Il correttore di bozze
Piccoli passi in blues
Essere superati dai propri passi, guardarli andare, e restarsene lì, lontani. Essere superati dai propri passi per poi riprenderli. E scende la neve e lieve si posa sull’asfalto, e copre il rumore del nostro passaggio. Il vento soffia leggero, pare…
L'ombra di un fratello
La luce del giorno sta scemando lentamente oltre la collina e il rumore delle voci della gente nasconde la mia malinconia. Arresto i passi di fronte questa roccia umida e mi siedo. La notte c’ha fatto compagnia con poche stelle…
Frammenti dal “Correttore di bozze” – II
Itaca è il grembo materno, il luogo da cui tutto è iniziato. Pervaso dal silenzio che attutisce ogni angoscia, e il rumore non ha ragione d’esistere, perché il rumore è figlio della paura. Tutti proveniamo da Itaca, tutti vogliamo ritornarci.…
Frammenti dal "Correttore di bozze" – I
Maschere che s’intrecciano e deformano i volti, indossiamo vestiti diversi che speriamo possano nascondere al mondo le nostre fragilità e ci ritroviamo per la strada, insieme agli altri, distanti miglia e miglia, eppure vicini. Navi in balia del mare, oggi…
Lettera di una vedova ad un editore
Caro direttore, forse ciò che le scriverò non avrà alcuna importanza per lei, né interesse particolare per la linea editoriale che la sua prestigiosa casa editrice da anni percorre. Ma non riuscirei a vivere i giorni che mi restano in…
Il valore di un centesimo
Certe volte penso che tutto abbia avuto inizio da quel lancio di moneta. Il mio cammino, la curvatura della traiettoria che m’accompagna ancora, e tutto ciò che adesso sono e guardo nello specchio. Senza grandi entusiasmi, ma neppure laceranti delusioni.…
Un Laphroaig, e un altro, e poi un altro ancora.
Stava sistemando le sue scartoffie, e nel contempo considerava la particolarità di quella parola. L’aveva appresa in qualche romanzo americano, o gli era rimbalzata alla mente venendo fuori dallo schermo di un televisore? Ecco, non avrebbe saputo dirlo ma di…
Invitation to the blues
La pioggia scendeva fitta e lieve sulla strada. Goccia a goccia estenuante ritmo della natura, in un concerto che il caos metropolitano non permette di ascoltare. L’assenza del vento la faceva cadere dritta sulla faccia, la sua. Camminava incurante, senza…
Silenzio
Il silenzio s’insinua, e copre i miei pensieri. Potessi trattenerlo tra le dita, proverei a sbriciolarlo, come da bambino facevo con le pannocchie. Vedere scivolare sul terreno i chicchi, e pensare che ogni chicco è una voce, e l’ombra che…
Ofelia
Si ritrovò tra le mani un vecchio programma di sala, ingiallito, mal piegato e macchiato dalle gocce del tempo. Lo scrutava immergendosi nel ricordo, sapendo bene cosa significasse. Erano già trascorsi vent’anni da quello spettacolo. E quel foglietto che manteneva…