Poeticherie
L’Uomo che Morì Presto
L’uomo che morì presto non si rese conto di quanto era accaduto, girava gli occhi e a palpebre chiuse si fermò e urlando chiese, chiese perché e per quale ragione, chiese perché e per quale nome. L’uomo che morì presto,…
Afrodite
Prendi, questo è tutto ciò che ho: un’anima di ripiego utile all’occorrenza. Prendi, questo è tutto ciò che vuoi: un uomo di ripiego utile all’occorrenza.
Monologo d’un marinaio
Me ne andavo da tutto. Dagli sguardi invadenti delle giornate d’estate, dagli angoli bui in fondo alle strade, dalla vista del cieco che mendica aiuto, dalla fila alla mensa per il pasto serale. Me ne andavo da quelli che hanno…
Per violoncello solo
Stride picchettando l’arco sulla corda ché il mondo è ormai lontano. La sua voce nasce dalle ceneri del silenzio, cresce, s’alza. Canta volteggiando l’arco sulla corda ché il mondo è ormai lontano. La sua voce nasce dalle ceneri del mondo,…
Curriculum Vitae
I. Sono nato il giorno della grande guerra, quando vinti e vincitori videro la loro dignità schiacciata dall’odio sulla nuda terra. Nascosta fra le rocce del deserto riposava la mia anima trascinata al mondo come lava incandescente con dolore e…
Respiro nuovo
S’accostò lentamente al letto, e senza far rumore distese le gambe. Era stata una lunga notte quella, era la vigilia del venticinque dicembre, e il suo bambino moriva agli occhi dei medici. Trambusto intorno, e urla, gente che scalpitava. Qualcuno…
Mio Padre
Mio padre e le mani sudate, graffiate dal tempo e dalla pioggia innaffiate, mio padre e lacrime malcelate, scese leggere sul volto e spente fra labbra serrate. Mio padre e il vento in poppa, risa e spintoni per cucire la…
Ogni libro chiede d’esser letto
Ogni libro chiede d’esser letto, ogni vita vissuta, ogni amore consumato, ogni goccio bevuto per rimpiangere ancora, la campana che suona e richiama a raccolta, la cornacchia sul tetto, e la notte che ascolta il suo triste silenzio in attesa…
Mani
Implorano pietà congiungendosi l’un l’altra, pregano d’innanzi l’altare di un tempio spoglio e si stringono nel solidale abbraccio di un perdono. Vincono volgendo al cielo palmi stinti, spezzano rami, foglie e vite inermi, sparano a salve il colpo in canna…