Versi a raccolta
Dalla camera accanto
E andrò a cospargermi di versi e rose nell’alba mentre scroscia calda la vita e come pioggia disegna nell’aria fitte trame e gabbie orditi di memoria, eh, sì, ho ancora un goccio da finire mentre scroscia calda la vita dentro…
Occhi in cammino
E incontrare i tuoi occhi di affettuosa pena sui miei caracollanti passi, che la vita ci separi.
Forse, ricorderai ancora
Forse, ricorderai ancora noi che esitavamo su carezze amorevoli. Forse, ricorderai ancora noi, confusi e superbi, crollare ansimanti. Forse, ricordando ancora non chiederai e saprai credermi, allora.
Ed erano notti
Ho attraversato notti che scivolavano sulla pelle, improvvise come fulmini a lasciare segni, e ferite e pioggia sulle labbra. Ho attraversato notti infinite, mentre rimestavo a brancolare nello specchio dei miei errori. Ed erano notti, misere, comuni, sudate, trascorse a…
La stagione del raccolto
Serrati da nastri di silenzio stanno e chiedono altrove con le mani livide di vita a raccogliere.
Ma non chiedermi di rimanere
Madre, lavami le ferite del mattino con le dita che mi hanno battezzato vivo e tergi le lacrime che verranno coi sorrisi d’estate che m’hai regalato, ma non chiedermi di rimanere. Madre, fa che tenga fede al tuo nome, a…
Abissi
Senti il sangue che pulsa nelle tempie, il cuore che scalpita, i pensieri compressi in un’unica voce, in un unico nome, e solitudine intorno sopra e sotto all’anima; senti l’eco di uno sparo perdersi nel vento nella paura d’esser stato…
Voci
E sono voci, voci a piegare le ossa, a piangerti in terra o da terra a sollevarsi, voci che accarezzano il dolore e come brezza di perdono soffiano oltre le lacrime. Sono voci assenti, vuoti profondi che scavano abissi. E…
Prigioni
Taglienti aculei mordono graffiano spezzano, e segnano immobili il passo sono cammini d’altrove voci perdute che giungono a me senza nome non c’è musica nel loro parlare lamenti d’assenze e lividi negli occhi, rabbia di essere alterni ai giochi del…
Ho smesso l’amore
Ho smesso l’amore come un vecchio vestito liso, stanco, abusato. Ho smesso l’amore, ne ho lasciato memoria nei tuoi occhi distratti nel tuo chiedere sordo nel tuo mesto bussare. Ho smesso l’amore che si svezza a promesse e ripiega nell’alba…