Prigioni
Taglienti aculei mordono graffiano spezzano, e segnano immobili il passo sono cammini d’altrove voci perdute che giungono a me senza nome non c’è musica nel loro parlare lamenti d’assenze e lividi negli occhi, rabbia di essere alterni ai giochi del…
Bambino umile, bambino fragile
Bambino umile, bambino fragile io non lo sono stato mai, ho vissuto nei sobborghi dell’anima e lavorato nei bassifondi della tua ricchezza, ed ho perso per la strada la spensieratezza, così adesso piano posso dirti che bambino umile, bambino fragile…
Ho smesso l’amore
Ho smesso l’amore come un vecchio vestito liso, stanco, abusato. Ho smesso l’amore, ne ho lasciato memoria nei tuoi occhi distratti nel tuo chiedere sordo nel tuo mesto bussare. Ho smesso l’amore che si svezza a promesse e ripiega nell’alba…
Ma io…
Ma io cos’ho da chiedere ai giorni andati e alle mutevoli fronde del vento? Ma io cos’ho da dire al mare che in silenzio s’infrange nell’assenza? Ma io come posso raccogliere le promesse naufraghe al largo di un doloroso addio?…
Verrà la pioggia
Verrà la pioggia a rallegrare il campo e ascolterai il clamore di vetri fragili e vedrai i miei occhi cercarti intorno per un abbraccio che è ormai passato, verrà la pioggia a raccontarci ancora fragori spenti rabbiosi strepiti…
Spalle all’orizzonte
Con gli occhi tuoi nel mare in un abbraccio non restituito e le onde e i venti a rotolare sulla sabbia io, su pietre umide e taglienti a lacerare lembi in una solitaria gabbia immerso nel profondo con quel che…
Se mi cerchi
Se mi cerchi tra le foto che non ho, nell’incedere leggero di una voce rallegrante; se mi cerchi nello scorrere del tempo che non credi giunga adesso ma lo attendi, se verrà; se mi cerchi in quell’istante che ti…
Al comiziante
Questi questi che hanno mani e braccia e gambe per andare proprio come te, questi questi che hanno voci piene e ricordi stanchi da nascondere al dolore questi che hanno visto occhi appesi penzolare e madri e padri sciogliersi…
L’aquilone
Ombra lunga sul prato che sguscia al mutare del vento e gioca; dita tese all’infinito, smarrite nel blu che le sovrasta, stringono l’esile filo poi, una pietra l’inciampo e il legame si spezza e la notte s’avvolge alle membra stanche…
Piccoli passi in blues
Essere superati dai propri passi, guardarli andare, e restarsene lì, lontani. Essere superati dai propri passi per poi riprenderli. E scende la neve e lieve si posa sull’asfalto, e copre il rumore del nostro passaggio. Il vento soffia leggero, pare…