{"id":4860,"date":"2019-12-16T21:00:39","date_gmt":"2019-12-16T20:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=4860"},"modified":"2023-04-24T20:19:45","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:45","slug":"dario-levantino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/dario-levantino\/","title":{"rendered":"Dario Levantino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dario Levantino \u00e8 l&#8217;ospite di oggi della rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;. Insegnante di lettere, dopo l&#8217;esordio con il romanzo &#8220;Di niente e di nessuno&#8221; (2018, Fazi Editore) \u00e8 in libreria con &#8220;Cuorebomba&#8221; (2019, Fazi Editore).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/dario-levantino-270x270-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4861\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/dario-levantino-270x270-1.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/dario-levantino-270x270-1.jpg 270w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/dario-levantino-270x270-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quando un&#8217;idea prende forma ha sempre bisogno di un tempo di incubazione. Il mio tempo di incubazione generalmente \u00e8 la bici: quando ho un mezzo pensiero di una storia, pedalando prende forma. In altre parole perch\u00e9 un&#8217;idea si faccia prima pensiero e poi trama, deve stare un periodo in quarantena nel mio pensatoio. Quando finalmente \u00e8 diventata una trama si prova qualcosa che somiglia a quando sei morto e improvvisamente rinasci: vuoi tornare a vivere e ti sembra che il tempo per scriverla sia pochissimo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><br \/>\n&#8212;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893255929_0_221_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4862\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893255929_0_221_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893255929_0_221_0_75.jpg 221w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893255929_0_221_0_75-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>No, non c&#8217;\u00e8 stato un momento vero e proprio: ho sempre amato le storie, di qualsiasi natura esse fossero, a tal punto da volerle, anche solo per fantasia, inventarle. Da adolescente suonavo in una band di casinisti e i testi li scrivevo io, perch\u00e9 mi veniva naturale. Poi, quando il gruppo si \u00e8 sciolto, non volevo smettere di scribacchiare. Cos\u00ec ho buttato gi\u00f9 i primi racconti e poi i primi romanzi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S\u00ec, soprattutto quando un personaggio \u00e8 ben riuscito. C&#8217;\u00e8 che ti affezioni al suo modo di parlare e di agire e che non lo vuoi abbandonare: cos\u00ec pu\u00f2 capitarti &#8211; a me \u00e8 capitato &#8211; di disegnare una nuova storia e un nuovo personaggio e fare parlare quest&#8217;ultimo come quello a cui sei legato. In momenti come questi bisogna avere il coraggio di fare click destro &#8211; elimina.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La narrativa di un tempo le mani, nel complesso meccanismo della societ\u00e0, le ha messe per davvero: \u00e8 il caso de I promessi sposi, I miserabili, Oliver Twist, La vita \u00e8 bella (anche se \u00e8 un film) ecc. Oggi invece la Letteratura mi pare che incida poco, e forse se lo merita pure. \u00c8 la storia della torre d&#8217;avorio in cui la Letteratura si \u00e8 rifugiata, perch\u00e9 una materia aulica come essa non pu\u00f2 certo narrare la grande bruttezza del mondo. Invece penso che essa debba fare proprio questo: sporcarsi le mani e ripartire a narrare il turpe, anche se bassissimo. Se facesse questo, sarebbe un grande gesto politico.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893252799_0_221_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4863\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893252799_0_221_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893252799_0_221_0_75.jpg 221w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9788893252799_0_221_0_75-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dario Levantino \u00e8 l&#8217;ospite di oggi della rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221;. 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C&#8217;\u00e8 che ti affezioni al suo modo di parlare e di agire e che non lo vuoi abbandonare: cos\u00ec pu\u00f2 capitarti &#8211; a me \u00e8 capitato &#8211; di disegnare una nuova storia e un nuovo personaggio e fare parlare quest&#8217;ultimo come quello a cui sei legato. In momenti come questi bisogna avere il coraggio di fare click destro &#8211; elimina. In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? La narrativa di un tempo le mani, nel complesso meccanismo della societ\u00e0, le ha messe per davvero: \u00e8 il caso de I promessi sposi, I miserabili, Oliver Twist, La vita \u00e8 bella (anche se \u00e8 un film) ecc. Oggi invece la Letteratura mi pare che incida poco, e forse se lo merita pure. \u00c8 la storia della torre d&#8217;avorio in cui la Letteratura si \u00e8 rifugiata, perch\u00e9 una materia aulica come essa non pu\u00f2 certo narrare la grande bruttezza del mondo. 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