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Ma io…

lettere

Ma io
cos’ho da chiedere
ai giorni andati
e alle mutevoli fronde
del vento?
Ma io
cos’ho da dire
al mare che in silenzio
s’infrange nell’assenza?
Ma io
come posso raccogliere
le promesse naufraghe
al largo di un doloroso addio?

Non resta che scriverne
per salvare al tempo
un accenno di bellezza.

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