{"id":4820,"date":"2019-11-25T12:55:11","date_gmt":"2019-11-25T11:55:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=4820"},"modified":"2023-04-24T20:19:45","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:45","slug":"gianni-montieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/gianni-montieri\/","title":{"rendered":"Gianni Montieri"},"content":{"rendered":"<p>La bellezza della parola di Gianni Montieri, da poco in libreria con &#8220;Le cose imperfette&#8221; (2019, LiberAria editrice), \u00e8 ospite di &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4821\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o.jpg 960w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/31454107_10214591987905832_3036122814017961984_o-768x762.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><\/p>\n<p><em>Non ho idea di che sensazione si provi e non so nemmeno se esista una particolare idea che giunga o si formi; mi capita invece di ragionare a lungo su alcune cose, fatti accadute, immagini, ricordi, desideri. Tutti questi aspetti, insieme, a un certo punto producono un&#8217;accelerazione che mi porta a scrivere una poesia o un gruppo di poesie. Ecco, il mio immaginario \u00e8 la scintilla che concretizza l&#8217;osservazione e i pensieri.<\/em><\/p>\n<p><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><\/p>\n<p><em>Qualche volta \u00e8 evidente, qualche volta no. Necessaria non credo.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9788894922158_0_221_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4822\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9788894922158_0_221_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>No, non credo ci sia stato un momento, pi\u00f9 facile che io abbia detto &#8220;devo leggere&#8221;, &#8220;andiamo al cinema&#8221; &#8220;cosa ha fatto il Napoli?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 che un vincolo, lo stile, \u00e8 una necessit\u00e0. Si scrive in un certo modo, si asseconda un&#8217;attitudine, un modo di raccontare, si cerca un linguaggio, si prova a inventare una lingua in cui stare al sicuro. Lo stile \u00e8 la nostra cameretta, la nostra scrivania, le nostre quattro mura dalle quali guardiamo fuori, se funziona troviamo la finestra, la apriamo, ci affacciamo.<\/em><\/p>\n<p><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><\/p>\n<p><em>Scrivere \u00e8 sempre un atto politico, nel momento in cui comincio a scrivere sto gi\u00e0 facendo politica, sto comunicando, sto agendo rendendo pubblico ci\u00f2 che ho in testa. La letteratura credo che incida nella societ\u00e0 nella misura in cui riesce a porci delle domande, a farcene fare altre, a mantenere alta la soglia d&#8217;attenzione(anche verso noi stessi) e a non smettere d&#8217;immaginare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bellezza della parola di Gianni Montieri, da poco in libreria con &#8220;Le cose imperfette&#8221; (2019, LiberAria editrice), \u00e8 ospite di &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;. Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova? Non ho idea di che sensazione si provi e non so nemmeno se esista una particolare idea che giunga o si formi; mi capita invece di ragionare a lungo su alcune cose, fatti accadute, immagini, ricordi, desideri. Tutti questi aspetti, insieme, a un certo punto producono un&#8217;accelerazione che mi porta a scrivere una poesia o un gruppo di poesie. Ecco, il mio immaginario \u00e8 la scintilla che concretizza l&#8217;osservazione e i pensieri. La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria? Qualche volta \u00e8 evidente, qualche volta no. Necessaria non credo. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d No, non credo ci sia stato un momento, pi\u00f9 facile che io abbia detto &#8220;devo leggere&#8221;, &#8220;andiamo al cinema&#8221; &#8220;cosa ha fatto il Napoli?&#8221; Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? Pi\u00f9 che un vincolo, lo stile, \u00e8 una necessit\u00e0. Si scrive in un certo modo, si asseconda un&#8217;attitudine, un modo di raccontare, si cerca un linguaggio, si prova a inventare una lingua in cui stare al sicuro. Lo stile \u00e8 la nostra cameretta, la nostra scrivania, le nostre quattro mura dalle quali guardiamo fuori, se funziona troviamo la finestra, la apriamo, ci affacciamo. In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? Scrivere \u00e8 sempre un atto politico, nel momento in cui comincio a scrivere sto gi\u00e0 facendo politica, sto comunicando, sto agendo rendendo pubblico ci\u00f2 che ho in testa. La letteratura credo che incida nella societ\u00e0 nella misura in cui riesce a porci delle domande, a farcene fare altre, a mantenere alta la soglia d&#8217;attenzione(anche verso noi stessi) e a non smettere d&#8217;immaginare. [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[684,1177,1178,789,254,330],"class_list":["post-4820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-cinque-domande-uno-stile","tag-gianni-montieri","tag-le-cose-imperfette","tag-liberaria","tag-poesia","tag-venezia"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4820"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4824,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4820\/revisions\/4824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}