanzo che si aggiudicher\u00e0 il premio Vittorini Opera Prima 2007).&nbsp; Ha pubblicato per Minimum fax (2007, &#8220;\u00c8 finito il nostro carnevale&#8221; &#8211; 2008, &#8220;La rivincita di Capablanca&#8221; &#8211; 2010 &#8220;Holden Lolita \u017divago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari (1946-1999)&#8221;. Nel 2012 passa alla casa editrice siciliana Sellerio, con cui pubblica &#8220;L\u2019ultimo ballo di Charlot&#8221;, 2012 (Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caff\u00e8 Corretto Citt\u00e0 di Cave, Premio Alassio), &#8220;Come un respiro interrotto&#8221;, 2014, &#8220;La lettrice scomparsa&#8221;, 2016 e l&#8217;ultimo &#8220;Ogni coincidenza ha un&#8217;anima&#8221;, 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788838938047_0_0_300_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4387\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788838938047_0_0_300_75-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per me \u00e8 una sensazione fisica. Una specie di riflesso nel palato. Io lo chiamo il sapore dei capperi, lo devo sentire in bocca prima di iniziare a scrivere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sapere come chiudere \u00e8 altrettanto importante quanto trovare il tono iniziale. Ma spesso la consapevolezza arriva dopo. Si continua a scrivere e non ci si accorge che il racconto era gi\u00e0 finito.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso &#8220;devo scrivere?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Risponderei di no, perch\u00e9 non mi ricordo un periodo in cui non ho avuto desiderio di scrivere. Credo per me sia accaduto molto presto, intorno ai sette anni.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788838935237_0_0_300_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4386\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788838935237_0_0_300_75-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lo \u00e8. Lo stile, nella scrittura, equivale alla voce, e non si fa altro che cercare la propria. La ricerca stilistica \u00e8 la ricerca di s\u00e9 stessi, credo. E la natura di questa ricerca \u00e8 vincolante in partenza. Ma i vincoli, appunto, sono fatti per essere superati, perch\u00e9 l&#8217;immaginazione si sforzi. Cos\u00ec la metrica per i poeti, o i quadrati di una scacchiera per gli scacchisti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La letteratura non incide pi\u00f9 nella societ\u00e0, o almeno sicuramente molto meno di un tempo, a giudicare anche dalle polemiche di una volta. Ma non bisogna abdicare dall&#8217;immaginazione. Rester\u00e0 sempre uno scandalo, rispetto a ogni potere, finch\u00e9 ci mostrer\u00e0 semplicemente i territori delle possibilit\u00e0, e che pu\u00f2 esistere sempre un altro modo di stare al mondo o di concepire i rapporti umani.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788875219734_0_0_300_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4388\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/9788875219734_0_0_300_75-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;, ospita lo scrittore Fabio Stassi. Di origine siciliane, si narra scriva nella tratta ferroviaria Viterbo-Roma. Esordisce nel 2006 con &#8220;Fumisteria&#8221; (GBM, romanzo che si aggiudicher\u00e0 il premio Vittorini Opera Prima 2007).&nbsp; Ha pubblicato per Minimum fax (2007, &#8220;\u00c8 finito il nostro carnevale&#8221; &#8211; 2008, &#8220;La rivincita di Capablanca&#8221; &#8211; 2010 &#8220;Holden Lolita \u017divago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari (1946-1999)&#8221;. Nel 2012 passa alla casa editrice siciliana Sellerio, con cui pubblica &#8220;L\u2019ultimo ballo di Charlot&#8221;, 2012 (Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caff\u00e8 Corretto Citt\u00e0 di Cave, Premio Alassio), &#8220;Come un respiro interrotto&#8221;, 2014, &#8220;La lettrice scomparsa&#8221;, 2016 e l&#8217;ultimo &#8220;Ogni coincidenza ha un&#8217;anima&#8221;, 2018. &nbsp; Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova? Per me \u00e8 una sensazione fisica. Una specie di riflesso nel palato. Io lo chiamo il sapore dei capperi, lo devo sentire in bocca prima di iniziare a scrivere. La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria? Sapere come chiudere \u00e8 altrettanto importante quanto trovare il tono iniziale. Ma spesso la consapevolezza arriva dopo. Si continua a scrivere e non ci si accorge che il racconto era gi\u00e0 finito. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso &#8220;devo scrivere?&#8221; Risponderei di no, perch\u00e9 non mi ricordo un periodo in cui non ho avuto desiderio di scrivere. Credo per me sia accaduto molto presto, intorno ai sette anni. &nbsp; Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? Lo \u00e8. Lo stile, nella scrittura, equivale alla voce, e non si fa altro che cercare la propria. La ricerca stilistica \u00e8 la ricerca di s\u00e9 stessi, credo. E la natura di questa ricerca \u00e8 vincolante in partenza. Ma i vincoli, appunto, sono fatti per essere superati, perch\u00e9 l&#8217;immaginazione si sforzi. Cos\u00ec la metrica per i poeti, o i quadrati di una scacchiera per gli scacchisti. In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? La letteratura non incide pi\u00f9 nella societ\u00e0, o almeno sicuramente molto meno di un tempo, a giudicare anche dalle polemiche di una volta. Ma non bisogna abdicare dall&#8217;immaginazione. Rester\u00e0 sempre uno scandalo, rispetto a ogni potere, finch\u00e9 ci mostrer\u00e0 semplicemente i territori delle possibilit\u00e0, e che pu\u00f2 esistere sempre un altro modo di stare al mondo o di concepire i rapporti umani. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[684,375,861,294,860],"class_list":["post-4384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-cinque-domande-uno-stile","tag-libri","tag-minimum-fax","tag-sellerio","tag-stassi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4384"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4391,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4384\/revisions\/4391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}