{"id":6679,"date":"2025-07-30T16:25:16","date_gmt":"2025-07-30T14:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/?p=6679"},"modified":"2025-07-30T16:31:56","modified_gmt":"2025-07-30T14:31:56","slug":"q-di-luther-blissett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/q-di-luther-blissett\/","title":{"rendered":"Q di Luther Blissett"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Q-cover.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6680\" src=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Q-cover-184x300.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Q-cover-184x300.jpg 184w, https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Q-cover.jpg 326w\" sizes=\"(max-width: 184px) 100vw, 184px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><em>Q<\/em><\/strong>, \u00e8 un romanzo firmato dal collettivo <strong>Luther Blissett<\/strong>. Il nome venne usato da artisti e attivisti in tutta Europa negli anni Novanta, simbolo di una dissidenza creativa e non riconciliata, che in questo libro trova la sua pi\u00f9 compiuta espressione.<br \/>\nPubblicato da Einaudi, <em>Q<\/em> \u00e8 un libro fiume, un palinsesto di altri testi, una macchina narrativa complessa, un\u2019epopea eretica che brucia le carte della storia e della finzione per restituire un volto nuovo al passato e al contempo una visione radicale del presente.<br \/>\nAmbientato nell\u2019Europa del Cinquecento, si muove lungo le ferite aperte dalla Riforma luterana e dalle guerre religiose, tra predicatori e contadini insorti, banchieri e inquisitori, papi e mercanti.<br \/>\nIl centro pulsante del romanzo \u00e8 il conflitto, la lotta che assume di volta in volta forme diverse \u2014 politica, sociale, spirituale \u2014 e che ha per protagonista un uomo dall&#8217;identit\u00e0 in divenire, un rivoluzionario instancabile che attraversa travestito i decenni e le geografie, reinventandosi di continuo per restare in piedi, nell&#8217;illusione di scalfire l\u2019ordine del potere costituito. A inseguirlo nella casualit\u00e0 dei tempi, a spiarlo perch\u00e9 in allarme, a combatterlo per poi allearsi c\u2019\u00e8 <i>Q<\/i>, l\u2019enigmatico agente dell\u2019oscuro monsignore <strong>Carafa<\/strong>, emblema del controllo, della manipolazione, dell\u2019occhio onnipresente del potere.<br \/>\nIl romanzo non racconta solamente una storia avvincente \u2014 che pure c\u2019\u00e8 e tiene incollati dalla prima all\u2019ultima pagina \u2014 ma si impone come un esperimento linguistico, come un\u2019ipotesi politica, come un\u2019alternativa epistemologica alla narrazione ufficiale.<br \/>\nIl collettivo Luther Blissett \u2014 autori che poi confluiranno nel progetto <strong>Wu Ming<\/strong> \u2014 compone un\u2019opera polifonica e stratificata, dove la documentazione storica si mescola all\u2019invenzione letteraria in cui il rigore filologico \u00e8 strumento di sovversione, non di pacificazione.<br \/>\nSi passa da lettere cifrate a manifesti rivoluzionari, da battaglie contadine a riflessioni teologiche in una tensione non solo narrativa, ma morale e ideologica.<br \/>\n<em>Q<\/em> \u00e8 un atto di eresia letteraria, un sabotaggio dei generi e delle convenzioni. C\u2019\u00e8 il richiamo al romanzo storico alla <strong>Umberto Eco<\/strong> \u2014 e non a caso, certi passaggi ricordano <em>Il nome della rosa<\/em> \u2014 ma anche il respiro epico delle grandi narrazioni popolari, la crudezza del noir, il gusto per il travestimento e per la maschera tipico della letteratura picaresca alla <strong>Dumas<\/strong>.<br \/>\nIl protagonista senza nome \u00e8 figlio dei <em>lumpen<\/em>, dei dannati della terra. Venuto fuori dalla viscere della terra, da un pozzo oscuro, assume su di s\u00e9 tutte le ribellioni del secolo. Figura mitica, quasi messianica, sospesa tra fede e disincanto, tra lotta e sconfitta, tra passato e futuro.<br \/>\nIn questo senso, <em>Q<\/em> \u00e8 anche una riflessione lucida e dolente sulla sconfitta, sulla possibilit\u00e0 \u2014 o sull\u2019impossibilit\u00e0 \u2014 di cambiare il mondo. Le rivolte falliscono, i movimenti vengono annientati, le utopie tradite. Resta la necessit\u00e0 della disobbedienza, la vitalit\u00e0 ostinata dell\u2019eresia, la convinzione che anche dal buio pi\u00f9 fitto sia possibile generare la scintilla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Q, \u00e8 un romanzo firmato dal collettivo Luther Blissett. Il nome venne usato da artisti e attivisti in tutta Europa negli anni Novanta, simbolo di una dissidenza creativa e non riconciliata, che in questo libro trova la sua pi\u00f9 compiuta espressione. Pubblicato da Einaudi, Q \u00e8 un libro fiume, un palinsesto di altri testi, una macchina narrativa complessa, un\u2019epopea eretica che brucia le carte della storia e della finzione per restituire un volto nuovo al passato e al contempo una visione radicale del presente. Ambientato nell\u2019Europa del Cinquecento, si muove lungo le ferite aperte dalla Riforma luterana e dalle guerre religiose, tra predicatori e contadini insorti, banchieri e inquisitori, papi e mercanti. 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