resistenze poetiche
L'alba
Giunge l’alba e sveste la notte, come un sussurro chiede d’andare come un sospiro lieve accantona ogni sogno entra e scosta le tende entra a sfiorare la pelle e non resta che luce.
Ho voluto cantare, ho voluto sapere
Ho voluto planare come un foglio di carta lanciato a morire e galleggiare come pietra sospesa sul velo del mare e camminare come un bimbo che danza ché non vuole cadere; ho voluto tacere come il sonno appagato da mille…
Così
così morimmo nel soffio di vento, in un bacio, per non rivestirci di nude parole al risveglio; così guardammo negli occhi, tremanti, per non ricoprirci di vane parole al risveglio; così…
Rimane
Rimane l’eco di un respiro stanco, la scia di un sorriso, il tepore del pianto. Rimane perla di rugiada negli occhi, memoria sfumata nell’incanto di specchi. Rimane una fiera povertà svelata nel solco tracciato dal vento. Rimane e schiarisce l’ombra…