{"id":6346,"date":"2023-08-01T19:02:20","date_gmt":"2023-08-01T17:02:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6346"},"modified":"2023-08-01T19:06:11","modified_gmt":"2023-08-01T17:06:11","slug":"fulvio-abbate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/fulvio-abbate\/","title":{"rendered":"Fulvio Abbate"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; ospita Fulvio Abbate. Scrittore e saggista, esordisce nel 1990 con il romanzo &#8220;Zero maggio a Palermo&#8221; (1990, Theoria; poi 2017, La nave di Teseo). Tra i suoi numerosi lavori ricordiamo: &#8220;Sul conformismo di sinistra&#8221; (2005, Gaffi), &#8220;Pasolini raccontato a tutti&#8221; (2014, Baldini &amp; Castoldi), &#8220;La peste nuova&#8221; (2020, La nave di Teseo). Il suo ultimo libro \u00e8 &#8220;Lo Stemma&#8221; (2023, La nave di Teseo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/abbate.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6347 size-medium\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/abbate-300x284.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/abbate-300x284.png 300w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/abbate.png 747w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova?<br \/>\n<\/strong><em>L&#8217;idea iniziale \u00e8 soltanto una cellula che poi determina il resto del racconto, dello svolgimento, nel mio caso il romanzo deve assomigliare a un plastico che poco per volta si popola d&#8217;ogni sua presenza, pi\u00f9 da battaglia che ferroviario. Scrivere \u00e8 un&#8217;opera di ingegneria. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria?<\/strong><br \/>\n<em>\u00c8 attraverso l&#8217;altro, ossia chi legge che si ha percezione che il senso del racconto corrisponde a ci\u00f2 che si voleva intendere, mostrare, costruire.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834613658_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6348\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834613658_0_536_0_75-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834613658_0_536_0_75-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834613658_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso &#8220;devo scrivere?&#8221;<\/strong><br \/>\n<em>S\u00ec, da subito, intorno a tredici anni, farsi dono di un mondo attraverso la scrittura, un modo assai economico e insieme del tutto opulento di riassumere il mondo.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834604069_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6349\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834604069_0_536_0_75-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834604069_0_536_0_75-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788834604069_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo?<\/strong><br \/>\n<em>Lo stile \u00e8 la voce, ed \u00e8 bene che non guardi alla letteratura, ma sappia trascenderla, altrimenti non raggiunger\u00e0 mai nient&#8217;altro che il banale ordinario.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788868520724_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6350\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788868520724_0_536_0_75-179x300.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788868520724_0_536_0_75-179x300.jpg 179w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/9788868520724_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico?<\/strong><br \/>\n<em>Si scrive per mostrare la propria alterit\u00e0, anche al di l\u00e0 d&#8217;ogni intento politico.<\/em><\/p>\n<p>[the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rubrica &#8220;Cinque domande, uno stile&#8221; ospita Fulvio Abbate. Scrittore e saggista, esordisce nel 1990 con il romanzo &#8220;Zero maggio a Palermo&#8221; (1990, Theoria; poi 2017, La nave di Teseo). Tra i suoi numerosi lavori ricordiamo: &#8220;Sul conformismo di sinistra&#8221; (2005, Gaffi), &#8220;Pasolini raccontato a tutti&#8221; (2014, Baldini &amp; Castoldi), &#8220;La peste nuova&#8221; (2020, La nave di Teseo). Il suo ultimo libro \u00e8 &#8220;Lo Stemma&#8221; (2023, La nave di Teseo). Quando accade, quando un&#8217;idea, l&#8217;Idea, giunge e prende forma, si rappresenta nel suo immaginario, pronta ad essere modellata per diventare una storia, che sensazione si prova? L&#8217;idea iniziale \u00e8 soltanto una cellula che poi determina il resto del racconto, dello svolgimento, nel mio caso il romanzo deve assomigliare a un plastico che poco per volta si popola d&#8217;ogni sua presenza, pi\u00f9 da battaglia che ferroviario. Scrivere \u00e8 un&#8217;opera di ingegneria. La consapevolezza che la parola appena scritta costituisca la conclusione di un racconto \u00e8 evidente o necessaria? \u00c8 attraverso l&#8217;altro, ossia chi legge che si ha percezione che il senso del racconto corrisponde a ci\u00f2 che si voleva intendere, mostrare, costruire. C&#8217;\u00e8 stato, nel suo percorso di vita, netto e distinto, un momento di scelta in cui ha affermato a se stesso &#8220;devo scrivere?&#8221; S\u00ec, da subito, intorno a tredici anni, farsi dono di un mondo attraverso la scrittura, un modo assai economico e insieme del tutto opulento di riassumere il mondo. Lo stile \u00e8 un passaggio che ciascun autore percorre, pu\u00f2 in qualche modo divenire un vincolo? Lo stile \u00e8 la voce, ed \u00e8 bene che non guardi alla letteratura, ma sappia trascenderla, altrimenti non raggiunger\u00e0 mai nient&#8217;altro che il banale ordinario. In quale misura crede che la letteratura oggi riesca ad incidere nella societ\u00e0 e con quale forza lo scrivere costituisca un gesto politico? Si scrive per mostrare la propria alterit\u00e0, anche al di l\u00e0 d&#8217;ogni intento politico. [the_ad_placement id=&#8221;spot&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[678],"tags":[2137,2136,728,2139,2138,7,2140,290,1805,2141],"class_list":["post-6346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande","tag-baldini-castoldi","tag-fulvio-abbate","tag-la-nave-di-teseo","tag-la-nuova-peste","tag-lo-stemma","tag-palermo","tag-pasolini-raccontato-a-tutti","tag-scrittore","tag-theoria","tag-zero-maggio-a-palermo"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6346"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6354,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6346\/revisions\/6354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}