In volo, oltre la polvere
Dicono che non puoi sollevarti da terra. Dicono che non puoi nemmeno provarci se nasci col colore della mia pelle. Dicono che rimarrai schiacciato col ventre sull’asfalto. Dicono che gli uomini non sono tutti uguali. Dicono che c’è un dio…
E mi rivedo bambino dentro scarpe sfondate
Non c’è sentore di natale in questa stanza. Ne ho trascorsi di diversi in vita mia, forse troppi da qualche parte potrebbero dire. Troppi di natali vissuti in giro per il mondo, volta dopo volta lontano dal posto che in…
Alla foce del fiume
Mi sono fermato alla foce del fiume ed ho visto passare relitti di vite vissute e ho ascoltato i tormenti di mille lamenti di voci lontane. Mi sono fermato alla foce del fiume ed ho visto battelli carichi di speranze…
Curriculum Vitae
I. Sono nato il giorno della grande guerra, quando vinti e vincitori videro la loro dignità schiacciata dall’odio sulla nuda terra. Nascosta fra le rocce del deserto riposava la mia anima trascinata al mondo come lava incandescente con dolore e…
Waltzing Matilda
27 luglio 1944. Lecce, Italia. Fratello mio, Non pensavo ci si potesse arrampicare tanto in alto. Da questa prospettiva potrei seguire il volo delle aquile se ci fossero aquile nei dintorni. Ma nulla di tutto questo, soltanto terriccio e sterpaglia.…
Tabaccheria
Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler essere niente. A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo. Finestre della mia stanza, della stanza di uno dei milioni al mondo che nessuno sa chi è…
prontuario per il brindisi di capodanno – erri de luca
bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale, cucina, albergo, radio, fonderia, in mare, su un aereo, in autostrada, a chi scavalca questa notte senza un saluto, bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta, a chi fa una…
Tornanti
Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia. [M.Pantani] Il serpentone è piccolo, lo scorgo appena, pochi tornanti sopra le nuvole. Si muove, strisciando, lento e impassibile come su un binario certo e deciso che sa dove andare,…
Respiro nuovo
S’accostò lentamente al letto, e senza far rumore distese le gambe. Era stata una lunga notte quella, era la vigilia del venticinque dicembre, e il suo bambino moriva agli occhi dei medici. Trambusto intorno, e urla, gente che scalpitava. Qualcuno…
Mio Padre
Mio padre e le mani sudate, graffiate dal tempo e dalla pioggia innaffiate, mio padre e lacrime malcelate, scese leggere sul volto e spente fra labbra serrate. Mio padre e il vento in poppa, risa e spintoni per cucire la…