{"id":5016,"date":"2020-03-18T13:59:40","date_gmt":"2020-03-18T12:59:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5016"},"modified":"2020-03-18T13:59:40","modified_gmt":"2020-03-18T12:59:40","slug":"sapiens-di-harari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/sapiens-di-harari\/","title":{"rendered":"Sapiens di Harari"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sapiens.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5017\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sapiens.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sapiens.jpg 221w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/sapiens-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Yuval Noah Harari, 2014 \u2013 Bompiani \u2013 pp. 517 \u2013 \u20ac 16,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Libro fondamentale. Articolato, complesso, pieno di rimandi e spunti di notevole interesse. Attraversa la venuta dell&#8217;uomo in tutte le sue ramificazioni dalle origini alle prospettive aperte, e non indispensabilmente catastrofiche. Nella speranza che il destino delle cose risieda ancora nella nostra possibilit\u00e0 di fare e non fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presumibilmente, chiunque stia leggendo questo libro \u00e8 un Homo sapiens \u2013 la specie sapiens (intelligente) del genere Homo (uomo). [p. 13]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La teoria pi\u00f9 diffusa sostiene che accidentali mutazioni genetiche modificarono le circonvoluzioni del cervello dei Sapiens, consentendogli di pensare in forme prima inesistenti, e di comunicare usando nuovi tipi di linguaggio. Potremmo chiamare tale processo una mutazione dell&#8217;albero della conoscenza. [p. 33]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccontare finzioni che funzionino non \u00e8 facile. La difficolt\u00e0 non sta nel raccontare la storia, ma nel convincere tutti gli altri a crederci. [p. 45]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia dei cacciatori-raccoglitori consentiva in generale esistenze pi\u00f9 interessanti di quelle offerte dalla societ\u00e0 agricola o industriale. Ai giorni nostri la lavorante di una fabbrica cinese esce di casa alle sette del mattino, percorre strade inquinate per arrivare alla sua azienda sfruttatrice, l\u00ec lavora stando alla stessa macchina facendo sempre la stessa cosa, giorno dopo giorno, per dieci lunghe ore che ottenebrano la mente, e poi ritorna a casa intorno alle sette di sera a lavare i piatti e fare il bucato. [p. 70]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle poche ferree leggi della storia \u00e8 che i lussi tendono a diventare necessit\u00e0 e a mettere in gioco altre costrizioni. Una volta che ci si abitua a un certo lusso, lo si d\u00e0 per scontato. Si comincia col farvi assegnamento e si arriva al punto da non poter vivere senza di esso. Durante gli ultimi decenni ci siamo inventati innumerevoli arnesi che fanno risparmiare tempo e ai quali si attribuisce la capacit\u00e0 di farci vivere pi\u00f9 rilassati: lavatrici, aspirapolvere, lavapiatti, telefoni, cellulari, computer, posta elettronica. Prima ci voleva un po\u2019 di tempo per scrivere una lettera, mettere l\u2019indirizzo sulla busta, affrancarla e portarla fino alla buca della posta. E ci volevano giorni o settimane, magari anche mesi, per ricevere una risposta. Oggi, posso buttare gi\u00f9 un\u2019email, inviarla dall\u2019altra parte del globo e (se il mio destinatario \u00e8 online) ricevere una risposta un minuto dopo. Ho risparmiato tutto quel traffico e quel tempo, ma davvero faccio una vita pi\u00f9 rilassata? [p. 118]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte queste reti \u2013 dalle citt\u00e0 dell\u2019antica Mesopotamia agli imperi come quello cinese o romano \u2013 si fondavano su un\u2019idea di \u201cordine immaginato\u201d. Le norme sociali che sostenevano il presunto ordine non si basavano n\u00e9 su istinti radicati n\u00e9 su relazioni personali, quanto sul credere in miti condivisi. [p. 139]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi consideriamo le seguenti verit\u00e0 evidenti di per s\u00e9, che tutti gli uomini sono creati eguali, che essi sono stati dotati di alcuni diritti inalienabili dal loro Creatore, che tra questi diritti ci sono la vita, la libert\u00e0 e il perseguimento della felicit\u00e0. &#8211; (Parafrasi biologica della dichiarazione d&#8217;indipendenza americana). [p. 145]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consumismo ci dice che, per essere felici, dobbiamo consumare quanti pi\u00f9 prodotti e servizi possibili. Se abbiamo la sensazione che qualcosa ci manca o non \u00e8 proprio come si deve, \u00e8 probabile che ci serva comprare un prodotto (una macchina, nuovi vestiti, cibo biologico) o un servizio (un aiuto in casa, una terapia di relazione, corsi di yoga). Ogni pubblicit\u00e0 televisiva \u00e8 una piccola leggenda su come consumare quel dato prodotto vi render\u00e0 migliore la vita. [p. 152]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esse possono assumere la forma, per esempio, di un cottage in un sobborgo residenziale, con tanto di piscina e di prato all\u2019inglese, oppure di uno splendido attico con una vista invidiabile. Pochi sono quelli che mettono in discussione i miti che ci fanno desiderare la piramide. [p 153]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crearono con ci\u00f2 degli istinti artificiali che consentirono a milioni di estranei di cooperare con efficacia. Questo sistema di istinti artificiali si chiama cultura. [p. 207]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le tensioni, i conflitti e i dilemmi irrisolvibili sono le spezie di ogni cultura, ogni essere umano che appartenga a qualche cultura deve abbracciare credenze contraddittorie e sentirsi lacerato da valori incompatibili. \u00c8 una caratteristica cos\u00ec essenziale da avere persino un nome: dissonanza cognitiva. La dissonanza cognitiva \u00e8 spesso considerata una d\u00e9faillance della psiche umana. In realt\u00e0 \u00e8 un bene vitale. Se non fossimo in grado di avere credi e valori contraddittori, probabilmente sarebbe stato impossibile istituire e mantenere una cultura umana qualsiasi. [p. 210]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;pi\u00f9 grande conquistatore della storia, un conquistatore in possesso di una straordinaria tolleranza e adattabilit\u00e0, e capace di trasformare le persone in ardenti discepoli. Tale conquistatore \u00e8 il denaro. [p. 218]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza il denaro \u00e8 un sistema di mutua fiducia, e non un sistema qualsiasi: il denaro \u00e8 il sistema di mutua fiducia pi\u00f9 universale e pi\u00f9 efficiente che sia mai stato concepito. [p. 228]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prime monete della storia furono coniate intorno al 640 a.C. dal re Aliatte di Lidia, nell\u2019Anatolia occidentale. Queste monete avevano un peso fisso di oro o di argento, e portavano impresso un marchio di identificazione. Tale marchio attestava due cose. Primo, indicava quanto metallo prezioso fosse contenuto in quella moneta. Secondo, identificava l\u2019autorit\u00e0 che aveva emesso la moneta e che ne garantiva il contenuto. Quasi tutte le monete di oggi discendono dalle monete lidie. [p. 230]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evoluzione ha reso l\u2019Homo sapiens, al pari degli animali sociali, una creatura xenofoba. I Sapiens dividono istintivamente l\u2019umanit\u00e0 in due parti, \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d. Noi siamo persone come te e me, che abbiamo in comune la lingua, la religione, i costumi. Noi ci sentiamo tutti responsabili gli uni degli altri, ma non responsabili di \u201cloro\u201d. Da loro siamo sempre stati distinti, a loro non dobbiamo niente. Non vogliamo vedere nessuno di loro nel nostro territorio, e non ci importa un bel niente di ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere nel loro territorio. Si pu\u00f2 dire che loro sono a malapena degli esseri umani. [p. 246]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un famoso aneddoto parla di un ambizioso indiano che padroneggiava tutte le finezze della lingua inglese, prendeva lezioni di ballo secondo il modo occidentale e si era anche abituato a mangiare con coltello e forchetta. Ormai dotato di queste nuove maniere, part\u00ec per l\u2019Inghilterra, studi\u00f2 legge allo University College di Londra, e divent\u00f2 un qualificato patrocinatore legale. Eppure questo giovane uomo appartenente all\u2019avvocatura superiore, vestito di giacca e cravatta, mentre era nella colonia britannica del Sud Africa, fu fatto scendere dal treno per aver insistito a viaggiare in prima classe invece di accontentarsi della terza, dove era previsto che viaggiassero le \u201cpersone di colore\u201d come lui. Il suo nome era Mohandas Karamchand Gandhi. [p. 251]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragnarock (il crepuscolo degli dei). [p. 267]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste dispute teologiche si fecero cos\u00ec violente che durante il sedicesimo e diciassettesimo secolo cattolici e protestanti si ammazzarono a centinaia di migliaia. Il 23 agosto 1572 i cattolici francesi, che avvaloravano l\u2019importanza delle buone azioni, attaccarono le comunit\u00e0 dei protestanti francesi, che al posto pi\u00f9 alto mettevano l\u2019amore di Dio per l\u2019umanit\u00e0. Durante il massacro sferrato nel giorno di San Bartolomeo furono uccisi nel giro di ventiquattr\u2019ore fra i cinquemila e i diecimila protestanti. Quando il papa a Roma ebbe le notizie venute dalla Francia fu talmente sopraffatto dalla gioia che indisse preghiere di ringraziamento e commission\u00f2 a Giorgio Vasari la decorazione di una delle stanze del Vaticano con un affresco che celebra la strage (al momento, i visitatori non hanno accesso nella stanza in questione65). In quelle ventiquattr\u2019ore vennero uccisi pi\u00f9 cristiani, da parte dei fratelli cristiani, di quanti ne avesse uccisi il politeista impero romano nel corso di alcuni secoli. [p. 270]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cristiano medio crede nel Dio monoteista, ma anche nel Diavolo dualista, nei santi politeisti e negli spiriti animisti. Gli studiosi delle religioni hanno un nome per definire tale simultanea ammissione di concezioni differenti e persino contraddittorie e per la combinazione di riti e pratiche che provengono da fonti diverse: sincretismo. Il sincretismo, in effetti, potrebbe essere l\u2019unica grande religione mondiale. [p. 278]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nirvana &#8211; letteralmente \u201cestinguere il fuoco\u201d&#8230; Buddha significa \u201cl&#8217;illuminato\u201d. [p. 282]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia non pu\u00f2 essere spiegata per via determinista, e non pu\u00f2 essere prevista perch\u00e9 \u00e8 caotica. Entrano in gioco cos\u00ec tante forze, e le loro interazioni sono talmente complesse, che bastano variabili anche molto piccole nell\u2019incidenza di questi fattori perch\u00e9 la loro interazione possa produrre enormi differenze di risultato. Non bastasse, la storia \u00e8 anche ci\u00f2 che chiamiamo il \u201clivello due\u201d di un sistema caotico. I sistemi caotici si producono in due forme. Il caos di livello uno non reagisce alle previsioni che lo riguardano. Il tempo, per esempio, \u00e8 un sistema caotico di livello uno. Bench\u00e9 sia influenzato da una miriade di fattori, noi possiamo costruire modelli computerizzati che prendano in considerazione queste variabili in numero sempre maggiore, producendo cos\u00ec previsioni meteorologiche sempre migliori. [p. 299]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rivoluzione che viene prevista non scoppia mai. [p. 300]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I parassiti organici, come i virus, vivono all\u2019interno del corpo ospite. Si moltiplicano e si diffondono da un corpo ospite all\u2019altro, alimentandosi dei loro ospiti, indebolendoli e talvolta uccidendoli. Fintantoch\u00e9 gli ospiti vivono abbastanza a lungo da trasmettere il parassita, a questo interessa poco come stia il suo ospite. Le idee culturali vivono nelle menti degli umani proprio in questa maniera. Esse si moltiplicano e si propagano da un ospite a un altro, talvolta indebolendo gli ospiti, talaltra uccidendoli. Un\u2019idea culturale \u2013 come il credere al paradiso cristiano che sta sopra le nuvole o a quello comunista qui sulla Terra \u2013 ha la capacit\u00e0 di costringere un umano a dedicare la propria vita a diffondere quell\u2019idea, magari anche a costo della morte. Gli umani muoiono, ma le idee si diffondono. Secondo questo approccio, le culture non sono cospirazioni ordite da alcuni allo scopo di trarre profitto dagli altri (come i marxisti tendono a pensare). Piuttosto sono parassiti mentali che sorgono accidentalmente, e che poi traggono profitto da tutti quelli che hanno infettato. [p. 302]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il loro lavoro si fondava su diverse nuove conquiste nei campi della statistica e del calcolo delle probabilit\u00e0. Una di queste era la famosa \u201clegge dei grandi numeri\u201d di Jacob Bernoulli. Bernoulli aveva codificato il principio secondo cui, mentre sarebbe stato difficile prevedere con certezza un singolo evento quale la morte di una particolare persona, era per\u00f2 possibile prevedere con grande accuratezza il risultato medio di molti eventi similari. [p. 319]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche studioso ha seriamente ipotizzato che entro il 2050 alcuni umani potrebbero diventare amortali (non immortali, perch\u00e9 potrebbero sempre morire per qualche incidente, ma amortali nel senso che, in assenza di un trauma fatale, la loro vita potrebbe estendersi indefinitamente). [p. 336]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jones pubblic\u00f2 The Sanskrit Language, il testo fondativo della linguistica comparata. In questo libro Jones indic\u00f2 le sorprendenti similarit\u00e0 tra il sanscrito, l\u2019antica lingua indiana dei riti sacri ind\u00f9, il greco e il latino, nonch\u00e9 altre analogie fra tutte queste lingue e il gotico, il celtico, l\u2019antico persiano, il tedesco, il francese e l\u2019inglese. Cos\u00ec, il termine \u201cmadre\u201d, che in inglese \u00e8 mother, in sanscrito \u00e8 matar, in latino \u00e8 mater e in celtico antico \u00e8 mathir. Jones suppose che tutte queste lingue dovessero avere un\u2019origine comune e si fossero evolute da un progenitore dimenticato. Fu cos\u00ec il primo a identificare quella che in seguito sarebbe stata chiamata la famiglia delle lingue indoeuropee. The Sanskrit Language rappresent\u00f2 uno studio fondamentale non solo per le coraggiose (e precise) ipotesi di Jones, ma anche per la corretta metodologia che svilupp\u00f2 nella comparazione delle lingue. Essa fu adottata da altri studiosi, e consent\u00ec di analizzare sistematicamente lo sviluppo di tutte le lingue del mondo. [p. 372]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti definiscono tale processo \u201cdistruzione della natura\u201d. Ma non \u00e8 una reale distruzione, \u00e8 una mutazione. La natura non pu\u00f2 essere distrutta. Sessantacinque milioni di anni fa un asteroide spazz\u00f2 via i dinosauri, ma cos\u00ec facendo apr\u00ec la strada ai mammiferi. Oggi il genere umano sta portando all\u2019estinzione molte specie, e potrebbe anche distruggere se stesso. Ma altri organismi se la cavano benissimo. [p. 436]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molti casi gli individui sono sfruttati dai mercati, e gli stati impiegano i loro eserciti, forze di polizia e burocrazie per perseguitare gli individui, invece di tutelarli. \u00c8 sorprendente, comunque, che il patto alla fine funzioni, per quanto imperfettamente. Milioni di anni di evoluzione ci hanno modellato a vivere e a pensare come membri di una comunit\u00e0. Nel giro di appena due secoli, siamo diventati individui alienati. Non c\u2019\u00e8 niente che testimoni meglio di ci\u00f2 il potere tremendo della cultura. [p. 448]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La felicit\u00e0 durevole viene solo dalla serotonina, dalla dopamina, dall&#8217;ossitocina. [p. 484]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come disse Nietzsche, se hai un motivo per vivere, puoi sopportare praticamente ogni cosa. Una vita che ha senso pu\u00f2 essere estremamente soddisfacente anche in mezzo alle difficolt\u00e0, mentre una vita senza senso \u00e8 un travaglio terribile, per quanto confortevole essa sia. [p. 485]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che bisogno avremmo dei Neanderthal? Alcuni sostengono che se potessimo studiare Neanderthal vivi, saremmo in grado di rispondere ad alcune delle pi\u00f9 persistenti domande sulle origini e peculiarit\u00e0 dell\u2019Homo sapiens. Confrontando un Neanderthal con il cervello di un Homo sapiens e facendo una mappatura delle zone in cui le strutture differiscono, forse potremmo identificare quale cambiamento biologico abbia prodotto la nostra coscienza quale noi la viviamo. Esiste anche una ragione etica. Alcuni hanno affermato che, se l\u2019Homo sapiens \u00e8 stato responsabile dell\u2019estinzione dei Neanderthal, sarebbe un dovere morale quello di risuscitarli. Oltre al fatto che avere intorno qualche Neanderthal potrebbe essere utile. Un sacco di industriali sarebbero ben contenti di pagare un Neanderthal capace di fare il lavoro manuale di due Sapiens. [p. 500]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Retina Implant, una societ\u00e0 tedesca sponsorizzata dal governo, sta sviluppando una protesi retinica in grado di consentire ai ciechi di acquisire una visione parziale. Comprende l\u2019impianto di un piccolo microchip dentro l\u2019occhio del paziente. Fotocellule assorbono la luce che colpisce l\u2019occhio e la trasformano in energia elettrica che stimola le cellule nervose integre che sono nella retina. Gli impulsi nervosi provenienti da queste cellule stimolano il cervello, dove vengono trasformati in visione. Al presente, tale tecnologia consente ai pazienti di orientarsi nello spazio, di identificare le lettere e persino di riconoscere i volti1. [p. 503]<\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u2013 Yuval Noah Harari, 2014 \u2013 Bompiani \u2013 pp. 517 \u2013 \u20ac 16,00. Libro fondamentale. Articolato, complesso, pieno di rimandi e spunti di notevole interesse. Attraversa la venuta dell&#8217;uomo in tutte le sue ramificazioni dalle origini alle prospettive aperte, e non indispensabilmente catastrofiche. Nella speranza che il destino delle cose risieda ancora nella nostra possibilit\u00e0 di fare e non fare. Presumibilmente, chiunque stia leggendo questo libro \u00e8 un Homo sapiens \u2013 la specie sapiens (intelligente) del genere Homo (uomo). [p. 13] La teoria pi\u00f9 diffusa sostiene che accidentali mutazioni genetiche modificarono le circonvoluzioni del cervello dei Sapiens, consentendogli di pensare in forme prima inesistenti, e di comunicare usando nuovi tipi di linguaggio. Potremmo chiamare tale processo una mutazione dell&#8217;albero della conoscenza. [p. 33] Raccontare finzioni che funzionino non \u00e8 facile. La difficolt\u00e0 non sta nel raccontare la storia, ma nel convincere tutti gli altri a crederci. [p. 45] L\u2019economia dei cacciatori-raccoglitori consentiva in generale esistenze pi\u00f9 interessanti di quelle offerte dalla societ\u00e0 agricola o industriale. Ai giorni nostri la lavorante di una fabbrica cinese esce di casa alle sette del mattino, percorre strade inquinate per arrivare alla sua azienda sfruttatrice, l\u00ec lavora stando alla stessa macchina facendo sempre la stessa cosa, giorno dopo giorno, per dieci lunghe ore che ottenebrano la mente, e poi ritorna a casa intorno alle sette di sera a lavare i piatti e fare il bucato. [p. 70] Una delle poche ferree leggi della storia \u00e8 che i lussi tendono a diventare necessit\u00e0 e a mettere in gioco altre costrizioni. Una volta che ci si abitua a un certo lusso, lo si d\u00e0 per scontato. Si comincia col farvi assegnamento e si arriva al punto da non poter vivere senza di esso. Durante gli ultimi decenni ci siamo inventati innumerevoli arnesi che fanno risparmiare tempo e ai quali si attribuisce la capacit\u00e0 di farci vivere pi\u00f9 rilassati: lavatrici, aspirapolvere, lavapiatti, telefoni, cellulari, computer, posta elettronica. Prima ci voleva un po\u2019 di tempo per scrivere una lettera, mettere l\u2019indirizzo sulla busta, affrancarla e portarla fino alla buca della posta. E ci volevano giorni o settimane, magari anche mesi, per ricevere una risposta. Oggi, posso buttare gi\u00f9 un\u2019email, inviarla dall\u2019altra parte del globo e (se il mio destinatario \u00e8 online) ricevere una risposta un minuto dopo. Ho risparmiato tutto quel traffico e quel tempo, ma davvero faccio una vita pi\u00f9 rilassata? [p. 118] Tutte queste reti \u2013 dalle citt\u00e0 dell\u2019antica Mesopotamia agli imperi come quello cinese o romano \u2013 si fondavano su un\u2019idea di \u201cordine immaginato\u201d. Le norme sociali che sostenevano il presunto ordine non si basavano n\u00e9 su istinti radicati n\u00e9 su relazioni personali, quanto sul credere in miti condivisi. [p. 139] Noi consideriamo le seguenti verit\u00e0 evidenti di per s\u00e9, che tutti gli uomini sono creati eguali, che essi sono stati dotati di alcuni diritti inalienabili dal loro Creatore, che tra questi diritti ci sono la vita, la libert\u00e0 e il perseguimento della felicit\u00e0. &#8211; (Parafrasi biologica della dichiarazione d&#8217;indipendenza americana). [p. 145] Il consumismo ci dice che, per essere felici, dobbiamo consumare quanti pi\u00f9 prodotti e servizi possibili. Se abbiamo la sensazione che qualcosa ci manca o non \u00e8 proprio come si deve, \u00e8 probabile che ci serva comprare un prodotto (una macchina, nuovi vestiti, cibo biologico) o un servizio (un aiuto in casa, una terapia di relazione, corsi di yoga). Ogni pubblicit\u00e0 televisiva \u00e8 una piccola leggenda su come consumare quel dato prodotto vi render\u00e0 migliore la vita. [p. 152] Esse possono assumere la forma, per esempio, di un cottage in un sobborgo residenziale, con tanto di piscina e di prato all\u2019inglese, oppure di uno splendido attico con una vista invidiabile. Pochi sono quelli che mettono in discussione i miti che ci fanno desiderare la piramide. [p 153] Crearono con ci\u00f2 degli istinti artificiali che consentirono a milioni di estranei di cooperare con efficacia. Questo sistema di istinti artificiali si chiama cultura. [p. 207] Se le tensioni, i conflitti e i dilemmi irrisolvibili sono le spezie di ogni cultura, ogni essere umano che appartenga a qualche cultura deve abbracciare credenze contraddittorie e sentirsi lacerato da valori incompatibili. \u00c8 una caratteristica cos\u00ec essenziale da avere persino un nome: dissonanza cognitiva. La dissonanza cognitiva \u00e8 spesso considerata una d\u00e9faillance della psiche umana. In realt\u00e0 \u00e8 un bene vitale. Se non fossimo in grado di avere credi e valori contraddittori, probabilmente sarebbe stato impossibile istituire e mantenere una cultura umana qualsiasi. [p. 210] &#8230;pi\u00f9 grande conquistatore della storia, un conquistatore in possesso di una straordinaria tolleranza e adattabilit\u00e0, e capace di trasformare le persone in ardenti discepoli. Tale conquistatore \u00e8 il denaro. [p. 218] Di conseguenza il denaro \u00e8 un sistema di mutua fiducia, e non un sistema qualsiasi: il denaro \u00e8 il sistema di mutua fiducia pi\u00f9 universale e pi\u00f9 efficiente che sia mai stato concepito. [p. 228] Le prime monete della storia furono coniate intorno al 640 a.C. dal re Aliatte di Lidia, nell\u2019Anatolia occidentale. Queste monete avevano un peso fisso di oro o di argento, e portavano impresso un marchio di identificazione. Tale marchio attestava due cose. Primo, indicava quanto metallo prezioso fosse contenuto in quella moneta. Secondo, identificava l\u2019autorit\u00e0 che aveva emesso la moneta e che ne garantiva il contenuto. Quasi tutte le monete di oggi discendono dalle monete lidie. [p. 230] L\u2019evoluzione ha reso l\u2019Homo sapiens, al pari degli animali sociali, una creatura xenofoba. I Sapiens dividono istintivamente l\u2019umanit\u00e0 in due parti, \u201cnoi\u201d e \u201cloro\u201d. Noi siamo persone come te e me, che abbiamo in comune la lingua, la religione, i costumi. Noi ci sentiamo tutti responsabili gli uni degli altri, ma non responsabili di \u201cloro\u201d. Da loro siamo sempre stati distinti, a loro non dobbiamo niente. Non vogliamo vedere nessuno di loro nel nostro territorio, e non ci importa un bel niente di ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere nel loro territorio. Si pu\u00f2 dire che loro sono a malapena degli esseri umani. [p. 246] Un famoso aneddoto parla di un ambizioso indiano che padroneggiava tutte le finezze della lingua inglese, prendeva lezioni di ballo secondo il modo occidentale e si era anche abituato a mangiare con coltello e forchetta. Ormai dotato di queste nuove maniere, part\u00ec per l\u2019Inghilterra, studi\u00f2 legge allo University College di Londra, e divent\u00f2 un qualificato patrocinatore legale. Eppure questo giovane uomo appartenente all\u2019avvocatura superiore, vestito di giacca e cravatta, mentre era nella colonia britannica del Sud Africa, fu fatto scendere dal treno per aver insistito a viaggiare in prima classe invece di accontentarsi della terza, dove era previsto che viaggiassero le \u201cpersone di colore\u201d come lui. Il suo nome era Mohandas Karamchand Gandhi. [p. 251] Ragnarock (il crepuscolo degli dei). [p. 267] Queste dispute teologiche si fecero cos\u00ec violente che durante il sedicesimo e diciassettesimo secolo cattolici e protestanti si ammazzarono a centinaia di migliaia. Il 23 agosto 1572 i cattolici francesi, che avvaloravano l\u2019importanza delle buone azioni, attaccarono le comunit\u00e0 dei protestanti francesi, che al posto pi\u00f9 alto mettevano l\u2019amore di Dio per l\u2019umanit\u00e0. Durante il massacro sferrato nel giorno di San Bartolomeo furono uccisi nel giro di ventiquattr\u2019ore fra i cinquemila e i diecimila protestanti. Quando il papa a Roma ebbe le notizie venute dalla Francia fu talmente sopraffatto dalla gioia che indisse preghiere di ringraziamento e commission\u00f2 a Giorgio Vasari la decorazione di una delle stanze del Vaticano con un affresco che celebra la strage (al momento, i visitatori non hanno accesso nella stanza in questione65). In quelle ventiquattr\u2019ore vennero uccisi pi\u00f9 cristiani, da parte dei fratelli cristiani, di quanti ne avesse uccisi il politeista impero romano nel corso di alcuni secoli. [p. 270] Il cristiano medio crede nel Dio monoteista, ma anche nel Diavolo dualista, nei santi politeisti e negli spiriti animisti. Gli studiosi delle religioni hanno un nome per definire tale simultanea ammissione di concezioni differenti e persino contraddittorie e per la combinazione di riti e pratiche che provengono da fonti diverse: sincretismo. Il sincretismo, in effetti, potrebbe essere l\u2019unica grande religione mondiale. [p. 278] Nirvana &#8211; letteralmente \u201cestinguere il fuoco\u201d&#8230; Buddha significa \u201cl&#8217;illuminato\u201d. [p. 282] La storia non pu\u00f2 essere spiegata per via determinista, e non pu\u00f2 essere prevista perch\u00e9 \u00e8 caotica. Entrano in gioco cos\u00ec tante forze, e le loro interazioni sono talmente complesse, che bastano variabili anche molto piccole nell\u2019incidenza di questi fattori perch\u00e9 la loro interazione possa produrre enormi differenze di risultato. Non bastasse, la storia \u00e8 anche ci\u00f2 che chiamiamo il \u201clivello due\u201d di un sistema caotico. I sistemi caotici si producono in due forme. Il caos di livello uno non reagisce alle previsioni che lo riguardano. Il tempo, per esempio, \u00e8 un sistema caotico di livello uno. Bench\u00e9 sia influenzato da una miriade di fattori, noi possiamo costruire modelli computerizzati che prendano in considerazione queste variabili in numero sempre maggiore, producendo cos\u00ec previsioni meteorologiche sempre migliori. [p. 299] La rivoluzione che viene prevista non scoppia mai. [p. 300] I parassiti organici, come i virus, vivono all\u2019interno del corpo ospite. Si moltiplicano e si diffondono da un corpo ospite all\u2019altro, alimentandosi dei loro ospiti, indebolendoli e talvolta uccidendoli. Fintantoch\u00e9 gli ospiti vivono abbastanza a lungo da trasmettere il parassita, a questo interessa poco come stia il suo ospite. Le idee culturali vivono nelle menti degli umani proprio in questa maniera. Esse si moltiplicano e si propagano da un ospite a un altro, talvolta indebolendo gli ospiti, talaltra uccidendoli. Un\u2019idea culturale \u2013 come il credere al paradiso cristiano che sta sopra le nuvole o a quello comunista qui sulla Terra \u2013 ha la capacit\u00e0 di costringere un umano a dedicare la propria vita a diffondere quell\u2019idea, magari anche a costo della morte. Gli umani muoiono, ma le idee si diffondono. Secondo questo approccio, le culture non sono cospirazioni ordite da alcuni allo scopo di trarre profitto dagli altri (come i marxisti tendono a pensare). Piuttosto sono parassiti mentali che sorgono accidentalmente, e che poi traggono profitto da tutti quelli che hanno infettato. [p. 302] Il loro lavoro si fondava su diverse nuove conquiste nei campi della statistica e del calcolo delle probabilit\u00e0. Una di queste era la famosa \u201clegge dei grandi numeri\u201d di Jacob Bernoulli. Bernoulli aveva codificato il principio secondo cui, mentre sarebbe stato difficile prevedere con certezza un singolo evento quale la morte di una particolare persona, era per\u00f2 possibile prevedere con grande accuratezza il risultato medio di molti eventi similari. [p. 319] Qualche studioso ha seriamente ipotizzato che entro il 2050 alcuni umani potrebbero diventare amortali (non immortali, perch\u00e9 potrebbero sempre morire per qualche incidente, ma amortali nel senso che, in assenza di un trauma fatale, la loro vita potrebbe estendersi indefinitamente). [p. 336] Jones pubblic\u00f2 The Sanskrit Language, il testo fondativo della linguistica comparata. In questo libro Jones indic\u00f2 le sorprendenti similarit\u00e0 tra il sanscrito, l\u2019antica lingua indiana dei riti sacri ind\u00f9, il greco e il latino, nonch\u00e9 altre analogie fra tutte queste lingue e il gotico, il celtico, l\u2019antico persiano, il tedesco, il francese e l\u2019inglese. Cos\u00ec, il termine \u201cmadre\u201d, che in inglese \u00e8 mother, in sanscrito \u00e8 matar, in latino \u00e8 mater e in celtico antico \u00e8 mathir. Jones suppose che tutte queste lingue dovessero avere un\u2019origine comune e si fossero evolute da un progenitore dimenticato. Fu cos\u00ec il primo a identificare quella che in seguito sarebbe stata chiamata la famiglia delle lingue indoeuropee. The Sanskrit Language rappresent\u00f2 uno studio fondamentale non solo per le coraggiose (e precise) ipotesi di Jones, ma anche per la corretta metodologia che svilupp\u00f2 nella comparazione delle lingue. Essa fu adottata da altri studiosi, e consent\u00ec di analizzare sistematicamente lo sviluppo di tutte le lingue del mondo. [p. 372] Molti definiscono tale processo \u201cdistruzione della natura\u201d. Ma non \u00e8 una reale distruzione, \u00e8 una mutazione. La natura non pu\u00f2 essere distrutta. Sessantacinque milioni di anni fa un asteroide spazz\u00f2 via i dinosauri, ma cos\u00ec facendo apr\u00ec la strada ai mammiferi. Oggi il genere umano sta portando all\u2019estinzione molte specie, e potrebbe anche distruggere se stesso. Ma altri organismi se la cavano benissimo. [p. 436] In molti casi gli individui sono sfruttati dai mercati, e gli stati impiegano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[380],"tags":[1256,1301,1311,1308,1306,1305,1300,1304,1303,1310,1309,1215,1307,1302,1299],"class_list":["post-5016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-romanzo","tag-antropocene","tag-biogenetica","tag-caduta-dellimpero","tag-crisitanesimo","tag-cristo","tag-darwin-buddha","tag-evoluzione","tag-harari","tag-homo-sapiens","tag-impero","tag-induismo","tag-islam","tag-maometto","tag-neanderthal","tag-sapiens"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5018,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5016\/revisions\/5018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}