Racconti d'inverno
Racconto di Natale
S’alzò. Prese lo strofinaccio, con violenza lo passò di mano in mano, come a schiaffeggiarlo. Poi lo lasciò cadere e con gli occhi esausti dalla solita visione s’avviò verso il bagno. L’umidità s’era avvinghiata ai bordi dello specchio incassato. Un…
Il viaggio
Ci sono spazi immensi che racchiudono il nulla. Niente respiri, né gocce di emozione. Campi di aridità seminati a rancore. E nulla intorno. Immense lande in cui oltre a perdere l’eco della propria voce si smarrisce il filo di ogni…
La lettera e il comò
C’erano giornate di vento. E lo sentivi, entrava senza chiedere permesso. Bussava forte, e i fragili vetri delle finestre di nonna non riuscivano a lasciarlo per la strada. Entrava e spalancava ogni cosa. Cuori e aperture. Scostava i panni, li rigirava alla rinfusa…
Il cucciolo
Il vento spazza la strada. Qualche passo l’accompagna. Non si sentono voci in giro. L’eco delle campane si spegne oltre le mura della vecchia città, mentre cerco di ripararmi dalle folate gelide dell’inverno. Le case crepitano di passi assonnati, le…
Racconti d'inverno
Nonna portava sulle spalle, leggermente ricurve, uno scialle nero. Segnava il lutto della sua vita, ricordava a se stessa, giorno dopo giorno il dolore della perdita. Quel colore s’insinuava nelle parole che diceva, era compagno di preghiere e speranze, rifugio…
La stanza senza luce
Nonna aveva di che parlare. S’accompagnava a perline nere, legate dallo spago sottile di una preghiera. Parole sussurrate, sospese sulle labbra, pronunciate a fil di fiato, per non far rumore, “Perché Dio” – diceva “non ha bisogno di nessuno che…