Ebbro,  Il correttore di bozze,  Poeticherie,  Vagabondaggi

Sulla strada del ritorno


L’asfalto sotto i piedi incostante scivola lungo una via incerta. Perché la certezza muore in ogni goccia di cristallo. E il viaggio si muove dentro me a farmi vivo, più di quanto talvolta riesca a sopportare.
Così ci si piega sulle ginocchia, perché gli dei hanno ali e non gambe da esser spezzate.
La fatica di un cammino non pesa sul volo degli angeli, ma spinge a terra uomini di malaffare.
Viandanti che vorrebbero rifugiarsi in un ristoro comune, quotidiano e semplice, e che per sfrenate ambizioni abbandonano tutto e si mettono in strada.
Io sono in strada.
Lontano da casa, nel freddo insinuante di mattini gelidi che spazzano via il respiro e lo trattengono dentro le labbra, che non hai neppure forza d’imprecare o pronunciare quel nome che potrebbe salvarti.
In viaggio.
Risucchiato da vortici di scale dimenticate e porte scorrevoli bloccate, e sembra d’esser prigionieri d’un destino che si vorrebbe fuggire, ma che sai di meritare. Eppure fuori fa troppo freddo per rischiare di perdere il naso, e finisce sempre, anche ai più temerari, di rifugiarsi in qualche luogo non voluto.
A ciascuno il suo.
A ciascuno il ritorno dei propri errori.
I miei si sono tutti dati appuntamento dentro questa stanza e insistentemente mi schiaffeggiano.
Saprò far fronte alla loro violenza, saprò andare avanti.
Perchè è così che dev’essere quando si è in viaggio.
Verso qualcosa o qualcuno.

 

Massimiliano Città, nasce in quel di Cefalù (chè Castelbuono, dove la famiglia risiede, non ha ospedali e le levatrici hanno smesso d’esser tali) in un’afosa giornata di luglio del 1977 con un blues in Eb sulla pelle. Inciampa e si rialza nel cortile di nonna, dove fantasmi e amici iniziano ad affollare la mente. Viaggia da solo. Cresce artisticamente nel gruppo Kiroy, accolita palermitana di scrittori, pittori e musici. Nel 2004, sotto lo pseudonimo di VagabondoEbbro, pubblicato da CUT-UP Edizioni di La Spezia, esce il racconto «Delirio di un Assassino», inserito nella raccolta “Lost Highway Motel”. Ha pubblicato «Keep Yourself Alive» (2009, Lupo Editore), «Rumori» (2017, Bookabook), «Tremante» (2018, Castelvecchi), «Incisioni» (2023, L’Erudita) e «Agatino il guaritore» (2024, Il ramo e la foglia). Sul blog massimilianocitta.it conduce periodicamente alcune rubriche letterarie tra cui «Cinque domande, uno stile».

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