Poeticherie
Un Prometeo da taverna
“Il tempo invecchia. Il tempo insegna tutto.” [Eschilo] Echi di bisboccia giungono a me, marinai in approdo sulla terra ferma, donne in attesa mentre rantola la notte, e passi senza meta e mete senza ragione, e bicchieri tintinnanti al domani…
Un letto
Sono notti che respiro vento, e baci solitari da bordi di bicchiere, e labbra sorridenti e nere. Sono notti che respiro stanco i giorni di fatica. E ho scarpe strette, e panni sporchi da mostrare migliori, e occhi spenti all’alba…
Duna Feniglia
Splendenti ombre sul mio viso e schizzi d’onde sulla pelle sole che scivoli, ditemi dentro quali colori posso ancora nascondermi? E per quanto tempo fuggire? Splendenti ombre sul mio viso non so più ascoltare mentre scende la notte ho occhi…
Mio padre
Mio padre e le mani sudate, graffiate dal tempo e dalla pioggia innaffiate, mio padre e lacrime malcelate, scese leggere sul volto e spente fra labbra serrate. Mio padre e il vento in poppa, risa e spintoni per cucire la…
15.03.2012
Dalle mie nudità s’aprono crepe e filtra la luce che, calda, incide; ma la vita non sa.
via villa trieste
il latrare di cani annoiati si perde nell’eco ripetitivo dei treni in corsa che sferragliano oltre la siepe e scorgo luci fioche di finestrini in viaggio e ombre sedute su stoffe sfibrate dagli anni testimoni di incurie e dolori e…
In una notte di marzo
io tutto spirito e corpo, cadente e morente ucciso in un pomeriggio d’autunno in novembre sulla baia d’un porto che non chiede più approdi, tra dita tremanti legate l’un l’altra che non chiamo per nome. Tu, che ti lasci dormire…
12.03.2012
Eccovi promesse, tutte lì, vi vedo. Schierate come un plotone d’esecuzione. A puntare sorrisi beffardi contro i miei occhi. Languide le vostre parole scivolano lungo la mia sconfitta. Eccovi promesse, tutte lì, vi sento. Una s’avvicina, il profumo m’inebria, e…
Bevi, ridi, bacia
Bevi e bevi ancora e sazia la tua sete stasera. Il vento freddo di una stagione che non vuole cambiare scivola tra le mie dita e non c’è pioggia a bagnare le memorie e non ci sono memorie a lavare…
Gocce
Non replicare, non dire nulla. Per queste mani, per queste mani che non possono contenerlo, e stringono l’acqua, e provano a farlo, e strappano a denti stretti gocce all’oceano che sentiresti vibrare sulla pelle, se soltanto adesso fossi qui. Le…