Martin Eden di London
Martin Eden
– Jack London, 2018 – Garanti – pp. 382 – € 7,00.
Celebrità e ipocrisia. Un giovane marinaio sconfina il suo ceto. Mettendo da parte scazzottate e sbronze, scegliendo i libri come grimaldello per l’evasione. Martin Eden sfiora il mondo piccolo borghese americano che lo incanta e viene abbagliato dalla bellezza di Ruth. Laureanda in lettere, in quotidiano contatto con i libri e con le menti eccellenti dell’epoca. Almeno così crede il Martin innamorato. E per amore promette a se stesso e al mondo di diventare un grande scrittore. Si da ad uno studio matto e disperatissimo, si appiattisce all’indigenza, frequenta il fermento dei giovani socialisti americani, appestate menti in una società che non riesce a contemplare un genuino sistema solidale. Confronta e scarta. Scarta quell’affresco che l’aveva illuminato all’inizio della sua fuga e lo scorge pieno di crepe. Così come Ruth che si piega al volere della famiglia ancorata ai soliti stereotipi. Ma le ore trascorse a versare fatica e sudore sulla scrittura alla fine lo rimettono in piedi dipingendolo di nuovi colori per quel mondo – familiare sopratutto – che l’aveva scansato e adesso lo richiede a gran voce nei salotti migliori. Ma sono richiami che lo lasciano inerte in uno stato di inedia spirituale che lo conduce a lasciarsi abbandonare verso il fondo del mare, l’unico luogo in cui potrà riscoprire la serenità perduta.
Massimiliano Città
Massimiliano Città, nasce in quel di Cefalù (chè Castelbuono, dove la famiglia risiede, non ha ospedali e le levatrici hanno smesso d’esser tali) in un’afosa giornata di luglio del 1977 con un blues in Eb sulla pelle. Inciampa e si rialza nel cortile di nonna, dove fantasmi e amici iniziano ad affollare la mente. Viaggia da solo. Cresce artisticamente nel gruppo Kiroy, accolita palermitana di scrittori, pittori e musici. Nel 2004, sotto lo pseudonimo di VagabondoEbbro, pubblicato da CUT-UP Edizioni di La Spezia, esce il racconto «Delirio di un Assassino», inserito nella raccolta “Lost Highway Motel”. Ha pubblicato «Keep Yourself Alive» (2009, Lupo Editore), «Rumori» (2017, Bookabook), «Tremante» (2018, Castelvecchi), «Incisioni» (2023, L’Erudita) e «Agatino il guaritore» (2024, Il ramo e la foglia). Sul blog massimilianocitta.it conduce periodicamente alcune rubriche letterarie tra cui «Cinque domande, uno stile».
