{"id":5889,"date":"2022-06-30T18:37:16","date_gmt":"2022-06-30T16:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=5889"},"modified":"2023-04-20T10:25:26","modified_gmt":"2023-04-20T08:25:26","slug":"nero-ananas-di-aiolli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/nero-ananas-di-aiolli\/","title":{"rendered":"Nero Ananas di Aiolli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Valerio Aiolli, 2019 \u2013 Voland \u2013 pp. 346 \u2013 \u20ac 17,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nero-Ananas.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5890\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nero-Ananas-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nero-Ananas-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Nero-Ananas.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un cratere doloroso si dipana il rosario di personaggi che non lascia indifferenti. Il dottore, Falstaff, il Samurai, The Captain, Vincent, il Pio&#8230; Una storia corale che naviga un preciso momento storico. La strage di Piazza Fontana, \u201cLa strategia della tensione\u201d, l\u2019inganno, l\u2019inghippo, il dolore. La bomba, le bombe, gli addii, mancati e reali. Aiolli mescola con destrezza, sapienza e alta scrittura realt\u00e0 e finzione, piani che s\u2019incastrano, rimbalzano, si respingono, si attraggono in un vortice di immagini notevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa realt\u00e0 cos\u00ec com\u2019era non era data una volta per tutte, ma che qualcuno, o qualcosa, poteva modificarla, sovvertirla, rivoltarla come un calzino da un momento all\u2019altro. Cosa che se da un lato mi parve spaventosa, dall\u2019altro mi risult\u00f2 liberatoria. Niente era dato una volta per tutte. Non il bene, ma neanche il male.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQualcuno ha detto che la massima invisibilit\u00e0 la si ottiene sotto gli occhi di tutti.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl miglior modo di sognare, dice a s\u00e9 stesso ogni mattina, \u00e8 svegliarsi e fare in modo che i tuoi sogni si realizzino.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDestabilizzare l\u2019ordine pubblico per stabilizzare l\u2019ordine politico.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMa dentro di te sai di essere una cosa sola. Un anarchico individualista. Un uomo che vorrebbe una societ\u00e0 libertaria. Da raggiungere attraverso la rivolta individuale. Pensi che se tutti, in ogni momento, si ribellassero al potere, ogni forma di gerarchia crollerebbe. E gli uomini sarebbero obbligati (s\u00ec, obbligati) a convivere nella libert\u00e0.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abE io capii che nella vita esistevano pensieri che non andavano detti a nessuno, neppure alle persone a cui vuoi pi\u00f9 bene.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon c\u2019\u00e8 un modo di essere-per-sempre senza sparire? urlai, accorgendomi solo in quel momento che stavo piangendo.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl calcio per te \u00e8 il nuovo oppio dei popoli, pi\u00f9 della religione che ormai attrae soltanto i vecchi.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuando sentirai che una cosa \u00e8 importante per te, chiedila con forza, pretendila. Usa tutti i mezzi che puoi: la furbizia, l\u2019intelligenza, anche una certa dosa di violenza. Ma lotta. Non ti fare fermare dal peso delle cose che perderesti ottenendo il tuo obiettivo. Ogni volta che si ottiene qualcosa, si perde qualcos\u2019altro. E a volte questo qualcos\u2019altro \u00e8 pi\u00f9 grande e profondo di quanto avevamo pensato.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSolo accettando la perdita si cresce.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 illusione pensare che la verit\u00e0 sia da scoprire come l\u2019incognita di un\u2019equazione, o come una statua nascosta sotto un velo. La verit\u00e0, che pure esiste, emerger\u00e0, se e quando emerger\u00e0, come un reperto rinvenuto nel fango: sporco, rotto, mancante di certe parti.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abE cominciai a capire che, qualunque cosa succedesse al mondo \u2013 che fosse la sparizione di una sorella, o l\u2019attacco di Settembre Nero a una trentina di atleti israeliani inermi teoricamente protetti da trentamila poliziotti tedeschi \u2013 il mondo, superato il primo momento di smarrimento, riprendeva ad andare avanti.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abProvai nello stesso istante conforto e profonda malinconia di fronte a questa scoperta. Sopravvivere a qualsiasi cosa era rassicurante, ma tagliava via una grossa fetta di giustizia, e forse anche di bellezza, dall\u2019esistenza.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe guerre finivano, come tutte le altre cose. La giornata che diventa notte, la fame quando finalmente mangi, la paura del buio quando ti accendono un lumino. Le cose brutte finiscono, non solo quelle belle.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Valerio Aiolli, 2019 \u2013 Voland \u2013 pp. 346 \u2013 \u20ac 17,00. Da un cratere doloroso si dipana il rosario di personaggi che non lascia indifferenti. Il dottore, Falstaff, il Samurai, The Captain, Vincent, il Pio&#8230; Una storia corale che naviga un preciso momento storico. La strage di Piazza Fontana, \u201cLa strategia della tensione\u201d, l\u2019inganno, l\u2019inghippo, il dolore. La bomba, le bombe, gli addii, mancati e reali. Aiolli mescola con destrezza, sapienza e alta scrittura realt\u00e0 e finzione, piani che s\u2019incastrano, rimbalzano, si respingono, si attraggono in un vortice di immagini notevole. \u00abLa realt\u00e0 cos\u00ec com\u2019era non era data una volta per tutte, ma che qualcuno, o qualcosa, poteva modificarla, sovvertirla, rivoltarla come un calzino da un momento all\u2019altro. Cosa che se da un lato mi parve spaventosa, dall\u2019altro mi risult\u00f2 liberatoria. Niente era dato una volta per tutte. Non il bene, ma neanche il male.\u00bb \u00abQualcuno ha detto che la massima invisibilit\u00e0 la si ottiene sotto gli occhi di tutti.\u00bb \u00abIl miglior modo di sognare, dice a s\u00e9 stesso ogni mattina, \u00e8 svegliarsi e fare in modo che i tuoi sogni si realizzino.\u00bb \u00abDestabilizzare l\u2019ordine pubblico per stabilizzare l\u2019ordine politico.\u00bb \u00abMa dentro di te sai di essere una cosa sola. Un anarchico individualista. Un uomo che vorrebbe una societ\u00e0 libertaria. Da raggiungere attraverso la rivolta individuale. Pensi che se tutti, in ogni momento, si ribellassero al potere, ogni forma di gerarchia crollerebbe. E gli uomini sarebbero obbligati (s\u00ec, obbligati) a convivere nella libert\u00e0.\u00bb \u00abE io capii che nella vita esistevano pensieri che non andavano detti a nessuno, neppure alle persone a cui vuoi pi\u00f9 bene.\u00bb \u00abNon c\u2019\u00e8 un modo di essere-per-sempre senza sparire? urlai, accorgendomi solo in quel momento che stavo piangendo.\u00bb \u00abIl calcio per te \u00e8 il nuovo oppio dei popoli, pi\u00f9 della religione che ormai attrae soltanto i vecchi.\u00bb \u00abQuando sentirai che una cosa \u00e8 importante per te, chiedila con forza, pretendila. Usa tutti i mezzi che puoi: la furbizia, l\u2019intelligenza, anche una certa dosa di violenza. Ma lotta. Non ti fare fermare dal peso delle cose che perderesti ottenendo il tuo obiettivo. Ogni volta che si ottiene qualcosa, si perde qualcos\u2019altro. E a volte questo qualcos\u2019altro \u00e8 pi\u00f9 grande e profondo di quanto avevamo pensato.\u00bb \u00abSolo accettando la perdita si cresce.\u00bb \u00ab\u00c8 illusione pensare che la verit\u00e0 sia da scoprire come l\u2019incognita di un\u2019equazione, o come una statua nascosta sotto un velo. La verit\u00e0, che pure esiste, emerger\u00e0, se e quando emerger\u00e0, come un reperto rinvenuto nel fango: sporco, rotto, mancante di certe parti.\u00bb \u00abE cominciai a capire che, qualunque cosa succedesse al mondo \u2013 che fosse la sparizione di una sorella, o l\u2019attacco di Settembre Nero a una trentina di atleti israeliani inermi teoricamente protetti da trentamila poliziotti tedeschi \u2013 il mondo, superato il primo momento di smarrimento, riprendeva ad andare avanti.\u00bb \u00abProvai nello stesso istante conforto e profonda malinconia di fronte a questa scoperta. Sopravvivere a qualsiasi cosa era rassicurante, ma tagliava via una grossa fetta di giustizia, e forse anche di bellezza, dall\u2019esistenza.\u00bb \u00abLe guerre finivano, come tutte le altre cose. La giornata che diventa notte, la fame quando finalmente mangi, la paura del buio quando ti accendono un lumino. 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