{"id":6412,"date":"2023-10-24T15:03:42","date_gmt":"2023-10-24T13:03:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6412"},"modified":"2023-10-25T11:17:08","modified_gmt":"2023-10-25T09:17:08","slug":"marcel-ritrovato-di-gramigna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/marcel-ritrovato-di-gramigna\/","title":{"rendered":"Marcel ritrovato di Gramigna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6413\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/C_9791280223302.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u2013 Giuliano Gramigna, 2023 \u2013 Il ramo e la foglia edizioni \u2013 pp. 296 \u2013 \u20ac 17,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rubrica &#8220;Avanscoperta&#8221; ospita il romanzo <em>Marcel ritrovato<\/em> di Giuliano <strong>Gramigna<\/strong> edito da <strong><em>Il ramo e la foglia edizioni<\/em><\/strong>. Pi\u00f9 che un&#8217;avanscoperta, si tratta di una riscoperta per un libro pubblicato la prima volta nel 1969 da <em>Rizzoli<\/em> [vincitore del Premio Selezione Campiello e il Premio Campione d\u2019Italia]. In questa nuova edizione la vicenda emerge dall&#8217;oblio dentro il quale troppo spesso meritevoli autori precipitano in un settore vorace che tende a triturare velocemente se stesso nell&#8217;illusione di alimentarsi.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Rientrare a Milano e fare il morto, almeno per un po\u2019 di tempo. A Bruno piaceva poco viaggiare, specialmente per lavoro, e si staccava con fatica dalla sua citt\u00e0 come del resto da ogni abitudine; ma un lungo viaggio era a sua volta una nuova abitudine, per uscire dalla quale e ritornare alle antiche occorreva uno sforzo di volont\u00e0. Eterno traumatizzato! Bruno carambola adagio adagio da una sponda all\u2019altra, adagio ma abbastanza per. Uscito dalla stazione, subito a destra, il grattacielo della Pirelli e sul suo habitat ideale si era sovrapposta la Milano stercoraria, mille diecimila centomila ani che defecavano attivit\u00e0, fatturati, cedolari secche e non, impiego del tempo libero, pensierini sensati, manzoniani (cio\u00e8: in sul cant\u00f9n de via Mansoni).<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Dal sito dell&#8217;editore riportiamo alcune considerazioni sul romanzo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Scritto negli anni Sessanta, Marcel ritrovato \u00e8 considerato il romanzo pi\u00f9 bello di Giuliano Gramigna. Attraverso una raffinata struttura meta-narrativa, l\u2019autore sviluppa un\u2019ampia riflessione sulla scrittura letteraria (e sul senso ultimo del \u201cfare il romanzo\u201d), intrecciandola a una storia d\u2019amore che si snoda tra Milano e Parigi: Bruno, scrittore dilettante, afflitto da una nevrosi di cui \u00e8 pienamente cosciente, riceve dall\u2019amata Roberta una strana richiesta: andare a Parigi alla ricerca del marito scomparso. Riuscir\u00e0 il nostro eroe a trovare Marcello? Che china prender\u00e0 questa singolare inchiesta? Di particolare interesse \u00e8 il fatto che, nel corso della narrazione, l\u2019autore confessi via via \u2013 grazie ad accorgimenti paratestuali e grafici di grande originalit\u00e0 \u2013 di non riuscire a restare fuori dalla materia narrata, cosicch\u00e9 la distanza di sicurezza dal protagonista finir\u00e0 col venir meno; tanto che si assister\u00e0 spesso, nella scrittura, a slittamenti dalla terza persona alla prima.<\/em><br \/>\n<em>Il filo meta-narrativo s\u2019intreccia dunque alla storia principale, facendo emergere gradualmente il problema dello statuto dei personaggi come altrettante proiezioni dell\u2019autore, quasi fossero controfigure sorvegliate a vista dal suo occhio egemone. Ma non manca mai l\u2019elemento ironico, che in qualche modo mitiga, anche al lettore, la sofferenza spesso causata dai ricordi del protagonista-autore.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Giuliano Gramigna, 2023 \u2013 Il ramo e la foglia edizioni \u2013 pp. 296 \u2013 \u20ac 17,00. La rubrica &#8220;Avanscoperta&#8221; ospita il romanzo Marcel ritrovato di Giuliano Gramigna edito da Il ramo e la foglia edizioni. Pi\u00f9 che un&#8217;avanscoperta, si tratta di una riscoperta per un libro pubblicato la prima volta nel 1969 da Rizzoli [vincitore del Premio Selezione Campiello e il Premio Campione d\u2019Italia]. In questa nuova edizione la vicenda emerge dall&#8217;oblio dentro il quale troppo spesso meritevoli autori precipitano in un settore vorace che tende a triturare velocemente se stesso nell&#8217;illusione di alimentarsi. Rientrare a Milano e fare il morto, almeno per un po\u2019 di tempo. 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