Il violino di Franz
Volgo le spalle al fiume e intono una preghiera, mentre l’acqua scivola via portando con sé residui di passato, non conosco le parole eppure lieve s’alza il canto dalla terra, e sale, e sale, oltre gli sguardi increduli dei passanti…
E noi
E noi occhi piegati dal pianto a riposare su labbra stanche, e noi sorrisi rimasti in attesa del giorno, e noi baci per lenire il dolore, e fragili dita per dirci vicini. E noi passi piegati dal tempo a riposare…
Miriam
Miriam, radi capelli e mani sfibrate e occhi di luce bianca di magazzini notturni. Miriam e un amore violento nascosto nel ventre chè è giorno di paga. Miriam che dorme col pensiero acceso da urla e bestemmie nel freddo di…
Elogio dei piedi [E. de Luca]
Perché reggono l’intero peso. Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi. Perché sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare. Perché portano via. Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce…
5.04.2012
Ci sono scarpe che non vorresti avere ai piedi, eppure ti tocca indossare, mentre insegui viaggi che non avresti voluto iniziare, eppure ti tocca d’andare, e quegli occhi, intravisti per sbaglio, che attraversano il giorno, mentre cerchi un cammino. È…
Osanna
Per ogni povero Cristo bambino che ha smarrito la strada a raccogliere chiodi a piegarli tra i denti a sputare parole a scucire le suole con il sangue rappreso; per ogni povero Cristo bambina svenduta al mercato nel sordido invito…
Un Prometeo da taverna
“Il tempo invecchia. Il tempo insegna tutto.” [Eschilo] Echi di bisboccia giungono a me, marinai in approdo sulla terra ferma, donne in attesa mentre rantola la notte, e passi senza meta e mete senza ragione, e bicchieri tintinnanti al domani…
Un letto
Sono notti che respiro vento, e baci solitari da bordi di bicchiere, e labbra sorridenti e nere. Sono notti che respiro stanco i giorni di fatica. E ho scarpe strette, e panni sporchi da mostrare migliori, e occhi spenti all’alba…
Duna Feniglia
Splendenti ombre sul mio viso e schizzi d’onde sulla pelle sole che scivoli, ditemi dentro quali colori posso ancora nascondermi? E per quanto tempo fuggire? Splendenti ombre sul mio viso non so più ascoltare mentre scende la notte ho occhi…
15.03.2012
Dalle mie nudità s’aprono crepe e filtra la luce che, calda, incide; ma la vita non sa.