{"id":6208,"date":"2023-04-23T16:31:05","date_gmt":"2023-04-23T14:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6208"},"modified":"2023-04-23T16:31:05","modified_gmt":"2023-04-23T14:31:05","slug":"centomilioni-di-cai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/centomilioni-di-cai\/","title":{"rendered":"Centomilioni di Cai"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Marta Cai, 2023 \u2013 Einaudi \u2013 pp. 144 \u2013 \u20ac 14,50.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/9788806255848_0_350_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6209\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/9788806255848_0_350_0_75-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/9788806255848_0_350_0_75-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/9788806255848_0_350_0_75.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><br \/>\n\u00abA furia di fingere diventa vero, ci si accorge che fa bene.\u00bb<br \/>\nParafrasando il poeta si potrebbe dire \u201cTeresa ha gli occhi secchi\u201d guarda verso il fumo della sigaretta e nel fumo si specchia.<br \/>\nL\u2019elogio della mediocrit\u00e0, l\u2019elogio di una sigaretta e il fumo che avvolge vite, storie. Le rimescola, le nasconde fino a svelarle nella loro dignitosa miseria.<br \/>\nL\u2019incedere quotidiano del banale che si fa straordinario nelle parole e nell\u2019architettura orchestrata da Marta Cai. In\u201cCentomilioni\u201d si avverte il divertimento della scrittura, l\u2019ironia di chi sa tutto dei personaggi e tratteggia pagina dopo pagina possibili scenari mentre la vita scorre, pi\u00f9 modesta di quanto il lettore possa immaginare. Ma il linguaggio ne fa qualcosa di indimenticabile, la pagina si modella volta per volta, come creta, si torce alla bisogna, si snellisce, s\u2019allunga, si contrae, respira, talvolta muore un istante per poi rinascere.<br \/>\nUna storia semplice che nelle parole s\u2019innalza a qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">appunti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\u00abLa pace del ramo d\u00e0, non chiede, prende spazio.\u00bb<br \/>\n\u00abIo esisto troppo poco per avere il diritto di parlare di me\u00bb<br \/>\n\u00abLo scampo \u00e8 il silenzio, compreso il mio.\u00bb<br \/>\n\u00abVoglio quello che vogliono tutti, non ho mai incontrato nessuno che volesse un\u2019altra cosa. I soldi, io ho solo bisogno di soldi.<br \/>\nE li spenderei. Subito, tanti. E poi sono a posto. Sono innocente, dopo con i soldi divento anche buono.\u00bb<br \/>\n\u00abMeglio non avere niente, per capire tutto e non fare del male a nessuno.\u00bb<br \/>\n\u00abLe lotte dello spirito lasciano scorie materiali che per pudore chiamiamo polvere.\u00bb<br \/>\n\u00abSvegliarsi nel pieno della notte pu\u00f2 non essere male, svegliarsi un attimo prima dell\u2019alba ancora meglio. Sono le ore affondate nel buio, le migliori per nascere e morire, e perci\u00f2, seppure angoscianti, proprio perch\u00e9 angoscianti, indicano l\u2019inizio di qualcosa di nuovo, la possibilit\u00e0 di una risalita.\u00bb<br \/>\n\u00abperch\u00e9 qualsiasi cosa, anche niente, nonostante le imperfezioni, dovrebbe bastare a ricevere una forma di amore che coincida prima o poi con l\u2019essere lasciati in pace.\u00bb<\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Marta Cai, 2023 \u2013 Einaudi \u2013 pp. 144 \u2013 \u20ac 14,50. \u00abA furia di fingere diventa vero, ci si accorge che fa bene.\u00bb Parafrasando il poeta si potrebbe dire \u201cTeresa ha gli occhi secchi\u201d guarda verso il fumo della sigaretta e nel fumo si specchia. L\u2019elogio della mediocrit\u00e0, l\u2019elogio di una sigaretta e il fumo che avvolge vite, storie. Le rimescola, le nasconde fino a svelarle nella loro dignitosa miseria. L\u2019incedere quotidiano del banale che si fa straordinario nelle parole e nell\u2019architettura orchestrata da Marta Cai. In\u201cCentomilioni\u201d si avverte il divertimento della scrittura, l\u2019ironia di chi sa tutto dei personaggi e tratteggia pagina dopo pagina possibili scenari mentre la vita scorre, pi\u00f9 modesta di quanto il lettore possa immaginare. Ma il linguaggio ne fa qualcosa di indimenticabile, la pagina si modella volta per volta, come creta, si torce alla bisogna, si snellisce, s\u2019allunga, si contrae, respira, talvolta muore un istante per poi rinascere. Una storia semplice che nelle parole s\u2019innalza a qualcosa di pi\u00f9. appunti: \u00abLa pace del ramo d\u00e0, non chiede, prende spazio.\u00bb \u00abIo esisto troppo poco per avere il diritto di parlare di me\u00bb \u00abLo scampo \u00e8 il silenzio, compreso il mio.\u00bb \u00abVoglio quello che vogliono tutti, non ho mai incontrato nessuno che volesse un\u2019altra cosa. I soldi, io ho solo bisogno di soldi. E li spenderei. Subito, tanti. E poi sono a posto. Sono innocente, dopo con i soldi divento anche buono.\u00bb \u00abMeglio non avere niente, per capire tutto e non fare del male a nessuno.\u00bb \u00abLe lotte dello spirito lasciano scorie materiali che per pudore chiamiamo polvere.\u00bb \u00abSvegliarsi nel pieno della notte pu\u00f2 non essere male, svegliarsi un attimo prima dell\u2019alba ancora meglio. Sono le ore affondate nel buio, le migliori per nascere e morire, e perci\u00f2, seppure angoscianti, proprio perch\u00e9 angoscianti, indicano l\u2019inizio di qualcosa di nuovo, la possibilit\u00e0 di una risalita.\u00bb \u00abperch\u00e9 qualsiasi cosa, anche niente, nonostante le imperfezioni, dovrebbe bastare a ricevere una forma di amore che coincida prima o poi con l\u2019essere lasciati in pace.\u00bb [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[380],"tags":[2057,2054,381,2053,2055,2056],"class_list":["post-6208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-romanzo","tag-ambizione","tag-centomilioni","tag-einaudi","tag-marta-cai","tag-mediocrita","tag-vita-comune"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6210,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6208\/revisions\/6210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}