{"id":4832,"date":"2019-12-02T13:06:48","date_gmt":"2019-12-02T12:06:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=4832"},"modified":"2023-04-24T20:19:45","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:45","slug":"davide-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/davide-mosca\/","title":{"rendered":"Davide Mosca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Davide Mosca \u00e8 l\u2019ospite di oggi della rubrica \u201cCinque domande, uno stile\u201d. Vive tra i libri, nelle le parole e con le parole. Scrive e legge, legge e consiglia. Da poco in libreria con il suo ultimo romanzo \u201cBreve storia amorosa dei vasi comunicanti\u201d (Einaudi stile libero).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/52162_1729525120398_3715183_o.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-4835\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/52162_1729525120398_3715183_o.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"493\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/52162_1729525120398_3715183_o.jpg 480w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/52162_1729525120398_3715183_o-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In genere le idee mi vengono camminando, a volte in viaggio, a volte nella normale quotidianit\u00e0. Per\u00f2 non mi metto subito a lavorarci, le lascio per cos\u00ec dire riposare, germinare nell&#8217;ombra. A volte aspetto anni prima di trasformarle in romanzi. Alcune, le pi\u00f9 numerose, non reggono al trascorrere del tempo, ma quelle che permangono dimostrano se non altro radicamento, almeno nella mia mente. allora e solo allora mi ci dedico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una volta scritta, per me \u00e8 conclusa. Non rileggo ci\u00f2 che ho scritto e ben presto lo dimentico. Mentre si scrive, si scrive anche per s\u00e8, e non solo per gli altri, ma una volta terminato un libro, quel libro diventa solo per gli altri, non \u00e8 pi\u00f9 per te. Lo si deve lasciar andare, dimenticarlo&#8230; Non ci appartiene pi\u00f9. \u00e8 una lettera di cui siamo il mittente, ma non il destinatario. Ti dir\u00f2 di pi\u00f9, un mittente il cui nome sulla busta sbiadisce con il tempo&#8230;<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788806240813_0_221_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4833\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788806240813_0_221_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788806240813_0_221_0_75.jpg 221w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788806240813_0_221_0_75-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pi\u00f9 che un&#8217;affermazione, per me \u00e8 una domanda, dolorosa e nient&#8217;affatto scontata. Devo scrivere? Me lo chiedo a ogni nuova storia, che pu\u00f2 sempre essere l&#8217;ultima.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quesito interessante. Lo stile \u00e8 una forma d&#8217;espressione, e quindi di libert\u00e0, e come ogni forma d&#8217;espressione, o come ogni esercizio di libert\u00e0, pu\u00f2 diventare un vincolo, perch\u00e9 \u00e8 facile appiattirsi, non solo sugli altri ma anche su se stessi, si corre il rischio di recitarsi, di ripetersi a memoria&#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un libro pu\u00f2 incidere sulla singola persona, che a sua volta pu\u00f2 incidere sulla societ\u00e0. \u00e8 la politica della goccia che, forse, scava la roccia. ma non so se questa sia una convinzione o forse una semplice speranza&#8230;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide Mosca \u00e8 l\u2019ospite di oggi della rubrica \u201cCinque domande, uno stile\u201d. 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Una volta scritta, per me \u00e8 conclusa. Non rileggo ci\u00f2 che ho scritto e ben presto lo dimentico. Mentre si scrive, si scrive anche per s\u00e8, e non solo per gli altri, ma una volta terminato un libro, quel libro diventa solo per gli altri, non \u00e8 pi\u00f9 per te. Lo si deve lasciar andare, dimenticarlo&#8230; Non ci appartiene pi\u00f9. \u00e8 una lettera di cui siamo il mittente, ma non il destinatario. Ti dir\u00f2 di pi\u00f9, un mittente il cui nome sulla busta sbiadisce con il tempo&#8230; C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d Pi\u00f9 che un&#8217;affermazione, per me \u00e8 una domanda, dolorosa e nient&#8217;affatto scontata. Devo scrivere? Me lo chiedo a ogni nuova storia, che pu\u00f2 sempre essere l&#8217;ultima. Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? Quesito interessante. 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Un libro pu\u00f2 incidere sulla singola persona, che a sua volta pu\u00f2 incidere sulla societ\u00e0. \u00e8 la politica della goccia che, forse, scava la roccia. ma non so se questa sia una convinzione o forse una semplice speranza&#8230; &nbsp; [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[1182,684,1181,381],"class_list":["post-4832","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-breve-storia-amorosa-dei-vasi-comunicanti","tag-cinque-domande-uno-stile","tag-davide-mosca","tag-einaudi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4832"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4836,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4832\/revisions\/4836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}