Ebbro

  • Ebbro,  Poeticherie

    Squarcio di luce

    Uno squarcio di luce tagliente nella notte profonda. Lacera l’anima. E non dice parole. Lama che affonda e ti fa vivo. E sangue a scivolare sulle labbra. Prima che il fiore marcisca sulla mia bocca ti parlerò. Uno squarcio di…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Come soffio lieve

    Una notte lunga in cui presagi e timori hanno voci sgraziate, e occhi infossati entrano dentro a squarciarmi l’anima. per quel che ancora ne resta. Freddo tutt’intorno, in una casa che non ha colore, su sedie cariche di solitudine, dentro…

  • Ebbro,  Poeticherie

    L’Uomo che Morì Presto

    L’uomo che morì presto non si rese conto di quanto era accaduto, girava gli occhi e a palpebre chiuse si fermò e urlando chiese, chiese perché e per quale ragione, chiese perché e per quale nome. L’uomo che morì presto,…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Afrodite

    Prendi, questo è tutto ciò che ho: un’anima di ripiego utile all’occorrenza. Prendi, questo è tutto ciò che vuoi: un uomo di ripiego utile all’occorrenza.

  • Ebbro,  Poeticherie

    Monologo d’un marinaio

    Me ne andavo da tutto. Dagli sguardi invadenti delle giornate d’estate, dagli angoli bui in fondo alle strade, dalla vista del cieco che mendica aiuto, dalla fila alla mensa per il pasto serale. Me ne andavo da quelli che hanno…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Per violoncello solo

    Stride picchettando l’arco sulla corda ché il mondo è ormai lontano. La sua voce nasce dalle ceneri del silenzio, cresce, s’alza. Canta volteggiando l’arco sulla corda ché il mondo è ormai lontano. La sua voce nasce dalle ceneri del mondo,…

  • Ebbro

    Alla foce del fiume

    Mi sono fermato alla foce del fiume ed ho visto passare relitti di vite vissute e ho ascoltato i tormenti di mille lamenti di voci lontane. Mi sono fermato alla foce del fiume ed ho visto battelli carichi di speranze…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Curriculum Vitae

    I. Sono nato il giorno della grande guerra, quando vinti e vincitori videro la loro dignità schiacciata dall’odio sulla nuda terra. Nascosta fra le rocce del deserto riposava la mia anima trascinata al mondo come lava incandescente con dolore e…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Respiro nuovo

    S’accostò lentamente al letto, e senza far rumore distese le gambe. Era stata una lunga notte quella, era la vigilia del venticinque dicembre, e il suo bambino moriva agli occhi dei medici. Trambusto intorno, e urla, gente che scalpitava. Qualcuno…

  • Ebbro,  Poeticherie

    Mio Padre

    Mio padre e le mani sudate, graffiate dal tempo e dalla pioggia innaffiate, mio padre e lacrime malcelate, scese leggere sul volto e spente fra labbra serrate. Mio padre e il vento in poppa, risa e spintoni per cucire la…