{"id":6341,"date":"2023-07-26T17:41:54","date_gmt":"2023-07-26T15:41:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6341"},"modified":"2023-07-26T18:15:08","modified_gmt":"2023-07-26T16:15:08","slug":"la-casa-degli-incontri-di-amis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/la-casa-degli-incontri-di-amis\/","title":{"rendered":"La casa degli incontri di Amis"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Martin Amis, 2008 \u2013 Einaudi \u2013 pp. 214 \u2013 \u20ac 17,00.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/978880619054GRA.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6342\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/978880619054GRA.jpeg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/978880619054GRA.jpeg 250w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/978880619054GRA-185x300.jpeg 185w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><em>Nella fattispecie smisi di credere, l\u00ed per l\u00ed, che la societ\u00e0 umana sarebbe mai giunta a qualcosa che fosse un po\u2019 meglio di tutto quanto c\u2019era stato prima.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Martin Amis, nella traduzione di Giovanna Granato, porta il lettore nel cuore dell&#8217;Unione Sovietica durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e dell&#8217;era postbellica. La vicenda \u00e8 narrata da un ex prigioniero dei Gulag che ricostruisce le tappe principali della sua esistenza riferendosi alla figlia Venus in una lunga lettera confessione. La vita trascorsa \u00e8 sempre narrata in relazione alle vicende e ai pensieri del fratellastro Lev al quale \u00e8 legato da un sentimento profondo di odio e amore. Attraverso la sua voce ricostruisce il passato doloroso e complesso che inevitabilmente ha lasciato solchi profondi nell&#8217;animo dei due. Sullo sfondo del vissuto fraterno si erge la figura affascinante di Zoya, bellissima donna di cui entrambi si invaghiscono ma che sceglier\u00e0 il pi\u00f9 pacifico e remissivo Lev come marito. Fulcro del racconto \u00e8 la vita-nonvita del campo, la violenza irrazionale, le strategie psicologiche di sopravvivenza, l&#8217;abbandono, il delitto e la brutalit\u00e0 che sono all&#8217;ordine del giorno. Il volgere lo sguardo al passato del protagonista, nasce dall&#8217;intima necessit\u00e0, alle soglie delle morte, della ricerca di redenzione e di comprensione dei propri errori, riesumare il passato agli occhi della figlia, nella speranza di trovare una forma di riconciliazione.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando hai un passato come il mio, in pratica vivi solo per i brevi momenti in cui riesci a non pensarci \u2013 e il tempo speso a rivangarlo non rientra fra questi.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Determinazione del punto stimato \u00e8 un\u2019espressione marinaresca che indica semplicemente il calcolo della posizione in mare eseguito senza usare la terra o le stelle come riferimento. Solo la direzione e la distanza. Io so dove sono: il porto a cui sono diretto gi\u00e0 si profila tra la nebbia. Ecco che cosa sto facendo, una determinazione del punto stimato. Stimo a che punto sono arrivato con la vita.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come farti capire l\u2019incredibile fascino della quotidianit\u00e0? Siamo salvi, per il momento; la scrittura dozzinale della banalit\u00e0 ci protegge.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>esistono ovunque persone che sono artefici delle proprie trappole, dei propri vincoli. Non sempre \u00e8 necessaria l\u2019orchestrazione dello Stato.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Adoro nuotare, \u00e8 vero, dare pesanti bracciate e poi stare a galla e sguazzare, senza sostegni, senza legami\u2026<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Wilfred Owen: \u00abE a ogni lento crepuscolo, un calar di persiane\u00bb<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 orribile presentarsi davanti al passato.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Metti mano al dizionario\u2026 brava. Ricorda: ogni volta che lo consulti, aggiungi una cellula di materia grigia.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ho come il sospetto che la coscienza sia un organo vitale. E, quando se ne va lei, te ne vai anche tu.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quando hai perso il senso del gioco, indovina che cosa diventa l\u2019amore? Un lavoro. Lavoro che si fa di ora in ora pi\u00fa duro.<\/em><\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Martin Amis, 2008 \u2013 Einaudi \u2013 pp. 214 \u2013 \u20ac 17,00. &nbsp; &nbsp; Nella fattispecie smisi di credere, l\u00ed per l\u00ed, che la societ\u00e0 umana sarebbe mai giunta a qualcosa che fosse un po\u2019 meglio di tutto quanto c\u2019era stato prima. Martin Amis, nella traduzione di Giovanna Granato, porta il lettore nel cuore dell&#8217;Unione Sovietica durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e dell&#8217;era postbellica. 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