Racconti
Lettera di una vedova ad un editore
Caro direttore, forse ciò che le scriverò non avrà alcuna importanza per lei, né interesse particolare per la linea editoriale che la sua prestigiosa casa editrice da anni percorre. Ma non riuscirei a vivere i giorni che mi restano in…
Di una bellezza leggera
I miei hanno provato in tutti modi, ma alla fine ho deciso io. La scuola m’era sempre venuta stretta, come un vestito che ti trattiene nei movimenti e li lega, e frena ogni libertà senza neppure coprirti in maniera confortevole.…
Alla fine
Alla fine hanno hanno chiamato la puttanella. Di certo più adatta al contesto, senza ombra di dubbio. Con occhietti e forme da pin-up, avrà la scena tutta per sé. Hanno scelto la giovane emergente, a discapito della mia decrepita vecchiaia,…
Viaggio immaginario di un giovane musico ateniese
All’epoca in cui si era soliti discutere per la strada, passeggiando verso l’agorà, abituale luogo di ritrovo delle menti più eccelse e dei mercanti più accorti della città, uomini rimanevano assorti in dissertazioni più o meno profonde sull’essere e il…
Il valore di un centesimo
Certe volte penso che tutto abbia avuto inizio da quel lancio di moneta. Il mio cammino, la curvatura della traiettoria che m’accompagna ancora, e tutto ciò che adesso sono e guardo nello specchio. Senza grandi entusiasmi, ma neppure laceranti delusioni.…
Un Laphroaig, e un altro, e poi un altro ancora.
Stava sistemando le sue scartoffie, e nel contempo considerava la particolarità di quella parola. L’aveva appresa in qualche romanzo americano, o gli era rimbalzata alla mente venendo fuori dallo schermo di un televisore? Ecco, non avrebbe saputo dirlo ma di…
Io un lavoro ce l'ho
A chi lavora per un pezzo di fame e nessuno conosce. Andrea l’ho conosciuto un pomeriggio d’estate. Eravamo scese al mare. In una giornata particolare. Non accadeva spesso di prenderci un pomeriggio tutto per noi. Eppure quella volta, io, Gianna…
Invitation to the blues
La pioggia scendeva fitta e lieve sulla strada. Goccia a goccia estenuante ritmo della natura, in un concerto che il caos metropolitano non permette di ascoltare. L’assenza del vento la faceva cadere dritta sulla faccia, la sua. Camminava incurante, senza…
L'uomo allo specchio
Ora che sono morto sento la vita scorrere dentro le vene quasi a volerne uscire fuori. Si svegliò che non era mattino. La luce tenue della luna lasciava una scia sinistra dentro la cella. Le nuvole riverberavano in cielo, come…
L’incantatore di serpenti
Sono cresciuto tra le braccia di mia nonna, e in compagnia della voce che fin da bambino mi cullava durante le notti insonni. C’erano giornate in cui era difficile andare avanti, eppure le carezze di quella donna quieta le…