Frammento #5
Ci sono notti che scivolano sulla pelle, improvvise, e lasciano segni, altre che sembrano non passare mai mentre rimani a brancolare. Eppure sono notti, misere, comuni, sudate, trascorse a berci dentro l’anima che non trovi, notti dalle voci cangianti, fuochi…
Frammento #4
Ciascuno porta la propria storia con sé. E ne puoi scorgere il peso scrutando il cammino. Spesso su gambe malferme, piegate dai giorni, altre volte rigide, ché difficili si muovono al passo, altre invece leggere, come gazzelle ti sfiorano…
Frammento #3
Forse il tempo non ha musica. Sceglie di non averne, per non destar sospetto, per evitare che qualcuno possa rallentarne l’andatura, così come potrebbe essere per un brano musicale. L’uomo prova a scandirlo, ciascuno ha un suono per ogni immagine,…
Frammento #2
Dattiloscritti imbustati, silenzio, amaro per chiudere, scusi l’abbiamo terminato anche in cantina, bottiglie di plastica piegate, raccolte differenziate di vivi e di morti, silenzio, febbre, silenzio, cazzo averci un blues, m’hanno buttato fuori, silenzio, sveglia al canto del gallo, ma il…
Frammento #1
L’atto di fede è una delle azioni più difficili da compiere. Soprattutto quando è consapevole. Affidarsi a qualcuno é in fondo un gesto irrazionale, forse di vigliaccheria. Più banalmente d’amore. Ma l’amore in sé non esiste. Esiste come antidoto…
Libri
Ci sono libri che ci portiamo dentro ed eroi che avremmo voluto essere, fieri cavalieri su destrieri volanti che solcano il vento, puntando decisi al nemico, forti del loro coraggio, invincibili nella loro corazza, eroi che condividiamo, di generazione in…
Sovrapposizioni vocali
E sono voci piegate sulle ossa, lasciate a terra o da terra sollevate, carezze nel dolore sussurri oltre le lacrime, assenze, vuoti profondi a lacerare abissi. E siamo voci, sovrapposte, in attesa, a schermire il silenzio con sorrisi, intervalli…
Memorie distratte
Ma che memoria vogliamo conservare oggi, quando la paura del diverso che giunge in casa nostra e ci scosta le coperte di un placido sonno ci attanaglia, quando issiamo muri di cemento e di parole, quando non siamo in grado…
La luce bianca di Madrid
La luce bianca di Madrid e l’incedere lento. Avvolto dal freddo, mite, che quasi gentilmente m’accarezza il viso senza far male, vago per la città da una calle all’altra, quasi fosse Venezia. Ma è già passato un anno e questa…
L’attore
Lacrima di cristallo parola svestita dalla luna, rimessa, trattenuta, arresa. Un passo, poi un altro l’eco d’un applauso e il bagliore del sipario che mi spegne.