Solitario Re
Criniera è dolore che avvolge ogni pasto mentre fiera incede la noia e picchia forte e a sprazzi la pioggia e segna dure e fredde sbarre e freme l’indole freme e scalpita nel volere andare oltre il passo concesso.
Hey Mister
Chiunque può avere successo. Se continui a ripeterlo un bel po’ di volte puoi averlo anche tu. [J.Lennon] I marchingegni moderni non riesco a sopportarli del tutto. Sebbene, è indubbio e non lo nego mica, abbiano portato parecchi vantaggi alla…
Seconda pelle
La mia seconda pelle è fragile abbandono sui veli del passato è dolore e crepe e palpiti. La mia seconda pelle giunge da lontano e sfiora copre il mio languore e nella notte mi consola. La mia seconda pelle…
Delirio di un assassino
Cliccando sulla sottostante copertina a cura di Ida Filippini, potrete scaricare il mio primo racconto Delirio di un Assassino, pubblicato all’epoca per CUTUP EDIZIONI di La Spezia, buona lettura.
Undici non è il mio nome
Undici non è il mio nome. M’hanno sempre chiamato Zì, per non confondermi con Azim, il cugino di papà. Azim è stato un combattente, un eroe, uno di quelli che ne senti parlare per generazioni, anche se non riesci fino…
Parole
Sono aratri a solcare l’animo nel profondo ma senza mani a guidarle e labbra a sentirle e gambe a condurre non restano che sterili giochi.
Vascelli
siamo stati vascelli in tempesta squarci di vita lambiti dal vento nomi perduti nell’attesa del ritorno giudizi distratti crepe di luce e dolore siamo stati vapore su labbra stanche vinte, avvizzite strette alla morsa di un silenzio migliore.
Complice è la notte
complice è la notte per i dolori ammainati sulle strade di sabbia nei passi leggeri sfiorati dal vento mentre echi di parole accennate e mai dette sfiancano la spuma dell’onde complice è la notte e di ritorno dal viaggio nel…
Albe viaggianti
sei la goccia che placa l’onda, la carezza che mi addormenta il foglio piegato a conservare un ricordo sei l’abito buono per i giorni migliori la mano vincente di una lunga partita il sorso che ancora ristora le labbra sei…
#2
Assi crepate dall’acqua sostengono e scricchiolano al peso di stanche coscienze e chiacchiere da marciapiede lambiscono netti silenzi. Rimane così nella notte rifugio di cani distratti scossi dal giorno e dal passo di nuovi avventori pronti a chinare la schiena…