{"id":995,"date":"2011-07-30T14:20:05","date_gmt":"2011-07-30T13:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/?p=995"},"modified":"2016-09-27T18:28:02","modified_gmt":"2016-09-27T16:28:02","slug":"coppi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/coppi\/","title":{"rendered":"Lamor(t)e \u00e8 reale"},"content":{"rendered":"<p><center><br \/>\n<a href=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/coppi01g.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-996\" title=\"coppi01g\" src=\"http:\/\/vagabondoebbro.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/coppi01g.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho pagato per il mio amore, messo alla gogna, additato per la citt\u00e0 come qualcuno da calpestare. Un senza dio che non pu\u00f2 aver pi\u00f9 patria, un uomo che approfitta del suo nome.<br \/>\nMa qual&#8217;\u00e8 poi il mio, e a cosa mai \u00e8 servito?<br \/>\nA lenire la fatica del viaggio, forse?<br \/>\nA riempire le pagine dei giornali?<br \/>\nO le tasche del mio sponsor?<br \/>\nNo, niente di tutto ci\u00f2.<br \/>\nHo pagato per il mio amore nei sussurri della gente, dentro i mormorii e le stille di veleno cadute gi\u00f9 goccia a goccia in parole calibrate. Ho pagato negli sguardi sfuggenti carichi di rancore, e nei sorrisi stentati che accompagnavano i miei passi.<br \/>\nHo pagato per la strada. E non conosco salita pi\u00f9 ripida della mia stessa vita. Adesso, giunto in cima, scivolo lentamente, senza asfalto sotto i piedi. La temperatura \u00e8 alta, molto pi\u00f9 di quando il sole scendeva a picco sulle nostre teste che si alternavano in vetta alle montagne. Quelle montagne che scrutavamo con sospetto. La fatica spegneva i nostri occhi, senza possibilit\u00e0 di scorgerci cos\u00ec vicini al cielo da poter parlar con Dio. La temperatura adesso \u00e8 alta, eppure non ho mai avvertito tanto freddo come in questo letto. E nessuna copia di giornale tra la pelle e la maglia pu\u00f2 ristorarmi, lo so bene.<br \/>\nHo vinto ovunque, cos\u00ec dicono.<!--more--><br \/>\nSono stato il campionissimo per generazioni, ho preso il tempo tra le gambe e l&#8217;ho stritolato pi\u00f9 volte nella speranza di poter ritornare indietro e riviverlo pienamente.<br \/>\nHo vinto tutto, ovunque.<br \/>\nEppure \u00e8 bastato poco per cadere nel fango e sporcarmi il viso e annaspare nel respiro.<br \/>\nE&#8217; bastato lasciarsi andare, come un adolescente in picchiata verso gli occhi di una donna. Occhi candidi che m&#8217;hanno trattenuto in piedi oltre il dolore di un et\u00e0 che non pu\u00f2 pi\u00f9 competere con i tornanti delle Alpi. Ho stretto i denti nelle salite pi\u00f9 dure e imprecato il cielo per l&#8217;aria rarefatta che stringeva il mio petto, e ho trattenuto la mia anima sopra quei tubolari arrugginiti che sostenevano il mio andare. E le pacche della gente pronte a tirarti su nei momenti di fatica estrema, quando i pensieri non sanno pi\u00f9 chi sei, e le urla irriverenti dei tifosi avversari annichiliti dai miei scatti.<br \/>\nHo vinto ovunque e in ogni dove mi sono ritrovato solo. Cos\u00ec adesso per un amore sbagliato la gente mi condanna e il ricordo del tripudio delle mie vittorie viene superato dal fragore delle voci mute. Le voci dell&#8217;ignoranza.<br \/>\nLei sta l\u00ec seduta e zitta, e accanto a me lega le sue dita alle mie, sempre pi\u00f9 scarne per questa febbre che non vuol sapere di scappar da me. E mi segue, respiro dopo respiro. A niente servirebbe uno scatto dei miei, dei tempi in cui come un Airone planavo sulle cime innevate dei Pirenei. Non sono riuscito a rimanere in fuga, al comando in quest&#8217;ultima gara.<br \/>\nPerch\u00e8 <em>lamor(t)e<\/em> \u00e8 reale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho pagato per il mio amore, messo alla gogna, additato per la citt\u00e0 come qualcuno da calpestare. Un senza dio che non pu\u00f2 aver pi\u00f9 patria, un uomo che approfitta del suo nome. Ma qual&#8217;\u00e8 poi il mio, e a cosa mai \u00e8 servito? A lenire la fatica del viaggio, forse? A riempire le pagine dei giornali? O le tasche del mio sponsor? No, niente di tutto ci\u00f2. Ho pagato per il mio amore nei sussurri della gente, dentro i mormorii e le stille di veleno cadute gi\u00f9 goccia a goccia in parole calibrate. Ho pagato negli sguardi sfuggenti carichi di rancore, e nei sorrisi stentati che accompagnavano i miei passi. Ho pagato per la strada. E non conosco salita pi\u00f9 ripida della mia stessa vita. Adesso, giunto in cima, scivolo lentamente, senza asfalto sotto i piedi. La temperatura \u00e8 alta, molto pi\u00f9 di quando il sole scendeva a picco sulle nostre teste che si alternavano in vetta alle montagne. Quelle montagne che scrutavamo con sospetto. La fatica spegneva i nostri occhi, senza possibilit\u00e0 di scorgerci cos\u00ec vicini al cielo da poter parlar con Dio. La temperatura adesso \u00e8 alta, eppure non ho mai avvertito tanto freddo come in questo letto. E nessuna copia di giornale tra la pelle e la maglia pu\u00f2 ristorarmi, lo so bene. Ho vinto ovunque, cos\u00ec dicono.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[32,21],"tags":[42,95,104,110,158,322],"class_list":["post-995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fun","category-racconti","tag-amore","tag-ciclismo","tag-coppi","tag-dama-bianca","tag-giro","tag-tour"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=995"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3432,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/995\/revisions\/3432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.massimilianocitta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}