{"id":5476,"date":"2021-12-08T00:00:16","date_gmt":"2021-12-07T23:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5476"},"modified":"2023-04-24T20:19:40","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:40","slug":"carmela-scotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/carmela-scotti\/","title":{"rendered":"Carmela Scotti"},"content":{"rendered":"<p>Ospite di &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; \u00e8 la scrittrice Carmela Scotti. Esordisce con &#8220;L&#8217;imperfetta&#8221; (2016, Garzanti) cui segue &#8220;Chiedi al cielo&#8221; (2018, Garzanti) fino al recente &#8220;La pazienza del sasso&#8221; (2021, Garzanti).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-5480\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1.jpg\" alt=\"Carmela Scotti\" width=\"465\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1.jpg 1140w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1-680x1024.jpg 680w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1-768x1156.jpg 768w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/R_Z3Y0061-1140x1716-1-1020x1536.jpg 1020w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<\/strong><br \/>\n<em>Di solito quell\u2019idea \u00e8 una sorta di luminescenza intravista sotto una superficie trasparente, e c\u2019\u00e8 bisogno di estrarla, come un minerale, per capire che forma abbia, se, oltre alla luce lattiginosa che emana, abbia anche un valore, se sia autenticamente preziosa. Una volta capito che l\u2019idea \u00e8 l\u2019IDEA, l\u2019Eureka di Archimede, allora \u00e8 euforia, la sensazione di essere arrivata dove ho sempre voluto stare.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41s5jLbgLKL-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-5477\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41s5jLbgLKL-1.jpg\" alt=\"la pazienza del sasso\" width=\"214\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41s5jLbgLKL-1.jpg 331w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41s5jLbgLKL-1-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><br \/>\n<em>Entrambe. \u00c8 evidente perch\u00e9 quella parola rappresenta la parte finale dell\u2019imbuto, la confluenza di tutta la narrazione nel punto migliore da cui osservarla mentre decanta, ed \u00e8 necessaria perch\u00e9 forzando oltre si rischierebbe di aggiungere un pezzo di troppo che sbilancia la struttura, rischiando il crollo verticale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stessa &#8220;devo scrivere?&#8221;<\/strong><br \/>\n<em>Non c\u2019\u00e8 stato un momento, ma un suggerimento che mi veniva dalla mia ossessione per la lettura. Fin da piccola ho sempre letto ogni parola scritta mi si parasse davanti, fossero pure le istruzioni di un frullatore. Questo mi ha suggerito che forse potevo addirittura osare scavalcare quella soglia e provare a vedere come si sta dall\u2019altra parte, nel laboratorio silenzioso delle storie.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/415I6q3tLIL.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-5478\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/415I6q3tLIL.jpg\" alt=\"Chiedi al cielo\" width=\"215\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/415I6q3tLIL.jpg 328w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/415I6q3tLIL-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><br \/>\n<em>\u00c8 certamente un vincolo, qualcosa che ti \u201clega\u201d ma un vincolo, se usato nel modo giusto, diventa la strada maestra da seguire, l\u2019unica che non ti condurr\u00e0 al burrone, che ti permetter\u00e0 di trovare, percorrendola, tutti gli elementi di cui hai bisogno per dare la giusta forma alla tua storia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><br \/>\n<em>Lo scrivere \u00e8 a tutti gli effetti un atto politico e rivoluzionario, perch\u00e9 mette la fantasia (nella sua accezione pi\u00f9 ampia) al potere. Anzi, per dirla meglio, scrivere BENE \u00e8 un atto politico, scrivere male \u00e8 un atto scellerato, reazionario, fuori da ogni logica. La letteratura incide nella societ\u00e0 nella misura in cui ci sottrae certezze e ci spinge a farci domande, a maturare dubbi, a evolvere come esseri pensanti.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41QdTCFF8UL.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-5479\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41QdTCFF8UL.jpg\" alt=\"L'imperfetta\" width=\"198\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41QdTCFF8UL.jpg 331w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/41QdTCFF8UL-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[the_ad id=&#8221;4551&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ospite di &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; \u00e8 la scrittrice Carmela Scotti. Esordisce con &#8220;L&#8217;imperfetta&#8221; (2016, Garzanti) cui segue &#8220;Chiedi al cielo&#8221; (2018, Garzanti) fino al recente &#8220;La pazienza del sasso&#8221; (2021, Garzanti). &nbsp; Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova? Di solito quell\u2019idea \u00e8 una sorta di luminescenza intravista sotto una superficie trasparente, e c\u2019\u00e8 bisogno di estrarla, come un minerale, per capire che forma abbia, se, oltre alla luce lattiginosa che emana, abbia anche un valore, se sia autenticamente preziosa. Una volta capito che l\u2019idea \u00e8 l\u2019IDEA, l\u2019Eureka di Archimede, allora \u00e8 euforia, la sensazione di essere arrivata dove ho sempre voluto stare. La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria? Entrambe. \u00c8 evidente perch\u00e9 quella parola rappresenta la parte finale dell\u2019imbuto, la confluenza di tutta la narrazione nel punto migliore da cui osservarla mentre decanta, ed \u00e8 necessaria perch\u00e9 forzando oltre si rischierebbe di aggiungere un pezzo di troppo che sbilancia la struttura, rischiando il crollo verticale. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stessa &#8220;devo scrivere?&#8221; Non c\u2019\u00e8 stato un momento, ma un suggerimento che mi veniva dalla mia ossessione per la lettura. Fin da piccola ho sempre letto ogni parola scritta mi si parasse davanti, fossero pure le istruzioni di un frullatore. Questo mi ha suggerito che forse potevo addirittura osare scavalcare quella soglia e provare a vedere come si sta dall\u2019altra parte, nel laboratorio silenzioso delle storie. Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? \u00c8 certamente un vincolo, qualcosa che ti \u201clega\u201d ma un vincolo, se usato nel modo giusto, diventa la strada maestra da seguire, l\u2019unica che non ti condurr\u00e0 al burrone, che ti permetter\u00e0 di trovare, percorrendola, tutti gli elementi di cui hai bisogno per dare la giusta forma alla tua storia. &nbsp; In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? Lo scrivere \u00e8 a tutti gli effetti un atto politico e rivoluzionario, perch\u00e9 mette la fantasia (nella sua accezione pi\u00f9 ampia) al potere. Anzi, per dirla meglio, scrivere BENE \u00e8 un atto politico, scrivere male \u00e8 un atto scellerato, reazionario, fuori da ogni logica. La letteratura incide nella societ\u00e0 nella misura in cui ci sottrae certezze e ci spinge a farci domande, a maturare dubbi, a evolvere come esseri pensanti. &nbsp; [the_ad id=&#8221;4551&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[1465,684],"class_list":["post-5476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-carmela-scotti","tag-cinque-domande-uno-stile"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5476"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5481,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5476\/revisions\/5481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}