Mattatoio n.5 di Vonnegut
Mattatoio n.5
– Kurt Vonnegut, 2017 – Feltrinelli – pp. 196 – € 9,00.
In viaggio nel tempo, nella costante rigenerativa del dolore e della guerra. Billy Pilgrim è un uomo senza nessuna qualità che ha attraversato la vita come una pallottola vagante. Senza portarsi dietro molto, a parte il ricordo del dolore, nella guerra, dalla guerra. E il bombardamento di Dresda, come atroce monito di una colpa pagata sempre da chi ignaro vive il suo destino. Ogni conflitto è un errore, un grande errore, ma la storia non sa far altro che ripeterlo, come una filastrocca stupida, senza rimediare. Billy viaggia, verso l’altrove, in una dimensione in cui tempo e spazio si fondono. Che mondo meraviglioso dovrà essere il pianeta Trafaldmore, dove esiste solamente il presente. Un presente infinito. Che luogo terribile consegniamo alle generazioni future, da sempre, per questo nostro mondo, chiamato terra.
Massimiliano Città
Massimiliano Città, nasce in quel di Cefalù (chè Castelbuono, dove la famiglia risiede, non ha ospedali e le levatrici hanno smesso d’esser tali) in un’afosa giornata di luglio del 1977 con un blues in Eb sulla pelle. Inciampa e si rialza nel cortile di nonna, dove fantasmi e amici iniziano ad affollare la mente. Viaggia da solo. Cresce artisticamente nel gruppo Kiroy, accolita palermitana di scrittori, pittori e musici. Nel 2004, sotto lo pseudonimo di VagabondoEbbro, pubblicato da CUT-UP Edizioni di La Spezia, esce il racconto «Delirio di un Assassino», inserito nella raccolta “Lost Highway Motel”. Ha pubblicato «Keep Yourself Alive» (2009, Lupo Editore), «Tremante» (2018, Castelvecchi) «Rumori» (2017, Bookabook), «Incisioni» (2023, L’Erudita) e «Agatino il guaritore» (2024, Il ramo e la foglia). Sul blog massimilianocitta.it conduce periodicamente alcune rubriche letterarie tra cui «Cinque domande, uno stile».
