{"id":4815,"date":"2019-11-24T13:51:39","date_gmt":"2019-11-24T12:51:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=4815"},"modified":"2019-11-24T13:53:06","modified_gmt":"2019-11-24T12:53:06","slug":"la-chimera-di-vassalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/la-chimera-di-vassalli\/","title":{"rendered":"La chimera di Vassalli"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/lachimera.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4816\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/lachimera.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/lachimera.jpg 221w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/lachimera-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u2013 Sebastiano Vassalli, 2015 \u2013 BUR \u2013 pp. 361 \u2013 \u20ac 13,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un affresco prodigioso&nbsp; in cui s&#8217;alternano preti impostori, vescovi santi, inquisitori lividi, contadini sospettosi, camminanti, schiavi chiamati d&#8217;altro nome, donne schiacciate, piegate dalla vergogna d&#8217;esser tali &#8211; in questo narrare, sospeso tra romanzo e saggio storico, Vassalli raffigura il microcosmo di una insignificante realt\u00e0 rurale quale Zardino proiettandolo nel macrocosmo della natura umana. Brutale, crudele, credulona, ignorante. E su varie stratificazioni i caratteri dell&#8217;umana natura vengono messi in luce attraverso le parole e le esistenze di donne e uomini. Vittima sacrificale Antonia, emblema della donna libera che sceglie di vivere, colpevole della sua bellezza e della sua libert\u00e0, carattere non concesso alle donne nel 1600 e mal visto anche nella contemporaneit\u00e0. Interessi miseri di misere botteghe s&#8217;intrecciano affinch\u00e8 la soluzione, l&#8217;unica possibile, comoda a tutti, sia quella di condannare al rogo la ragazza, per stregoneria. Accusa dalla quale era impossibile allora svincolarsi. Un marchio, cos\u00ec come la calunnia e la maldicenza adesso marchiano a fuoco. E se di fuoco vivido e crepitante non si tratta pi\u00f9, rimane il fuoco dell&#8217;emarginazione, della ghettizzazione, del diverso da mettere alla gogna o all&#8217;angolo, per non venire coinvolti, da questa pericolosa diversit\u00e0. La crudelt\u00e0 narrata da Vassalli del 1600 con mezzi diversi si manifesta oggi. La natura umana rimane, cos\u00ec come allora, affascinata dal male, perch\u00e9 pi\u00f9 semplice da raggiungere, e ad esso si acquieta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; \u2013 Sebastiano Vassalli, 2015 \u2013 BUR \u2013 pp. 361 \u2013 \u20ac 13,00. In un affresco prodigioso&nbsp; in cui s&#8217;alternano preti impostori, vescovi santi, inquisitori lividi, contadini sospettosi, camminanti, schiavi chiamati d&#8217;altro nome, donne schiacciate, piegate dalla vergogna d&#8217;esser tali &#8211; in questo narrare, sospeso tra romanzo e saggio storico, Vassalli raffigura il microcosmo di una insignificante realt\u00e0 rurale quale Zardino proiettandolo nel macrocosmo della natura umana. Brutale, crudele, credulona, ignorante. E su varie stratificazioni i caratteri dell&#8217;umana natura vengono messi in luce attraverso le parole e le esistenze di donne e uomini. Vittima sacrificale Antonia, emblema della donna libera che sceglie di vivere, colpevole della sua bellezza e della sua libert\u00e0, carattere non concesso alle donne nel 1600 e mal visto anche nella contemporaneit\u00e0. Interessi miseri di misere botteghe s&#8217;intrecciano affinch\u00e8 la soluzione, l&#8217;unica possibile, comoda a tutti, sia quella di condannare al rogo la ragazza, per stregoneria. Accusa dalla quale era impossibile allora svincolarsi. Un marchio, cos\u00ec come la calunnia e la maldicenza adesso marchiano a fuoco. E se di fuoco vivido e crepitante non si tratta pi\u00f9, rimane il fuoco dell&#8217;emarginazione, della ghettizzazione, del diverso da mettere alla gogna o all&#8217;angolo, per non venire coinvolti, da questa pericolosa diversit\u00e0. La crudelt\u00e0 narrata da Vassalli del 1600 con mezzi diversi si manifesta oggi. La natura umana rimane, cos\u00ec come allora, affascinata dal male, perch\u00e9 pi\u00f9 semplice da raggiungere, e ad esso si acquieta. &nbsp; [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[380],"tags":[1176,956,1172,1173,1175,1174,1171],"class_list":["post-4815","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-romanzo","tag-camminanti","tag-inquisizione","tag-la-chimera","tag-novara","tag-oscurantismo","tag-religione","tag-vassalli"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4815"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4819,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4815\/revisions\/4819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}