Poeticherie
Vernice
Non aveva diec’anni, mani già fatte d’uomo rovistavano ferro, “che era in fondo lavoro” gli diceva sua madre nel sospiro dell’alba, quando il triste fragore di un giorno a venire s’insinuava, strisciando, nella testa del bimbo. Non aveva vent’anni e…
Πολιτικός
L’informe è della follia. Che forma hanno le parole e i colori e i suoni?Se potessimo scorgerli in volto nessuna. Sono semplicemente schiavi dei nostri giochi, dei nostri pensieri, della nostra voglia di tenere tutto sotto controllo. Li mascheriamo di…
Miriam
Miriam, radi capelli e mani sfibrate e occhi di luce bianca di magazzini notturni. Miriam e un amore violento nascosto nel ventre chè è giorno di paga. Miriam che dorme col pensiero acceso da urla e bestemmie nel freddo di…
Resistenza poetica
Resisto alle prostitute morali che scorrono lungo fili dorati, alle parole di carne spezzate da denti infamanti, resisto. Resisto alla noia che avvolge la luce la piega nel buio e ne strozza la voce, resisto. Resisto agli imbratti sonori che…
L'inferiore
Sta ai piani alti salito in cielo sulle spalle altrui, passato veloce sbarrando la strada. Mani grandi a raccogliere merda naso stretto per filtrarne il fetore passi svelti per sfuggire ai controlli gambe tese per non cedere al peso anima…
Dalla Terra dell’Oblio
Prologo Andai così lontano da raggiungere la terra dell’oblio, lo smemorato mi accolse, mi tolse le scarpe e prese il mio io. I. Il palazzo del re era senza colori, aveva perduto i suoi figli; il giardino d’ingresso era senza…
5.04.2012
Ci sono scarpe che non vorresti avere ai piedi, eppure ti tocca indossare, mentre insegui viaggi che non avresti voluto iniziare, eppure ti tocca d’andare, e quegli occhi, intravisti per sbaglio, che attraversano il giorno, mentre cerchi un cammino. È…
Osanna
Per ogni povero Cristo bambino che ha smarrito la strada a raccogliere chiodi a piegarli tra i denti a sputare parole a scucire le suole con il sangue rappreso; per ogni povero Cristo bambina svenduta al mercato nel sordido invito…
Cercando un po' più in là
I miei ricordi si perdono nel tempo, dentro il rumore sordo di un bombardamento, fuori fa freddo e soffia forte il vento. Preso il tabacco dal taschino nonno fumava, lì nella notte in compagnia di una candela e una luce…
31.03.2012
mortale e cadente senza un lavoro certo senza un dio certo senza alcuna certezza arranco nella vita e stringo forte a me la vita tu