{"id":5299,"date":"2021-04-14T19:24:10","date_gmt":"2021-04-14T17:24:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5299"},"modified":"2021-04-14T23:54:14","modified_gmt":"2021-04-14T21:54:14","slug":"einstein-di-isaacson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/einstein-di-isaacson\/","title":{"rendered":"Einstein di Isaacson"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Walter Isaacson, 2021 \u2013 Mondadori \u2013 pp.646 \u2013 \u20ac 12,90.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Einstein.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5300\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Einstein.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Einstein.jpg 346w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Einstein-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove si flette la linea del tempo, si sfiora la curva della luce e si ammira l\u2019estro artistico di un pensatore. Scienziato e non solo. Attivista di idee, sempre controcorrente, anche quando, nella parabola discendente della sua esistenza, si arrocca nell\u2019isolata posizione di chi non crede ciecamente al dado tratto della meccanica quantistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAvendo a mente le esigenze del XXI secolo, si dovrebbe, se possibile, restituire al pubblico generico la capacit\u00e0 di cogliere il significato dell\u2019impresa scientifica. Ci\u00f2 non significa che ogni studente di lettere debba seguire un corso annacquato di fisica o che un avvocato che si occupa di diritto societario debba essere al corrente della meccanica quantistica. Significa piuttosto che una comprensione dei metodi della scienza \u00e8 una risorsa utile ai fini di una cittadinanza responsabile.\u00bb [p.12]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuando le truppe sfilavano, accompagnate da pifferi e tamburi, i ragazzi si riversavano nelle strade per unirsi alla parata marciando al passo. Ma non Einstein. Guardando un simile spettacolo, una volta si mise a piangere. \u201cQuando sar\u00f2 grande, non voglio essere come uno di questi poveretti\u201d disse ai genitori. Come spieg\u00f2 pi\u00f9 tardi, \u201cche un uomo trovi piacere nel marciare per quattro al suono di una banda \u00e8 quanto basta per meritargli il mio disprezzo. Costui solo per errore ha ricevuto un cervello\u201d.\u00bb [p.27]<\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn\u2019altra conseguenza della relativit\u00e0 ristretta \u00e8 che una persona ferma sul marciapiede vedr\u00e0 il tempo scorrere pi\u00f9 lentamente su un treno che gli passa accanto a gran velocit\u00e0. Immaginiamo che sul treno ci sia un \u00aborologio\u00bb formato da uno specchio sul pavimento e uno sul soffitto e da un raggio di luce che rimbalza dall\u2019uno all\u2019altro. Dal punto di vista di un passeggero sul treno, la luce sale verticalmente e poi scende sempre verticalmente. Ma dal punto di vista di una persona ferma sul marciapiede, sembra che la luce parta dal basso ma muovendosi in diagonale per raggiungere lo specchio sul soffitto, che nel frattempo si \u00e8 spostato in avanti di un piccolissimo tratto, e poi sia riflessa verso il basso sempre in diagonale per raggiungere lo specchio sul pavimento, che a sua volta si \u00e8 spostato di un piccolissimo tratto in avanti. Per entrambi gli osservatori la velocit\u00e0 della luce \u00e8 la stessa (questa \u00e8 la grande acquisizione di Einstein). La persona sul marciapiede vede la distanza che la luce deve percorrere pi\u00f9 lunga di quanto non appaia al passeggero sul treno. Quindi, dal punto di vista della persona sulla banchina, il tempo scorre pi\u00f9 lentamente nel treno in corsa.\u00bb[p.128]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesto fenomeno, chiamato dilatazione del tempo, porta a quello che \u00e8 noto come paradosso dei gemelli. Se un uomo rimane sulla Terra mentre sua sorella gemella parte su un\u2019astronave che percorre lunghe distanze a una velocit\u00e0 prossima a quella della luce, quando questa ritorna sar\u00e0 pi\u00f9 giovane di lui. Ma poich\u00e9 il moto \u00e8 relativo, sembra che siamo di fronte a un paradosso. La sorella sull\u2019astronave potrebbe pensare che sia suo fratello sulla Terra a viaggiare velocemente, e quando si riincontrano si aspetterebbe di vedere che sia lui a<br \/>\nessere invecchiato poco.\u00bb [p.129]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa teoria della relativit\u00e0 pu\u00f2 essere delineata in poche parole. In contrasto con il fatto, noto fin dai tempi antichi, che il movimento \u00e8 percepibile soltanto come movimento relativo, la fisica si basava sulla nozione di movimento assoluto. Lo studio delle onde luminose aveva presupposto che un singolo stato di movimento, quello dell\u2019etere luminifero, fosse distinto da tutti gli altri. Tutti i moti dei corpi erano considerati relativi all\u2019etere luminifero, che era l\u2019incarnazione della quiete assoluta. Ma dopo che i tentativi di rivelare lo stato di moto privilegiato di questo ipotetico etere mediante gli esperimenti erano falliti, parve che il problema dovesse essere riformulato. Questo \u00e8 quanto fece la teoria della relativit\u00e0. Essa assunse che non vi siano stati fisici di moto privilegiati e si chiese quali conseguenze si potessero trarre da ci\u00f2. (A.E.)\u00bb [p.129]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLei crede in Dio? \u201cNon sono un ateo. Il problema \u00e8 troppo vasto per le nostre menti limitate. Siamo nella posizione di un bimbetto che entra in un\u2019immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto questi libri. Ma non sa come. Non capisce le lingue in cui sono scritti. Intuisce indistintamente un ordine misterioso nella disposizione dei libri, ma non sa quale sia. Questo, mi sembra, \u00e8 l\u2019atteggiamento anche del pi\u00f9 intelligente degli esseri umani verso Dio. Vediamo un universo meravigliosamente organizzato che obbedisce a certe leggi, ma comprendiamo solo indistintamente queste leggi.\u201d Questo \u00e8 un concetto ebraico di Dio? \u201cSono un determinista. Non credo nel libero arbitrio. Gli ebrei credono nel libero arbitrio. Credono che l\u2019uomo decida della propria vita. Io respingo questa dottrina. Per questo aspetto non sono un ebreo.\u201d Questo \u00e8 il Dio di Spinoza? \u201cSono affascinato dal panteismo di Spinoza, ma ammiro ancora di pi\u00f9 il suo contributo al pensiero moderno perch\u00e9 \u00e8 il primo filosofo ad aver trattato corpo e anima come un tutt\u2019uno, e non come due cose separate.\u201d Come era arrivato alle sue idee? \u201cHo abbastanza senso artistico per attingere liberamente alla mia immaginazione. L\u2019immaginazione \u00e8 pi\u00f9 importante della conoscenza. La conoscenza \u00e8 limitata. L\u2019immaginazione racchiude il mondo.\u201d Lei crede nell\u2019immortalit\u00e0? \u201cNo. E una vita \u00e8 sufficiente per me.\u201d\u00bb [p.373]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[&#8230;] Durante le loro passeggiate, G\u00f6del esaminava alcune implicazioni della teoria della relativit\u00e0 e arriv\u00f2 a formulare un\u2019analisi che metteva in dubbio che il tempo, al di l\u00e0 del semplice carattere relativo, potesse addirittura essere considerato esistente. Le equazioni di Einstein, secondo i suoi calcoli, potevano descrivere un universo che fosse in rotazione invece che in espansione (o che presentasse entrambi i moti). In tal caso, la relazione tra spazio e tempo, dal punto di vista matematico, poteva diventare confusa. \u00abL\u2019esistenza di un oggettivo scorrere del tempo\u00bb scrisse \u00absignifica &#8230; che la realt\u00e0 consiste di una infinit\u00e0 di strati di \u201cadesso\u201d che vengono successivamente in esistenza. Ma, se la simultaneit\u00e0 \u00e8 qualcosa di relativo, &#8230; ogni osservatore ha il suo insieme di \u201cadesso\u201d, e nessuno di questi diversi sistemi di strati pu\u00f2 pretendere il privilegio di rappresentare lo scorrere oggettivo del tempo.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Walter Isaacson, 2021 \u2013 Mondadori \u2013 pp.646 \u2013 \u20ac 12,90. Dove si flette la linea del tempo, si sfiora la curva della luce e si ammira l\u2019estro artistico di un pensatore. Scienziato e non solo. Attivista di idee, sempre controcorrente, anche quando, nella parabola discendente della sua esistenza, si arrocca nell\u2019isolata posizione di chi non crede ciecamente al dado tratto della meccanica quantistica. \u00abAvendo a mente le esigenze del XXI secolo, si dovrebbe, se possibile, restituire al pubblico generico la capacit\u00e0 di cogliere il significato dell\u2019impresa scientifica. Ci\u00f2 non significa che ogni studente di lettere debba seguire un corso annacquato di fisica o che un avvocato che si occupa di diritto societario debba essere al corrente della meccanica quantistica. Significa piuttosto che una comprensione dei metodi della scienza \u00e8 una risorsa utile ai fini di una cittadinanza responsabile.\u00bb [p.12] \u00abQuando le truppe sfilavano, accompagnate da pifferi e tamburi, i ragazzi si riversavano nelle strade per unirsi alla parata marciando al passo. Ma non Einstein. Guardando un simile spettacolo, una volta si mise a piangere. \u201cQuando sar\u00f2 grande, non voglio essere come uno di questi poveretti\u201d disse ai genitori. Come spieg\u00f2 pi\u00f9 tardi, \u201cche un uomo trovi piacere nel marciare per quattro al suono di una banda \u00e8 quanto basta per meritargli il mio disprezzo. Costui solo per errore ha ricevuto un cervello\u201d.\u00bb [p.27] [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;] \u00abUn\u2019altra conseguenza della relativit\u00e0 ristretta \u00e8 che una persona ferma sul marciapiede vedr\u00e0 il tempo scorrere pi\u00f9 lentamente su un treno che gli passa accanto a gran velocit\u00e0. Immaginiamo che sul treno ci sia un \u00aborologio\u00bb formato da uno specchio sul pavimento e uno sul soffitto e da un raggio di luce che rimbalza dall\u2019uno all\u2019altro. Dal punto di vista di un passeggero sul treno, la luce sale verticalmente e poi scende sempre verticalmente. Ma dal punto di vista di una persona ferma sul marciapiede, sembra che la luce parta dal basso ma muovendosi in diagonale per raggiungere lo specchio sul soffitto, che nel frattempo si \u00e8 spostato in avanti di un piccolissimo tratto, e poi sia riflessa verso il basso sempre in diagonale per raggiungere lo specchio sul pavimento, che a sua volta si \u00e8 spostato di un piccolissimo tratto in avanti. Per entrambi gli osservatori la velocit\u00e0 della luce \u00e8 la stessa (questa \u00e8 la grande acquisizione di Einstein). La persona sul marciapiede vede la distanza che la luce deve percorrere pi\u00f9 lunga di quanto non appaia al passeggero sul treno. Quindi, dal punto di vista della persona sulla banchina, il tempo scorre pi\u00f9 lentamente nel treno in corsa.\u00bb[p.128] \u00abQuesto fenomeno, chiamato dilatazione del tempo, porta a quello che \u00e8 noto come paradosso dei gemelli. Se un uomo rimane sulla Terra mentre sua sorella gemella parte su un\u2019astronave che percorre lunghe distanze a una velocit\u00e0 prossima a quella della luce, quando questa ritorna sar\u00e0 pi\u00f9 giovane di lui. Ma poich\u00e9 il moto \u00e8 relativo, sembra che siamo di fronte a un paradosso. La sorella sull\u2019astronave potrebbe pensare che sia suo fratello sulla Terra a viaggiare velocemente, e quando si riincontrano si aspetterebbe di vedere che sia lui a essere invecchiato poco.\u00bb [p.129] \u00abLa teoria della relativit\u00e0 pu\u00f2 essere delineata in poche parole. In contrasto con il fatto, noto fin dai tempi antichi, che il movimento \u00e8 percepibile soltanto come movimento relativo, la fisica si basava sulla nozione di movimento assoluto. Lo studio delle onde luminose aveva presupposto che un singolo stato di movimento, quello dell\u2019etere luminifero, fosse distinto da tutti gli altri. Tutti i moti dei corpi erano considerati relativi all\u2019etere luminifero, che era l\u2019incarnazione della quiete assoluta. Ma dopo che i tentativi di rivelare lo stato di moto privilegiato di questo ipotetico etere mediante gli esperimenti erano falliti, parve che il problema dovesse essere riformulato. Questo \u00e8 quanto fece la teoria della relativit\u00e0. Essa assunse che non vi siano stati fisici di moto privilegiati e si chiese quali conseguenze si potessero trarre da ci\u00f2. (A.E.)\u00bb [p.129] \u00abLei crede in Dio? \u201cNon sono un ateo. Il problema \u00e8 troppo vasto per le nostre menti limitate. Siamo nella posizione di un bimbetto che entra in un\u2019immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto questi libri. Ma non sa come. Non capisce le lingue in cui sono scritti. Intuisce indistintamente un ordine misterioso nella disposizione dei libri, ma non sa quale sia. Questo, mi sembra, \u00e8 l\u2019atteggiamento anche del pi\u00f9 intelligente degli esseri umani verso Dio. Vediamo un universo meravigliosamente organizzato che obbedisce a certe leggi, ma comprendiamo solo indistintamente queste leggi.\u201d Questo \u00e8 un concetto ebraico di Dio? \u201cSono un determinista. Non credo nel libero arbitrio. Gli ebrei credono nel libero arbitrio. Credono che l\u2019uomo decida della propria vita. Io respingo questa dottrina. Per questo aspetto non sono un ebreo.\u201d Questo \u00e8 il Dio di Spinoza? \u201cSono affascinato dal panteismo di Spinoza, ma ammiro ancora di pi\u00f9 il suo contributo al pensiero moderno perch\u00e9 \u00e8 il primo filosofo ad aver trattato corpo e anima come un tutt\u2019uno, e non come due cose separate.\u201d Come era arrivato alle sue idee? \u201cHo abbastanza senso artistico per attingere liberamente alla mia immaginazione. L\u2019immaginazione \u00e8 pi\u00f9 importante della conoscenza. La conoscenza \u00e8 limitata. L\u2019immaginazione racchiude il mondo.\u201d Lei crede nell\u2019immortalit\u00e0? \u201cNo. E una vita \u00e8 sufficiente per me.\u201d\u00bb [p.373] [&#8230;] Durante le loro passeggiate, G\u00f6del esaminava alcune implicazioni della teoria della relativit\u00e0 e arriv\u00f2 a formulare un\u2019analisi che metteva in dubbio che il tempo, al di l\u00e0 del semplice carattere relativo, potesse addirittura essere considerato esistente. Le equazioni di Einstein, secondo i suoi calcoli, potevano descrivere un universo che fosse in rotazione invece che in espansione (o che presentasse entrambi i moti). In tal caso, la relazione tra spazio e tempo, dal punto di vista matematico, poteva diventare confusa. \u00abL\u2019esistenza di un oggettivo scorrere del tempo\u00bb scrisse \u00absignifica &#8230; che la realt\u00e0 consiste di una infinit\u00e0 di strati di \u201cadesso\u201d che vengono successivamente in esistenza. 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