Vagabondaggi
La luce bianca di Madrid
La luce bianca di Madrid e l’incedere lento. Avvolto dal freddo, mite, che quasi gentilmente m’accarezza il viso senza far male, vago per la città da una calle all’altra, quasi fosse Venezia. Ma è già passato un anno e questa…
Quanta bellezza
Quanta bellezza, quanta bellezza amica mia. E quanta strada nel cammino. E quante volte col cuore in panne, arrancando. Cime afferrate in salita e pendii da planarci dentro. Col fiato in gola e un goccio di benzina a render meno…
Canfield Gardens
Ci sono viaggi che ho immaginato fin dal momento in cui ho avuto cognizione di poterlo fare. Di immaginare. Dunque di viaggiare. E in quel tipo di cammino è accaduto di perdermi negli anni dell’adolescenza. E rifugiarmi tra incroci lontani,…
Sono Pieni Di Tulipani
Ci sono tulipani che hanno storie da raccontare, altri riposano su vicende già narrate, altri ancora sono indomiti. Ci sono storie che si raccontano, altre che riposano, altre ancora che muoiono senza rischiare. Ci sono parole che raccontano, altre che…
Hakuna matata
Norby ha 22 anni, Milena 26. Entrambi sono ungheresi, entrambi studiano l’italiano. Nei tempi morti. Norby è stato spesso a Perugia. La sua ragazza, Francesca, studia là. Milena non ha mai messo piede sullo stivale, eppure studia, perché vorrebbe un…
Respiri distratti
Accade talvolta di ritrovarsi presi da particolari odori, o profumi, che vigliaccamente ci prendono la mente e la distraggono dall’attenzione che vorremmo riservarle, portandola oltre i nostri stessi pensieri. In memorie distanti, dentro occhi che avresti voluto spegnere in tempo,…
Contrabbassi ondeggianti
Ogni viaggio ha un suo ritorno, come per dire che ogni medaglia ha un suo risvolto, ogni candela ha il suo gioco (che alla fine, si sa, non vale mai la cera – e su questi sottili giochi di parole…
Le scale irte t'insegnano a salire
Scrivere di un viaggio è provare a rifarlo, magari evitando gli errori. E forse scrivere della propria vita potrebbe essere la soluzione agli errori che verranno, ma so bene che non sanno leggersi dentro, dunque si presenterebbero davanti ai miei…
E attendere Gonzo, si sa, chiunque esso sia, val bene una pinta
Quando il tassista si ferma, soddisfatto, davanti ad una parruccheria per uomo ti chiedi perché, sopratutto se ti sei sparato due ore di volo a zonzo per l’Europa, due di autobus sulle scorrevoli autostrade dei paesi bassi, e principalmente se…
Lettera bianca, caratteri neri e un sole cocente
Una signora dal passo spedito col telefonino incollato all’orecchio sbraita di qualche problema, mi si fa accanto, scruta con fare indagatorio, poi sculettando tira avanti mentre l’eco della sua voce stridula stenta a perdersi nel silenzio di un lungomare deserto.…