A Gaza


diario

Fili di rame scendono dal cielo.
Il vento sussurra e porta con sé
l’eco del pianto
e il sibilo irrompe
nel ventre
e affonda e muore.
Pugni nascosti nelle dita fragili
di nomi costretti a dirsi sconfitti
nel vivere un giorno comune.

A Gaza quale musica saprò ascoltare?

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