Racconti
Prologo al correttore di bozze
Quando le forze dell’ordine fecero irruzione nel monolocale erano le dieci del mattino. La città rumoreggiava caoticamente. L’incedere delle automobili superava di gran lunga i sospiri delle persone per la strada intente ad andare, lì dove qualcuno attendeva. C’era gente…
La zavorra più pesante
Da settimane aveva un lavoro da concludere, e poca voglia di farlo. Un romanzetto di quelli semplici semplici. Un intrigo che si svela agli occhi del lettore al primo paragrafo del capitolo introduttivo, scritto per altro senza grazia alcuna. Una…
Assenza di titolo
Non riusciva a dormire, in una di quelle maledette notti che t’entrano dentro in ogni sospiro. Notti in cui te ne stai lì, disteso sul letto, occhi aperti al mondo che non vedi eppure conosci bene, almeno per quello che…
Era il brano 22
Entrò col solito scossone alla porta, che non ne voleva sapere d’aprirsi, da sempre. Anche lei, come tutto ciò che lo circondava, chiedeva d’esser presa di forza. Entrò, scalciò come un cavallo impettito dietro, accese lo stereo low-fi che mandava…
Da allora non canta più
Ho trascorso quarant’anni della mia vita in prigione. E per questo credo di non essere in grado di definire il tempo. Fuori, fuori da qui quaranta lunghi anni costituiscono un peso consistente sulle spalle di chiunque. Qui dentro invece non…
Lettera a un editore
Credo che riceviate decine e decine di lettere del genere al giorno. Lettere in cui il mittente afferma d’essere un talento non ancora scovato che attende di schiudersi. Proposte di scrittura innovativa, pronta a rivoluzionare il mondo dell’editoria, a fare…
Una scrivania e i suoi tarli
Un letto disfatto, stanco di solitudine. E profumo di caffè. Un pianoforte elettrico muto, e libri a prender polvere, divorati troppo in fretta, nella paura di perderli da qualche parte. La scrivania, ricordo del nonno che mai ho conosciuto,…
Padre mio, questi chiodi fanno male
Padre mio, questi chiodi fanno male. Vivi nella pelle il sangue li colora, ma non durerà. Sento freddo e il ferro penetra e spezza le ossa, e le gambe non sanno più sostenere i passi. Il sole si spegne muto…
Un'altra notte
È una notte che non vuol dormire. Silenziosamente lunga. Di quelle notti che non passano mai. E scorre lungo i pensieri e scende sulla lingua muta, e scarta sui cassonetti lasciati a bruciare le miserie di un giorno passato in…
Terlamenbocht
Il mondo s’avvicina, velocemente, e si fa più piccolo ai miei occhi. Il mondo non fa rumore fuori, chè il rombo del motore lo nasconde, e copre i miei pensieri. Con lo sguardo teso davanti a me, non scorgo i…