1 romanzo in 10 righe

Dall’ombra di Romano

Dall’ombra, è l’ultimo romanzo di Lalla Romano. Pubblicato da Einaudi nel 1999, è il racconto intimo degli anni della giovinezza cuneese. L’idea iniziale, spiega l’autrice, era quella di scrivere un’opera sulla sua età di mezzo, quella sospesa tra infanzia e giovinezza. Un libro breve, di circa settanta pagine, che accompagna frammenti sparsi, riflessioni, figure evocate, legate al periodo adolescenziale trascorso a Cuneo, città simbolica della sua esperienza giovanile.
Diviso in due parti: la prima è una raccolta di pezzi brevi, autonomi tra loro; la seconda, costituita dai primi due capitoli originari, fa da antefatto ed epilogo insieme. Le figure evocate — persone e luoghi amati della memoria, tratteggiate a volte in modo vago, talvolta inafferrabili (emblematica è la descrizione della cucina) — emergono dall’ombra del passato come tracce del tempo, di un tempo che non è più ma persiste nella scrittura.

Della nostra storia nulla vive se non raccontato (cantato)”.

Lo stile di Dall’ombra riflette quello maturo di Romano: essenziale, asciutto. Non c’è flusso narrativo convenzionale, ma una prosa poetica che rischiara con sprazzi di memoria. Il libro è un viaggio musicale non una trama ma una partitura di ricordi, sensazioni, immagini. La lingua è essenziale ma ogni parola pesa. In questo ricercato minimalismo emerge la vera cifra della Romano. Più che un romanzo, Dall’ombra è una meditazione in prosa sulla memoria e sulle tracce invisibili che il tempo ci lascia addosso.

Massimiliano Città, nasce in quel di Cefalù (chè Castelbuono, dove la famiglia risiede, non ha ospedali e le levatrici hanno smesso d’esser tali) in un’afosa giornata di luglio del 1977 con un blues in Eb sulla pelle. Inciampa e si rialza nel cortile di nonna, dove fantasmi e amici iniziano ad affollare la mente. Viaggia da solo. Cresce artisticamente nel gruppo Kiroy, accolita palermitana di scrittori, pittori e musici. Nel 2004, sotto lo pseudonimo di VagabondoEbbro, pubblicato da CUT-UP Edizioni di La Spezia, esce il racconto «Delirio di un Assassino», inserito nella raccolta “Lost Highway Motel”. Ha pubblicato «Keep Yourself Alive» (2009, Lupo Editore), «Tremante» (2018, Castelvecchi) «Rumori» (2017, Bookabook), «Incisioni» (2023, L’Erudita) e «Agatino il guaritore» (2024, Il ramo e la foglia). Sul blog massimilianocitta.it conduce periodicamente alcune rubriche letterarie tra cui «Cinque domande, uno stile».

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