{"id":5790,"date":"2022-05-04T23:06:13","date_gmt":"2022-05-04T21:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5790"},"modified":"2023-04-24T20:19:34","modified_gmt":"2023-04-24T18:19:34","slug":"terrarossa-edizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/terrarossa-edizioni\/","title":{"rendered":"TerraRossa edizioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; entra in casa editrice. TerraRossa Edizioni \u00e8 un&#8217;interessante e vivace realt\u00e0 editoriale pugliese. Tra le varie pubblicazioni, ricordiamo &#8220;Rogozov&#8221; di <a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/mauro-maraschi\/\">Mauro Maraschi<\/a>, &#8220;Pensa il risveglio&#8221; di <a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/alessandro-cinquegrani\/\">Alessandro Cinquegrani<\/a>, &#8220;Il pantar\u00e8i&#8221; di <a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/ezio-sinigaglia\/\">Ezio Sinigaglia<\/a>, &#8220;Binari&#8221; di Monica Pezzella, &#8220;La casa delle madri&#8221; di Daniele Petruccioli, &#8220;La meravigliosa lampada di Paolo Lunare&#8221; di Crist\u00f2, fino al recente &#8220;Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia&#8221; di Enrico Macioci. Ci ha accolto il direttore editoriale Giovanni Turi che ha risposto alle nostre domande.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-terrarossa-edizioni.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5793\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-terrarossa-edizioni-300x137.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-terrarossa-edizioni-300x137.png 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-terrarossa-edizioni-768x352.png 768w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-terrarossa-edizioni.png 899w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 lo spirito che caratterizza il suo essere editore?<\/strong><br \/>\n<em>Libero. Amo ciascuno dei nostri titoli: non ho mai pubblicato un libro solo per opportunit\u00e0 o convenienza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale peculiarit\u00e0 deve avere un testo per poter essere pubblicato?<\/strong><br \/>\n<em>Per far parte del catalogo di TerraRossa Edizioni deve essere caratterizzato da una voce autoriale riconoscibile, da uno stile peculiare messo per\u00f2 al servizio della narrazione; credo che non si possa ambire a fare letteratura senza restituire centralit\u00e0 alla scrittura e questo vale sia per la collana di inediti (Sperimentali) sia per quella di ripubblicazioni (Fondanti).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 il libro che ha amato di pi\u00f9 da lettore e quale le ha dato maggiori soddisfazioni da editore?<\/strong><br \/>\n<em>Da lettore potrei rispondere in modo diverso ogni volta che mi venga posta questa domanda: Mentre morivo di Faulkner? Furore di Steinbeck? La pelle di Malaparte? La vita agra di Bianciardi? Sopra eroi e tombe di Sabato? 2666 di Bola\u00f1o? Horcynus Orca di D\u2019Arrigo? Works di Trevisan? Il giardino delle mosche di Tarabbia? L\u2019arte della gioia della Sapienza? Ieri della Krist\u00f3f? Tempo di seconda mano della Aleksievi\u010d? La luce prima di Tonon? 37.2 al mattino di Djian? Ok, mi fermo ma vorrei proseguire.<\/em><br \/>\n<em>Da editore, ripeto, ogni singolo titolo che pubblico mi d\u00e0 la soddisfazione di portare in libreria un testo che ritengo importante e un autore di talento. Se invece si intende da un punto di vista meramente commerciale, i tre best-seller di TerraRossa sono stati La casa delle madri di Daniele Petruccioli, La meravigliosa lampada di Paolo Lunare di Crist\u00f2 e Il pantar\u00e8i di Ezio Sinigaglia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cvoglio vivere tra i libri e di libri?\u201d<\/strong><br \/>\n<em>S\u00ec, quando da studente di fisica sono andato casualmente ad assistere a una lezione di letteratura italiana tenuta dal professor Marco Marchi. Quel pomeriggio stesso ho cambiato facolt\u00e0 e il percorso della mia vita \u2013 ovviamente pentendomene non meno di tre volte al giorno da allora.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere e di conseguenza l\u2019editare costituisca un gesto politico?<\/strong><br \/>\n<em>Molto ma in maniera pi\u00f9 sottile e indiretta di quel che si crede. \u00c8 grazie ai libri, ad esempio, che mi sono affrancato dall\u2019educazione cattolica e borghese che avevo ricevuto in famiglia; \u00e8 grazie ai libri che ho imparato a mettere sempre in discussione il mio punto di vista per provare ad adottare quello diametralmente opposto; \u00e8 grazie ai libri che ho sempre presente quanto limitati siano il mio sapere e la mia conoscenza della gente e del mondo; \u00e8 grazie ai libri che ho superato indenne alcune notti di solitudine e pomeriggi di inedia. E se su di me la letteratura ha potuto tutto questo, credo che possa altrettanto su chiunque. Ogni gesto che in qualche misura raggiunga gli altri ha poi una valenza \u201cpolitica\u201d e la scrittura necessita sempre di essere vivificata da un lettore (che talvolta pu\u00f2 persino coincidere soltanto con l\u2019autore), cos\u00ec come l\u2019editoria \u00e8 giocoforza rivolta a un pubblico e deve assumersi questa responsabilit\u00e0, non portando avanti un\u2019ideologia, ma cercando di non rinunciare a sfidarlo e stimolarlo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; entra in casa editrice. TerraRossa Edizioni \u00e8 un&#8217;interessante e vivace realt\u00e0 editoriale pugliese. Tra le varie pubblicazioni, ricordiamo &#8220;Rogozov&#8221; di Mauro Maraschi, &#8220;Pensa il risveglio&#8221; di Alessandro Cinquegrani, &#8220;Il pantar\u00e8i&#8221; di Ezio Sinigaglia, &#8220;Binari&#8221; di Monica Pezzella, &#8220;La casa delle madri&#8221; di Daniele Petruccioli, &#8220;La meravigliosa lampada di Paolo Lunare&#8221; di Crist\u00f2, fino al recente &#8220;Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia&#8221; di Enrico Macioci. Ci ha accolto il direttore editoriale Giovanni Turi che ha risposto alle nostre domande. &nbsp; &nbsp; &nbsp; Qual \u00e8 lo spirito che caratterizza il suo essere editore? Libero. Amo ciascuno dei nostri titoli: non ho mai pubblicato un libro solo per opportunit\u00e0 o convenienza. Quale peculiarit\u00e0 deve avere un testo per poter essere pubblicato? Per far parte del catalogo di TerraRossa Edizioni deve essere caratterizzato da una voce autoriale riconoscibile, da uno stile peculiare messo per\u00f2 al servizio della narrazione; credo che non si possa ambire a fare letteratura senza restituire centralit\u00e0 alla scrittura e questo vale sia per la collana di inediti (Sperimentali) sia per quella di ripubblicazioni (Fondanti). Qual \u00e8 il libro che ha amato di pi\u00f9 da lettore e quale le ha dato maggiori soddisfazioni da editore? Da lettore potrei rispondere in modo diverso ogni volta che mi venga posta questa domanda: Mentre morivo di Faulkner? Furore di Steinbeck? La pelle di Malaparte? La vita agra di Bianciardi? Sopra eroi e tombe di Sabato? 2666 di Bola\u00f1o? Horcynus Orca di D\u2019Arrigo? Works di Trevisan? Il giardino delle mosche di Tarabbia? L\u2019arte della gioia della Sapienza? Ieri della Krist\u00f3f? Tempo di seconda mano della Aleksievi\u010d? La luce prima di Tonon? 37.2 al mattino di Djian? Ok, mi fermo ma vorrei proseguire. Da editore, ripeto, ogni singolo titolo che pubblico mi d\u00e0 la soddisfazione di portare in libreria un testo che ritengo importante e un autore di talento. Se invece si intende da un punto di vista meramente commerciale, i tre best-seller di TerraRossa sono stati La casa delle madri di Daniele Petruccioli, La meravigliosa lampada di Paolo Lunare di Crist\u00f2 e Il pantar\u00e8i di Ezio Sinigaglia. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso \u201cvoglio vivere tra i libri e di libri?\u201d S\u00ec, quando da studente di fisica sono andato casualmente ad assistere a una lezione di letteratura italiana tenuta dal professor Marco Marchi. Quel pomeriggio stesso ho cambiato facolt\u00e0 e il percorso della mia vita \u2013 ovviamente pentendomene non meno di tre volte al giorno da allora. In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere e di conseguenza l\u2019editare costituisca un gesto politico? Molto ma in maniera pi\u00f9 sottile e indiretta di quel che si crede. \u00c8 grazie ai libri, ad esempio, che mi sono affrancato dall\u2019educazione cattolica e borghese che avevo ricevuto in famiglia; \u00e8 grazie ai libri che ho imparato a mettere sempre in discussione il mio punto di vista per provare ad adottare quello diametralmente opposto; \u00e8 grazie ai libri che ho sempre presente quanto limitati siano il mio sapere e la mia conoscenza della gente e del mondo; \u00e8 grazie ai libri che ho superato indenne alcune notti di solitudine e pomeriggi di inedia. E se su di me la letteratura ha potuto tutto questo, credo che possa altrettanto su chiunque. Ogni gesto che in qualche misura raggiunga gli altri ha poi una valenza \u201cpolitica\u201d e la scrittura necessita sempre di essere vivificata da un lettore (che talvolta pu\u00f2 persino coincidere soltanto con l\u2019autore), cos\u00ec come l\u2019editoria \u00e8 giocoforza rivolta a un pubblico e deve assumersi questa responsabilit\u00e0, non portando avanti un\u2019ideologia, ma cercando di non rinunciare a sfidarlo e stimolarlo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[684,1854,127,1853,1855,1852,1856],"class_list":["post-5790","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-cinque-domande-uno-stile","tag-cinquegrani","tag-editoria","tag-maraschi","tag-pezzella","tag-terrarossa-edizioni-sinigalia","tag-turi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5790"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5796,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790\/revisions\/5796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}