{"id":5355,"date":"2021-10-04T11:21:22","date_gmt":"2021-10-04T09:21:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5355"},"modified":"2023-04-24T20:19:43","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:43","slug":"maurizio-torchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/maurizio-torchio\/","title":{"rendered":"Maurizio Torchio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Maurizio_Torchio.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5356\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Maurizio_Torchio.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Maurizio_Torchio.jpg 330w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Maurizio_Torchio-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ospite di oggi della rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; \u00e8 lo scrittore Maurizio Torchio da poco in libreria con il suo nuovo romanzo &#8220;L&#8217;invulnerabile altrove&#8221; (2021, Einaudi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><br \/>\n<em>Io finora ho sempre impiegato anni a scrivere e riscrivere i miei libri (e a tormentarmici su). Per\u00f2 stranamente l&#8217;idea di base &#8220;devo scrivere un libro su questo&#8221; mi \u00e8 sempre venuta facile, senza particolari brividi o ripensamenti, come una specie di premessa sulla quale c&#8217;\u00e8 poco da fare. Tutto il bello (e il brutto) vengono dopo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><br \/>\n<em>&#8220;Rigore \u00e8 quando arbitro fischia&#8221;. Finito \u00e8 quando con l&#8217;editor dici: si stampi. fino a quel momento ogni pezzo di libro potrebbe, a sorpresa, trasformarsi nel finale.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/linvulnerabilealtrove.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5357\" src=\"http:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/linvulnerabilealtrove.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/linvulnerabilealtrove.jpg 526w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/linvulnerabilealtrove-189x300.jpg 189w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d<\/strong><br \/>\n<em>Fino all&#8217;anno scorso ho sempre pensato: ora provo a scrivere questo, poi se il mondo mi d\u00e0 una risposta positiva continuo (altrimenti pazienza). Solo l&#8217;anno scorso (senza eventi particolari, puro invecchiamento) per la prima volta ho pensato: comunque vada continuer\u00f2, ormai \u00e8 troppo tardi per cercare di fare altro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><br \/>\n<em>Io sospetto che lo stile sia un modo per cercare di scansarli, i propri vincoli. Una specie di balletto per evitare gli inciampi, i propri personalissimi e sempre ricorrenti inciampi (per questo lo stile pu\u00f2 diventare riconoscibile).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><br \/>\n<em>La letteratura qualche volte costringe a un respiro diverso rispetto all&#8217;attualit\u00e0 (o al cinema), a esercizi di empatia impossibili altrove. questo una qualche indiretta conseguenza politica potrebbe anche averla.<\/em><\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ospite di oggi della rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; \u00e8 lo scrittore Maurizio Torchio da poco in libreria con il suo nuovo romanzo &#8220;L&#8217;invulnerabile altrove&#8221; (2021, Einaudi) &nbsp; Quando accade, quando un\u2019idea, l\u2019Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova? Io finora ho sempre impiegato anni a scrivere e riscrivere i miei libri (e a tormentarmici su). Per\u00f2 stranamente l&#8217;idea di base &#8220;devo scrivere un libro su questo&#8221; mi \u00e8 sempre venuta facile, senza particolari brividi o ripensamenti, come una specie di premessa sulla quale c&#8217;\u00e8 poco da fare. Tutto il bello (e il brutto) vengono dopo. La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria? &#8220;Rigore \u00e8 quando arbitro fischia&#8221;. Finito \u00e8 quando con l&#8217;editor dici: si stampi. fino a quel momento ogni pezzo di libro potrebbe, a sorpresa, trasformarsi nel finale. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cdevo scrivere?\u201d Fino all&#8217;anno scorso ho sempre pensato: ora provo a scrivere questo, poi se il mondo mi d\u00e0 una risposta positiva continuo (altrimenti pazienza). Solo l&#8217;anno scorso (senza eventi particolari, puro invecchiamento) per la prima volta ho pensato: comunque vada continuer\u00f2, ormai \u00e8 troppo tardi per cercare di fare altro. Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? Io sospetto che lo stile sia un modo per cercare di scansarli, i propri vincoli. Una specie di balletto per evitare gli inciampi, i propri personalissimi e sempre ricorrenti inciampi (per questo lo stile pu\u00f2 diventare riconoscibile). In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? La letteratura qualche volte costringe a un respiro diverso rispetto all&#8217;attualit\u00e0 (o al cinema), a esercizi di empatia impossibili altrove. questo una qualche indiretta conseguenza politica potrebbe anche averla. [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[684,381,1420,1419,199,1418,290],"class_list":["post-5355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-cinque-domande-uno-stile","tag-einaudi","tag-invertvista","tag-linvulnerabile-altrove","tag-letteratura","tag-maurizio-torchio","tag-scrittore"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5355"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5424,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5355\/revisions\/5424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}