Riposa
Da qualsiasi strada verrai a raggiungermi riposa la fatica sulle mie spalle e il dolore che t’angoscia dentro me, riposa la paura nel fragore di un sorriso che per gioco battezzammo la speranza. Per qualsiasi vita saprai restituirmi riposa…
Ritratti di un vagabondo ebbro
Siamo fatti di parole, molti anni fa ho creduto fosse così, molti anni fa ho provato a muovermi attraverso di esse, a cantarle perfino, altre volte ci ho giocato, ed è stato in qualche modo piacevole, una piacevole fatica,…
Il vecchio
Conosce il dolore che ha visto da sempre puntargli la nuca e adesso lo sente avanzare di un passo e s’allunga nell’ombra e la schiena e le gambe e la mano e la tesa bianca per terra. S’inarca la vita…
Reciso
Così sto di una bellezza frantumata, in qualche posto, dentro, e come fiore reciso lascio scivolare sulla nuda terra gocce di linfa, per il vento a venire.
Ovunque
Il vento fuori sferza la mia anima in questa stanza, ed è un gioco di rimandi l’esser fuori e dentro, sentirsi fuori e ovunque dentro.
Giusto il tempo di una canzone
Giusto il tempo di una canzone è durato. All’inizio una strofa e poi un’altra e un’altra ancora fino a giungere al motivo ripetuto per non ripetersi. Giusto il tempo di una canzone è durato, poi il silenzio crescendo s’è preso…
Versi a raccolta
Amen è la parola che chiedo alle note d’inverno mentre il silenzio scorre tra i filari del campo tracciato da crepe, nel ristagno di voci stantie sospese come nebbia sugli occhi. Sono versi a raccolta questi, compagni di scena, mani…
L’ultima stanza
Solitudine è il sole che guarda alla luna, la punta negli occhi, ma non la sfiora mai. Solitudine è il vento che cerca tra i rami, li scuote di rabbia e raccoglie rumori. Solitudine è il mondo che si riempie…
Distici di un marinaio
La bellezza molteplice di un bacio, di un canto ancora da dire. La sento la nota tenuta dal vento che viene dal mare e solca la riva. Ho sogni da viverne tutta una vita ma una sola non basta per…
La parola mancante
In principio fu difficile da pronunciare, un suono sconnesso, un’imitazione. Poi fu luce negli occhi. Scoperta, piegata, raccolta come conchiglia portata alla riva a sfiorare la mente, a riempirla di storie feconde. Era un sussurro d’ombra, un cammino leggero, oltre…