{"id":6401,"date":"2023-09-24T12:00:51","date_gmt":"2023-09-24T10:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6401"},"modified":"2023-09-24T12:01:44","modified_gmt":"2023-09-24T10:01:44","slug":"sostiene-pereira-di-tabucchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/sostiene-pereira-di-tabucchi\/","title":{"rendered":"Sostiene Pereira di Tabucchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/9788807892158_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6402\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/9788807892158_0_536_0_75-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/9788807892158_0_536_0_75-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/9788807892158_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d\u2019estate. Una magnifica giornata d\u2019estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell\u2019imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perch\u00e9 il \u201cLisboa\u201d aveva ormai una pagina culturale, e l\u2019avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi \u00e8 un romanzo ambientato in Portogallo durante gli anni &#8217;30, nel crogiolo cruciale della storia europea, in cui il fascismo sta emergendo come una minaccia incombente. Tabucchi racchiude in poche, fulminanti pagine l&#8217;essenza della lotta per la libert\u00e0, l&#8217;idea che non si piega alla censura, il cambiamento che \u00e8 sempre possibile nell&#8217;animo umano, la vigliaccheria che cela il coraggio, e quel coraggio che emerge, nonostante tutto, perch\u00e9 cos\u00ec deve essere ad un certo punto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pereira, un giornalista con problemi cardiaci e qualche chilo di troppo, lontano dall&#8217;essere un eroe coraggioso, lavora come responsabile per la sezione culturale del quotidiano &#8220;Lisboa&#8221;, un giornale pomeridiano di orientamento cattolico.<br \/>\nStancamente Pereira scivola dentro i suoi giorni e ogni sera ritorna a casa confidando le traversie del suo mondo alla foto della moglie scomparsa. Pereira parla e si confida, auspicando pazienza alla sua vita.<br \/>\nL\u2019argomento che pi\u00f9 lo affascina \u00e8 la morte e in certi momenti di profondo sconforto si rifugia nella resurrezione dell\u2019anima anche se non crede del tutto alla possibilit\u00e0. Il pensiero della morte \u00e8 quel ponte che lo lega alla moglie, che li tiene ancora uniti e vicini oltre l&#8217;immagine impressa e immobile della foto che la ritrae.<br \/>\nDal continuo rimuginare sulla morte e le parole che la sostanziano, nasce al giornalista l\u2019idea per l&#8217;inaugurazione sul supplemento culturale del \u201cLisboa\u201d di una rubrica di necrologi intitolata \u201cRicorrenze\u201d.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>noi non facciamo la cronaca, dottor Pereira, \u00e8 questo che mi piacerebbe che lei capisse, noi viviamo la Storia.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;innata pigrizia lo conduce a organizzarsi il lavoro in modo tale da accantonare una serie di articoli che gi\u00e0 raccontino della vita di personaggi vivi, ma morti all&#8217;occorrenza. Cos\u00ec contatta un giovane, Monteiro Rossi, di cui ha letto un trafiletto, affidandogli la stesura dei &#8220;coccodrilli&#8221;.<br \/>\nIl giovane \u00e8 la crisi in quel percorso uniforme della vita di Pereira, \u00e8 lo strappo, la rottura, l&#8217;esplosione di sentimenti che l&#8217;uomo credeva assopiti.<br \/>\nIn un contesto culturale di censura, Monteiro Rossi sfida le autorit\u00e0 e ne paga con la vita le conseguenze.<br \/>\nCos\u00ec Pereira esce dal guscio, e agisce, finalmente.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pereira rientr\u00f2 in casa. And\u00f2 in camera da letto e tolse l\u2019asciugamano dal volto di Monteiro Rossi. Lo copr\u00ec con un lenzuolo. Poi and\u00f2 nello studio e si sedette davanti alla macchina per scrivere. Scrisse come titolo: Assassinato un giornalista. Poi and\u00f2 a capo e cominci\u00f2 a scrivere: \u00abSi chiamava Francesco Monteiro Rossi, era di origine italiana. Collaborava con il nostro giornale con articoli e necrologi. Ha scritto testi sui grandi scrittori della nostra epoca, come Majakovskji, Marinetti, D\u2019Annunzio, Garc\u00eda Lorca. I suoi articoli non sono stati ancora pubblicati, ma forse lo saranno un giorno. Era un ragazzo allegro, che amava la vita e che invece era stato chiamato a scrivere sulla morte, compito al quale non si era sottratto. E stanotte la morte \u00e8 andata a cercarlo. Ieri sera, mentre cenava dal direttore della pagina culturale del &#8220;Lisboa&#8221;, il dottor Pereira che scrive questo articolo, tre uomini armati hanno fatto irruzione nell\u2019appartamento.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d\u2019estate. Una magnifica giornata d\u2019estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. 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