Fiesta [J. Prevert]
E i bicchieri eran vuoti e la bottiglia infranta E il letto spalancato e l’uscio era sprangato E tutte le stelle di vetro della felicità e della bellezza lucevano nella polvere della stanza mal spazzata Ed ero ubriaco morto ed…
Nottetempo
Dalla Terra dell’Oblio
Prologo Andai così lontano da raggiungere la terra dell’oblio, lo smemorato mi accolse, mi tolse le scarpe e prese il mio io. I. Il palazzo del re era senza colori, aveva perduto i suoi figli; il giardino d’ingresso era senza…
Tasti bianchi, tasti neri
Tasti Bianchi Tasti Neri
Lettera di una vedova ad un editore
Caro direttore, forse ciò che le scriverò non avrà alcuna importanza per lei, né interesse particolare per la linea editoriale che la sua prestigiosa casa editrice da anni percorre. Ma non riuscirei a vivere i giorni che mi restano in…
Elogio dei piedi [E. de Luca]
Perché reggono l’intero peso. Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi. Perché sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare. Perché portano via. Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce…
5.04.2012
Ci sono scarpe che non vorresti avere ai piedi, eppure ti tocca indossare, mentre insegui viaggi che non avresti voluto iniziare, eppure ti tocca d’andare, e quegli occhi, intravisti per sbaglio, che attraversano il giorno, mentre cerchi un cammino. È…
Osanna
Per ogni povero Cristo bambino che ha smarrito la strada a raccogliere chiodi a piegarli tra i denti a sputare parole a scucire le suole con il sangue rappreso; per ogni povero Cristo bambina svenduta al mercato nel sordido invito…
Cercando un po' più in là
I miei ricordi si perdono nel tempo, dentro il rumore sordo di un bombardamento, fuori fa freddo e soffia forte il vento. Preso il tabacco dal taschino nonno fumava, lì nella notte in compagnia di una candela e una luce…
31.03.2012
mortale e cadente senza un lavoro certo senza un dio certo senza alcuna certezza arranco nella vita e stringo forte a me la vita tu